Terremoto Marche: panico in spiaggia frana un blocco dal Conero, un disperso
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina alle 8,44 nelle Marche. La magnitudo ha raggiunto i 4,4 della scala Richter. L'epicentro sarebbe nei pressi di Numana (nella foto) Sirolo, in provincia di Ancona. L’evento è stato localizzato ad una profondità di 7,9 chilometri. La scossa è stata sentita con forza anche ad Ancona e su tutta la costa marchigiana.
Distacco della roccia sul Conero, un disperso
La scossa di oggi ha provocato il distacco di un grosso blocco di calcare dal Monte Conero, precipitato fra la Spiaggia Gigli e i Lavi di Sirolo, una zona già interdetta alla balneazione perché la falesia è a rischio di frane. In un primo momento il sindaco Moreno Misiti aveva detto che dopo le prime verifiche non risultavano feriti, ma dopo un secondo monitoraggio è arrivata la notizia che un uomo che al momento della scossa si trovava in quell'aria sarebbe disperso.
Lo sciame sismico: 109 scosse
Da alcune settimane la zona è investita da uno sciame sismico. La prima, forte scossa di magnitudo 4.9 è stata avvertita sulla riviera del Conero il 21 luglio. Da allora i movimenti tellurici si sono ripetuti a intervalli, fino a quello di stamattina. In tuttl'Invg ha registrato 109 scosse.
Gente in strada
La scossa di stamane è stata avvertita in maniera distinta e molte persone hanno telefonato ai vigili del fuoco o si sono precipitate in strada.
“Dalle verifiche effettuate al momento non risultano danni a persone o cose” ha precisato la Protezione civile, spiegando che il terremoto è stato “nettamente avvertito dalla popolazione nella zona costiera marchigiana ed in particolare nei comuni di Numana, Sirolo (Ancona) e Porto Recanati (Macerata)”.

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