Attacco all'umanita'! Dal 2020 l'acqua sara' quotata in borsa

 

11/10/2020 - Uno dei beni più preziosi al mondo diventerà una commodity e sarà influenzata dalla speculazione finanziaria. Potrà servire come strumento di risk management, per aiutare a proteggersi dai rischi economici legati alle carenze idriche.

AGI - Entro quest'anno l'acqua diventerà un contratto future, simile a quelli che esistono per altre commodity come l'oro o il petrolio. Il Cme Group, la più grande piazza finanziaria dei contratti a termine del mondo, in collaborazione con il Nasdaq, ha annunciato la creazione del primo future al mondo sull'acqua.

Si rompe così un tabù: anche l'acqua, il bene più prezioso insieme all'aria, diventerà una commodity e sarà influenzata dalla speculazione finanziaria, che potrà quindi speculare sulla siccità e sulle crisi idriche.

Il contratto, che debutterà nel quarto trimestre, sulla piattaforma Globex, impiegherà come sottostante il Nasdaq Veles California Water Index, che a sua volta rispecchia il prezzo dei diritti sull'acqua in California: un mercato da 1,1 miliardi di dollari ma anche una risorsa insostituibile, unica, specie di questi tempi, dopo i devastanti incendi che hanno imperversato in gran parte dello Stato Usa e i cui fumi hanno oscurato il sole in gran parte dell'America nord orientale.


Un investimento a protezione dal rischio 

Il future sull'acqua, spiega il Cme, potrà servire come strumento di risk management, per aiutare le municipalità, le aziende agricole e le imprese industriali a proteggersi dai rischi economici legati alle carenze idriche. Basti pensare che il 40% dell'acqua consumata in California è destinata all'irrigazione, con costi molto elevati specie per alcune colture, come quella delle mandorle. In avvenire, tuttavia, questo future non avrà una valenza esclusivamente locale: col tempo il Cme spera che diventi un indice benchmark, una sorta di termometro in grado di segnalare il livello di allarme sull'acqua a livello globale.


La scarsità di acqua a livello mondiale 

Quasi due terzi della popolazione mondiale potrebbe affrontare carenze idriche entro il 2025, sostiene il Cme. "La scarsità di acqua è certamente una delle maggiori sfide con cui tutti nel mondo oggi devono confrontarsi", spiega Tim McCourt, global head of equity index and alternative investment products del Cme. Il problema è denunciato da tempo dalle istituzioni internazionali e dalle ong di tutto il mondo.


Come stima il Geological Survey statunitense, il 70% della superficie terrestre èricoperta di acqua, ma per il 97% si tratta di mare: acqua salata, inutilizzabile a meno di trattamenti costosi e ad alto consumo di energia. Del restante 3% di risorse idriche, appena un terzo è direttamente utilizzabile come acqua potabile. E la situazione rischia di peggiorare, con gravi ricadute per l'umanità, visto che la mancanza d'acqua scatena guerre e spinge a migrazioni. Per questo il Cme prevede che il valore di questo investimento è destinato a salire, sulla spinta del cambiamento climatico, dell'inquinamento e della crescita demografica. 


L'accesso all'acqua per l'onu è' un diritto umano universale 

L'idea che l'acqua possa diventare oggetto di speculazioni finanziarie è destinata a far discutere e potrebbe attirare ulteriori critiche sul Cme Group, già contestato per il crollo del prezzo del petrolio e per le anomalie di quello dell'oro. L'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 28 luglio 2010 ha infatti incluso l'accesso all'acqua potabile e ai servizi igienico sanitari tra i "diritti umani universali e fondamentali". Ma a un decennio da questa risoluzione il bilancio non èincoraggiante.


Non mancano investitori pronti a scommettere sull'acqua 

Gli investitori interessati a scommettere sull'acqua non mancano. Tra questi c'è Michael Burry, divenuto celebre per aver scommesso contro il fenomeno dei mutui subprime: il gestore - che ha ispirato il libro e il film The Big Short - per anni ha sbandierato di essersi focalizzato sul settore idrico e si dice che Burry e altri speculatori abbiano accumulato terreni agricoli con annesse risorse idriche.


Tra gli strumenti a disposizione anche del pubblico retail ci sono una decina di Etf, quotati perlopiù negli Usa, che riflettono l'andamento di titoli legati all'acqua. Esiste anche qualche fondo specializzato e in Australia dal 2003 è in funzione una piattaforma B2B per scambiare diritti sull'acqua. Ma con il future del Cme l'acqua entra in un circuito nuovo, molto più vasto e inesplorato.

https://www.agi.it/economia/news/2020-10-05/acqua-future-quotata-9838046

3 commenti:

Anonimo ha detto...

esistono dei filtri speciali(a osmosi)che in un minuto possono pompare acqua di mare ricavandone 1 decilitro di acqua da bere. Sono cari (circa 900 Euro) ma il filtro resiste fino a 50 mila litri di acqua potabile(diviso 6 litri di acqua al giorno e a persona)cioe per circa 22 anni. La fame e la sete sono i peggiori nemici per gli esseri umani. Percio fate scorte di tutto, armi incluse, e non avrete mai niente da temere.

Anonimo ha detto...

Perchè,quando abbiamo iniziato a pagarla andava bene???

Anonimo ha detto...

Ho scritto acqua di mare, e non dei fiumi o rubinetto, per questi ultimi esistono altri filtri molto piu comuni che costano 200 euro, oppure i fai da te per pochi euro. I media ci vogliono far stare a casa per seguire i media corrotti che hanno l obbligo di mentire per farci paura, e per convincerci che l unica soluzione sia il vaccino. Il loro obbiettivo e, tramite il vaccino, di farci morire prima del solito perche siamo troppi sul pianeta. Scorte di cibo, acqua e armi sono la nostra unica salvezza, e non chiacchierare con amici e parenti, fuori o dentro casa. Io ho buttato lo smartphone, e internet mi serve solo per fare scorte. Se volete vivere da normali, senza medicamenti o vaccino, e ora che apriate gli occhi e ragionate da uomini e donne liberi

IL TUO CONTRIBUTO FA LA DIFFERENZA! CONTRO LA CENSURA SOSTIENI LA LIBERA INFORMAZIONE