20 marzo 2013

Crisi. Dopo Cipro, trema anche la Slovenia!



Dopo Cipro sembra essere la volta della Slovenia. La voce è stata riportata, tra i tanti, anche dal Sole 24 Ore, e ora il rischio di una escalation vera e propria sembra essere concreto. 
Mentre la confusione su quanto successo a Cipro rimane alta,
si apre un altro fronte della crisi in Europa, quello della Slovenia. La voce è stata messa in circolazione da Beda Romano sul Sole 24 ore, e sta trovando alcune conferme. Purtroppo per la Slovenia la sua situazione economica sembra essere sull’orlo del baratro, vuoi per un Pil in contrazione del 2,3%, vuoi per una disoccupazione galoppante che ha ormai raggiunto il 9,6%, vuoi infine per il taglio del rating patito dall’ormai famigerato  Standard & Poor’s. Ma non ci sono solo problematiche  solamente economiche, anche dal punto di vista politico, come ha riportato proprio Beda Romano sul Sole 24 Ore: “Ormai c’è chi prevede che il paese sarà costretto a chiedere aiuto a metà anno. Per ora l’establishment sloveno sembra prendere tempo, e si nasconde dietro alla crisi cipriota. In realtà le banche sono messe peggio di quanto non sembri”. Insomma il rischio reale è quello di un effetto contagio che da Cipro colpisca Lubiana, per poi farsi largo in Europa. L’Ocse sembra aver preso di mira anche la Slovenia proprio a causa delle sue sofferenze bancarie, che ormai sfiorano i 7 miliardi di euro, circa il 20% del Pil. E a star male, in Slovenia, sono proprio le banche pubbliche, il che rende ancora più grave e difficile la situazione. Ma a questo punto della giostra un interrogativo nasce spontaneo: Siamo certi che questa crisi sia completamente frutto del caso?

5 commenti:

Anonimo ha detto...

la risposta all' ultima domanda e' no... rientra tutto in un unico piano del nwo... ke ci portera' ad una guerra mondiale a breve...

Anonimo ha detto...

Certamente la situazione non é rosea. Ma una guerra pensi che possa risolvere l'incubo della crisi economica ?

Unknown ha detto...

Be la storia insegna
guerra e successivamente ripresa economica

Anonimo ha detto...

A breve, un fantomatico pacifista degli scontri che verranno (soprattutto in medio-oriente, tra Israele ed Iran), si presenterà, sbucando dal nulla. Costui metterà in ginocchio Israele e, guarda caso, pure l'economia mondiale.

Costui è l'anticristo ed è colui dietro a troike varie e tutto il resto.

Anonimo ha detto...

Ma non avete capito che le banche vogliono proprio la guerra perché ci guadagnano ? Bisogna metter in galera i banchieri e far le banche x il popolo sovrano cioè dello stato !!!! Svegliaaaaa

Strana luce in cielo sui Campi Flegrei

Stasera il cielo era saturo di scie. La coltre grigia al tramonto copriva tutto ed una strana luce è apparsa.