Post

L'ONU vuole il controllo di Internet.

Immagine
Fonte: hearthaware.wordpress.com   La prossima settimana sarà decisiva per il futuro di Internet. Le Nazioni Unite hanno reclamato il potere di controllo centralizzato delle rete globale di comunicazione attraverso il proprio ente di riferimento (ITU) sollevando un vespaio di proteste e di mozioni a sfavore da parte di membri del parlamento europeo. Si è mosso persino un gigante del web come Google, perchè le sue tasche potrebbero essere colpite duramente: parte della proposta è infatti quella di tassare il traffico internet spiccando parte degli introiti verso le compagnie telefoniche. A serio rischio anche la libertà della rete, se dovesse essere riconosciuto il diritto di censura sul web ai governi nazionali che l’hanno richiesto. Lòthlaurin L’appuntamento è a Dubai, dal 3 al 14 dicembre. Alla World Conference on International Telecommunications 2012 (WCIT 2012) si deciderà il destino della Rete. O per lo meno si affronteranno alcuni dei temi che da mesi agitano l’univ...

L'enorme tempesta nel vortice esagonale al polo nord di Saturno

Immagine
Il 27 novembre la sonda Cassini ha ripreso e trasmesso a Terra lo stesso giorno, spettacolari scatti della tempesta che infuria al polo nord di Saturno. La sua orbita ha permesso una vista ravvicinata delle regioni polari, regalandoci nuove immagini del turbinio di nuvole e del famoso esagono al polo nord del pianeta. La curiosa tempesta geometrica è stata vista per la prima volta delle sonde Voyager negli anni '80 e fotografata dalla Cassini nel 2008. Nel precedente sorvolo, la sonda aveva effettuato riprese per lo più in infrarosso in quanto il polo nord non era illuminato. Ora, con il cambio delle stagioni, il Sole ha iniziato a colpire la regione polare, così da consentire riprese anche nella lunghezza d'onda del visibile. La tempesta si trova inscritta in una strana nube esagonale, i cui lati misurano un diametro terrestre: il ciclone interno è in rotazione a circa 530 km/h, mentre l'esagono sembra essere poco perturbato. Per vedere piu' imma...

Gli USA pianificarono di far esplodere la Luna durante la Guerra Fredda!

Immagine
Gli Stati Uniti pianificarono di far esplodere la luna con una bomba nucleare al fine di vincere la guerra fredda e vantare diritti sull’Unione Sovietica.  Gli Stati Uniti speravano in un enorme bagliore che avrebbe intimorito l’URSS a seguito del lancio di una  bomba atomica nel 1959.  Il piano venne poi scartato a causa di un possibile pericolo per gli abitanti del Pianeta Terra. Può sembrare la trama uscita da un romanzo di fantascienza, ma la missione degli Stati Uniti che prevedeva di far esplodere la luna per mezzo di una bomba atomica era più che reale nel 1950. Al culmine della corsa alla conquista dello spazio, gli Stati Uniti erano intenzionati a far esplodere una bomba atomica sulla luna per dimostrare la forza della potenza americana all’interno della guerra fredda. Il progetto segreto, innocuamente chiamato  “Uno studio di ricerca di voli lunari”  e soprannominato  “Progetto A119″ , non fu mai realizzato. Tuttavia la sua pianificazion...

Intensa attiivita' vulcanica rilevata alle isole Marianne

Immagine
29 novembre 2012 - Isole Marianne - Una intensa attività vulcanica è stata osservata da parte dell'Ufficio per la Gestione delle Emergenze CNMI,  attraverso immagini satellitari dallo scorso 24 Novembre 2012, fino ad oggi. Il vulcano sta emettendo nubi di vapore e gas,la presenza di un pennacchio di gas non indica necessariamente un attivita' eruttiva imminente secondo gli esperti. Il vulcano Pagan non è monitorato con strumentazione a terra e l'unica fonte di informazioni è l'osservazione satellitare o segnalazioni occasionali da parte di osservatori che visitano l'isola. Anche un terremoto intenso è stato registrato ieri alle 17:34 ora locale . La magnitudo preliminare è stata di 5,3 gradi della scala Richter,localizzato a circa 45 km (27 miglia) a sud di Pagan, Isole Mariana del Nord e 276 km (171 miglia) a nord di Saipan, Isole Marianne Settentrionali.  http://www.saipantribune.com/newsstory.aspx?cat=1&newsID=123680 SEGUITECI SU  FACEBOOK!!! ...

Guatemala: massima allerta per l'eruzione del vulcano Santa Maria Santiaguito

Immagine
29 novembre 2012 - E' allerta massima per gli abitanti che vivono nelle vicinanze del vulcano Santiaguito (Santa Maria),in Guatemala,pennacchi di fumo e cenere sprigionati dal cratere hanno ricoperto di una coltre le vicine comunita' case ed automobili sono state colorate di grigio. Il vulcano di Santa María è un grande attivo vulcano nelle Highlands occidentali del Guatemala , vicino alla città di Quetzaltenango .  Prima della conquista spagnola si chiamava Gagxanul nella locale lingua k'iche.La sua eruzione nel 1902 ( VEI 6) è stata una delle quattro più grandi eruzioni del 20 ° secolo,  Il Santa Maria fa parte della Sierra Madre dove una serie di vulcani, si estendedono lungo il bordo occidentale del Guatemala , separata dal Pacifico da una vasta pianura. I vulcani si sono formati dalla subduzione della piastra Cocos sotto la placca caraibica . http://theextinctionprotocol.wordpress.com/ SEGUITECI SU  FACEBOOK!!!

Indonesia: in vulcano Lokon esplode ancora!

Immagine
Il Monte Lokon situato nel Nord Sulawesi in Indonesia è esploso di nuovo, sputando cenere fino a 3,5 chilometri al cielo. Il responsabile Nazionale della Vulcanologia Surono ha riferito che l'eruzione ha avuto luogo alle 10.05 ora locale (0205 GMT). L'agenzia ha richiesto alle persone che vivono nei pressi del cratere di rimanere vigilanti. "Abbiamo rilasciato un avvertimento per le persone che vivono nel raggio di 2,5 km dal cratere". Il portavoce del Disaster Management BNPB Sutopo Purwo Nugroho ha confermato che al momento non vi è alcuna evacuazione in corso dopo l'eruzione. L’11 novembre il vulcano aveva già manifestato esplosioni entrando in stato di allerta. fonte: http://news.xinhuanet.com/english/world/2012-11/28/c_132004424.htm The Day After SEGUITECI SU  FACEBOOK!!!

Quasar emette un flusso di energia 3 trilioni piu' potente del Sole

Immagine
Alcuni astronomi hanno scoperto con il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO un quasar con l’emissione più vigorosa mai vista, almeno cinque volte più potente di tutti quelli mai osservati finora. I quasar sono nuclei galattici molto luminosi, alimentati da buchi neri supermassicci. Molti eiettano enormi quantità di materia nella galassia ospite e questi flussi di materia sono fondamentali per l’evoluzione delle galassie.  Però, finora, i flussi osservati nei quasar erano meno potenti di quanto previsto dai teorici. I quasar sono i centri luminosissimi di galassie distanti, alimentati da enormi buchi neri. Questo nuovo studio ha osservato in dettaglio uno di questi oggetti energetici – noto come SDSS J1106+1939 – utilizzando lo strumento X-shooter montato sul VLT dell’ESO all’Osservatorio del Paranal in Cile. Anche se i buchi neri sono noti per attirare materia su di sè, la maggior parte dei quasar accelera anche parte del materiale circostante e lo espelle ad alte velocità...