Sconvolgimento geologico in Turchia: appare improvvisamente una voragine!

9 Gennaio 2012 - Un massivo sinkhole e' apparso improvvisamente nella citta' turca di Zonguldak  nel distretto di Gelik.Dalle dimensioni di 30 metri di profondita' e di 15 di ampiezza i residenti sono rimasti sconvolti quando hanno visto l'incredibile voragine.






La Turchia gia' era stata colpita da uno sconvolgimento geologico nello scorso mese di giugno del 2010 dove fu un automobile ad essere letteralmente inghiottita da una voragine.Evidentemente c'e' una stretta correlazione tra questi fenomeni e la recente attivita' sismica che ha sconvolto la regione negli ultimi mesi innescando una liquefazione del sottosuolo  fenomeno tipico delle zone colpite da forti terremoti.
http://poleshift.ning.com/profiles/blogs/another-sinkhole-appeared-in-turkey

Cause del fenomeno
Per liquefazione si intende un processo di accumulazione della pressione del fluido interstiziale che causa in un terreno non coesivo (sabbia, ghiaia, limo non plastico) saturo diminuzione della resistenza e/o rigidezza a taglio a seguito dello scuotimento sismico, potendo dar luogo a deformazioni permanenti significative. La liquefazione consiste quindi in una diminuzione della resistenza del terreno, a seguito del raggiungimento della condizione di fluidità. La perdita totale della resistenza viene raggiunta quando la pressione dell'acqua che riempie gli interstizi arriva a uguagliare la pressione di confinamento, rendendo nulle le tensioni efficaci trasmesse attraverso le particelle solide. Una volta che il terremoto ha innescato il processo di liquefazione, la massa del suolo resta in movimento fino a che non raggiunge una nuova condizione di stabilità.
Dalla relazione (2) si vede che la liquefazione si attua quando il valore limite della tensione tangenziale tn tende a zero. E' necessario precisare che la (2) è una relazione del tutto generale, indipendentemente dalla presenza o meno dell'azione sismica. Come si osserva facilmente il pericolo di liquefazione aumenta al diminuire della coesione c, dell'angolo di attrito f, della tensione totale sn, e all'aumentare della pressione interstiziale p. Tale pericolo riguarda pertanto i depositi superficiali di terreni incoerenti o debolmente coerenti, in presenza di falde acquifere.
Le azioni cicliche di un sisma hanno l'effetto di incrementare notevolmente il potenziale di liquefazione del terreno, provocandone la compattazione: ciò riduce il volume dei vuoti aumentando di conseguenza la pressione dell'acqua interstiziale. Questo implica una perdita di resistenza dovuta a meccanismi di generazione di sovrapressione interstiziale nel terreno in condizioni non drenate, vale a dire di deformazione a taglio a volume costante. Ciò è essenzialmente dovuto alla rapidità dei processi di sollecitazione agenti, troppo brevi perché possa avere inizio la dissipazione delle pressioni accumulatesi nel fluido.
Dai casi verificatisi in passato si è capito che questo fenomeno è profondamente influenzato dal numero dei cicli N del terremoto, dalla densità relativa D e dalla granulometria del terreno. Un terreno incoerente, a parità di altri fattori, è maggiormente esposto al pericolo della liquefazione quanto minore è la sua densità relativa. Il potenziale di liquefazione aumenta poi, ovviamente, al crescere di N.

MANIFESTAZIONI DELLA LIQUEFAZIONE

La manifestazione della liquefazione può dare origine ad effetti di varia natura:

- affondamento di edifici nel terreno (Figura 1(a))
- scorrimento di pendii (Figura 1(b))
- collasso di terrapieni, rilevati stradali e opere di terra in genere (Figura 1(c))
- collasso di palificate per perdita di connessione laterale (Figura 1(d))
- zampillio di copiosi getti d'acqua e di sabbia con formazione dei caratteristici coni (Figura 1(e))
- collasso di opere di sostegno per sovraspinta del terreno a monte (Figura 1(f))



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Un piano segreto per eliminare gran parte della popolazione mondiale! Sconvolgenti rilevazioni dell principessa giapponese Kaoru Nakamaru

Il Magazine On-Line "Notizie Fresche" pubblica a nome di un certo Mister X, un articolo interessante che riguarda l'intervista alla principessa Nakamaru che fa delle dichiarazioni sconcertanti. Ovvio che molti già sapevano di questa notizia, riguardo i programmi occulti del Governo Ombra, che avrebbe un piano per eliminare gran parte della popolazione mondiale diffondendo pandemie attraverso i vaccini e scie chimiche. Come detto sopra, a parlare nel video, che vi proponiamo e’ la principessa giapponese Kaoru Nakamaru, la quale regala dichiarazioni schock sui vaccini, le pandemie e i governi ombra. La principessa Nakamaru, ai tempi della presidenza Clinton, venne invitata dalla famiglia del vice presidente Al Gore a Washington. Nel video che vi mostriamo sotto, Nakamaru dichiara che la sorella dell’allora vicepresidente Al Gore, confermava l’esistenza di un governo ombra che agisce a livello mondiale sul mercato del petrolio, dei diamanti, dell’oro e dell’energia atomica. Il giorno dopo incontra il vicepresidente che conferma che tutti i piu’ grandi media mondiali sono manipolati e che stanno diffondendo al mondo informazioni false.

Un docuemento top secret mostrato alla principessa Nakamaru da Al Gore, dimostrerebbe come esiste un piano per eliminare gran parte della popolazione mondiale diffondendo pandemie attraverso i vaccini. Il motivo? Siamo in troppi su questo pianeta. Su questo misterioso documento, sarebbe riportato non solo il nome del dottore responsabile della strategia da attuare per l’eliminazione della gran parte della popolazione mondiale, ma erano listate tutte le strategie e i passi da seguire, influenza dopo influenza, organi militari, i periodi della diffusione delle epidemie, quale paese doveva essere colpito, e da quale virus. Tutto era gia’ stato pianificato e definito. Veramente raccapricciante tutto ciò! Su questo docuemnto, viene dichiarato anche come, attraverso la somministrazione del vaccino antipolio, sia stato diffuso l’AIDS in India, nei paesi asiatici e in Africa, con l’intento di decimare la popolazione di questi paesi. Tutto cio’ che circonda il potere politico e’ manipolato.

Al Gore racconta alla principessa Nakamaru che lui non ha alcun potere in qualita’ di vicepresidente, ma che l’unico potere che i cittadini hanno per cambiare le cose e’ di non votare certa gente. Tutte queste informazioni che Al Gore ha passato alla principessa, non potevano essere pubblicate negli Stati Uniti e in questo senso le chiese se potevano essere pubblicate in Giappone. Dopo aver vissuto una incredibile esperienza spirituale, grazie alla quale ha capito che l’oscurita’ viene creata solamente nella nostra mente attraverso la paura, Nakamaru ha cominciato a scrivere ben 54 libri. Durante il periodo che e’ stata ospite di Al Gore in USA, la principessa Kaoru Nakamaru afferma di aver conosciuto, a sua insaputa, i leader della Commissione Trilaterale (di cui fa parte anche il nostro premier Mario Monti), del Gruppo Bilderberg e del Foreign Affairs, i quali constituiscono tre veri e propri governi ombra che operano a livello mondiale.
Letto su:http://www.altrogiornale.org/news.php
Fonte:http://notiziefresche.info/vaccini-pandemie-e-governi-ombra-video-principessa-kaoru-nakamaru_post-148327/


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L'imminente scoppio della bolla del credito

Per la seconda volta in tre anni il sistema bancario è crollato, il che significa che le banche non sono più in grado di finanziare sé stesse attraverso i normali mezzi, cioè i mercati all'ingrosso. Questa stessa cosa è avvenuta nel luglio del 2007 quando due hedge fund di Bear Stearns fallirono e trilioni di dollari di titoli garantiti da ipoteca, detenuti dalle banche degli Stati Uniti, iniziarono a subire un netto decremento di valore. Nel giro di pochi mesi la maggior parte delle più importanti banche di America erano tecnicamente insolventi anche se la farsa è continuata per un altro intero anno prima che la Lehman Brothers saltasse in aria e il marciume del sistema divenisse evidente a tutti. Ora la stessa cosa sta avvenendo in Europa.

Le banche non ottengono più la gran parte dei loro finanziamenti attraverso regolate attività di raccolta di depositi e di erogazione di crediti, ma concedendo prestiti a breve termine attraverso lo scambio di patrimonio. Naturalmente, quando sorgono dubbi sulla qualità di questi beni, il sistema viene messo poi in ginocchio e le banche restano all’asciutto. In altre parole, le banche si sono trasformate in un multimiliardario e sregolato banco dei pegni che può chiudere da un momento all’altro lasciando l‘intera industria al palo.

Quando la crisi colpisce, gli allarmi si spengono nelle banche centrali, che vanno alla ricerca di sontuosi salvataggi a spese dei contribuenti. Abbiamo già visto questo gioco molte volte, senza che il copione cambiasse mai. I direttori della banca centrale sostengono di offrire solo “temporanea” assistenza di liquidità, ma, naturalmente, non è vero. Due anni dopo che la Fed iniziò ad acquistare gli MBS tossici dalle banche statunitensi, quelle stesse attività sono ancora sul bilancio della Fed. La Fed è diventata una "cattiva banca" dove sono stipate scorte di merda invendibile inventata dalle banche tramite alchimie finanziarie. Alla fine, le perdite saranno trasmesse ai contribuenti.

Immagina che la casa che hai pagato 350.000 dollari nel 2005, all’apice della bolla immobiliare, diventasse improvvisamente “invendibile” a qualsiasi prezzo. Questa è la situazione in cui versano adesso le banche europee. Nessuno vuole fare affari con loro perché si nutrono dubbi sulla reale solvibilità e sull’effettivo valore dei loro patrimoni. Così il sistema si è ridotto al minimo, costringendo le banche a dipendere sempre più dalla BCE.

Naturalmente, non funziona in questo modo per il lavoratore medio. Quando il valore della sua casa diminuisce o il suo diritto al credito viene ridotto, deve solo farsi forza e vivere con meno, perché nessuno gli darà un prestito. Per i banchieri è diverso.

Il sistema bancario della UE: quanto è messo male?

La scorsa settimana la BCE ha prestato a 523 banche un totale di 489 miliardi di euro per tre anni all'1 per cento. Mercoledì scorso quelle stesse banche hanno parcheggiato tutti i soldi che hanno preso in prestito (a eccezione di € 37 miliardi) presso la BCE in depositi in conto corrente (sono 452 miliardi, un nuovo record). Pensateci per un minuto. In altre parole, il sistema non è solamente rotto: lo è completamente. Non c'è nessun prestito, nessun scambio di beni per i prestiti a breve termine, né espansione del credito, niente di niente. Nulla. Tutto quello che c'è è l'accaparramento e un sacco di parole senza senso di PR sulla "liquidità di emergenza", sul "rifinanziamento a lungo termine", bla, bla, bla. L'utente medio non vuole un mucchio di scuse, vuole fatti. E il dato di fatto è che un sistema non regolamentato, volatile, soggetto a crisi è crollato per la seconda volta in tre anni ed è per questo che le banche centrali stanno affidando trilioni (basta guardare l’esplosivo bilancio della BCE) di denaro pubblico per salvare speculatori che hanno fatto saltare il sistema. Questo è tutto quello che la gente deve conoscere.

E allora, cosa sta cercando di ottenere la BCE pompando tutto questo denaro nel sistema bancario?

Prima di tutto, il direttore della BCE, Mario Draghi, sta cercando di rigonfiare la bolla del mercato obbligazionario. Vedete, negli anni del boom, i flussi di capitali in Grecia, Portogallo, Spagna, eccetera, hanno aumentato il valore del debito sovrano di molti ordini di grandezza. I principali acquirenti di tali obbligazioni sono state le banche dell'UE, e queste sono piene fino all’orlo di questa spazzatura di carta. Dal momento che la Grecia ha iniziato a traballare, il valore di queste obbligazioni ha fatto un tonfo lasciando molte di queste banche in rosso. E la situazione è ancora peggiore di quanto sembri, perché le banche hanno preso in prestito più denaro rispetto al valore originale delle stesse obbligazioni. In altre parole, hanno affidato in garanzia più volte lo stesso collaterale, ingigantendo la loro importanza e la loro esposizione. Sarebbe come se voi o io avessimo portato la nostra moto da corsa al banco dei pegni e la avessimo scambiata in cambio di un prestito a breve termine pari a 3.500 dollari. Solo in questo caso il proprietario del banco dei pegni ci avrebbe permesso di mantenere la moto. Dopo ci siamo recati presso un altro banco dei pegni, e presso un terzo e un quarto, utilizzando la stessa moto per lo stesso prestito a breve termine più e più volte. In poco tempo, il debito diventa così ingente che, se ci fosse una qualsiasi interruzione nel flusso di tutta la piramide del debito di Ponzi*, crollerebbe. Attualmente, la BCE sta cercando di mantenere intatta questa piramide, gonfiando il valore delle obbligazioni subdole con iniezioni di liquidità a tre anni. Questi prestiti non verranno rimborsati. Ora date un'occhiata a quanto di seguito riportato dal Wall Street Journal:

Anche dopo che la Banca Centrale Europea ha sborsato la scorsa settimana quasi mezzo trilione di euro di prestiti alle banche a corto di liquidi, i timori sui potenziali problemi finanziari stanno ancora affliggendo il settore. Un grande motivo: le preoccupazioni sui collaterali.

L'unico modo con cui le banche europee possono convincere qualcuno - investitori istituzionali, banche o la BCE - a prestare loro denaro è che mettano a garanzie collaterali di alta qualità.

Ora alcuni regolatori e banchieri stanno diventando nervosi perché gli asset di alcuni istituti di credito, che comprendono titoli di stato europei e prestiti non governativi, stanno diminuendo di valore.

Se le banche esauriscono le loro scorte di titoli idonei a servire come garanzia, potenzialmente potrebbero avere problemi di liquidità. Questo è quello che è successo questo autunno all’istituto franco-belga Dexia SA, che ha finito i soldi e ha richiesto un piano di salvataggio del governo ("Europe's Banks Face Pressure on Collateral", Wall Street Journal).

Quindi, le banche non hanno soldi e non hanno buone garanzie. E la ragione per cui non hanno buone garanzie è che essi hanno usato la stessa garanzia più e più volte per aumentare la leva finanziaria. Quindi, è tutta una farsa: sono a testa in giù e avranno seri problemi. Di seguito, c’è ancora una parte dello stesso articolo:
[…] Oltre al timore che le banche potrebbero semplicemente essere a corto di garanzie adatte, alcuni banchieri e regolatori temono che il crescente ricorso delle banche al “prestito garantito" renda più difficile per l'industria tornare alla prassi seguita in passato per finanziarsi mediante l'emissione di obbligazioni non garantite. Ciò potrebbe provocare una penuria permanente di finanziamenti. […].

Da questa estate, è stato praticamente impossibile per le banche emettere obbligazioni non garantite, perché gli investitori hanno classificato le banche europee come investimenti rischiosi.

Nella seconda metà del 2011 le banche europee hanno emesso un totale di circa 80 miliardi di dollari di obbligazioni senior non garantite secondo i provider di dati Dealogic, un dato che va comparato con i 240 miliardi di dollari emessi nello stesso periodo dello scorso anno e con i 257 miliardi dollari del 2009 ("Europe's Banks Face Pressure on Collateral", Wall Street Journal).

I giornalisti finanziari amano rendere questa roba più difficile di quanto realmente sia. Invece è semplice. Nessuno vuole fare affari con le banche perché tutti sanno che sono a pezzi. Quando l'autore dice che la "crescente dipendenza delle banche dal ‘prestito garantito’ rende più complesso per l'industria tornare alla prassi seguita in passato di finanziarsi mediante l'emissione di obbligazioni non garantite", significa che il modello delle banche di finanziamento è finito, perché le obbligazioni possedute dalle banche stanno perdendo il proprio valore e nessuna persona sana di mente li accetta in cambio di denaro contante. Quindi, i banchieri hanno dovuto tirare la cinghia della BCE per ricevere un’elemosina. E questo è il punto a cui siamo arrivati.

Quindi, qual è lo scopo di tutto questo? Cosa ci dicono questi nuovi sviluppi (l’operazione di rifinanziamento a lungo termine di Draghi per 600 miliardi di euro), sulla condizione del sistema bancario europeo e sulla probabilità di una nuova crisi finanziaria?

Questa è la domanda che ho posto a un amico che lavora nei mercati del credito. Ecco cosa ha detto:

Ponetevi una domanda, cosa è cambiato in pratica circa il problema della solvibilità delle banche in Europa in generale e dei problemi di solvibilità dei paesi europei in particolare?

Niente.

Una bolla del debito è inevitabile, e un crollo è una possibilità."

Non si può riassumere meglio di così.

(*) Lo schema di Ponzi (spesso confuso con lo schema piramidale o il marketing multilivello) è un modello economico di vendita truffaldino che promette forti guadagni alle vittime a patto che queste reclutino nuovi "investitori", a loro volta vittime della truffa.

Rallentare il tempo per creare un buco temporale,si puo!

Secondo la teoria della relatività di Einstein, la gravità può far rallentare il tempo. Oggi un gruppo di scienziati ha dimostrato che esiste un modo di fermarlo del tutto; o almeno di deviare la luce in modo di dare l'apparenza di un "salto" temporale.
È un ulteriore sviluppo delle ricerche in corso, che hanno già provato la possibilità di deviare la luce visibile in modo da creare un "mantello dell'invisibilità" che dia l'impressione che un oggetto sparisca. Se la luce viene deviata in modo da aggirare un oggetto invece di colpirlo e venirne dunque riflessa, l'oggetto diventerà praticamente invisibile agli osservatori.
Gli scienziati della Cornell University hanno utilizzato un'idea simile per creare un "buco" temporale, anche se brevissimo: 40 trilionesimi (vale a dire 40 mila miliardesimi) di secondo. "Immaginiamo di poter deviare la luce nel tempo, cioè rallentarla o accelerarla: in questo modo si creerà un intervallo temporale nel fascio di luce", spiega Alex Gaeta, fisico a Cornell e coautore dello studio. "Un evento che si verificasse in quell'istante non darebbe luogo a diffusione ottica. Sarebbe come se non fosse mai avvenuto". Gaeta fa l'esempio della sala di un museo attraversata da raggi laser per proteggere le opere d'arte che vi sono conservate. "C'è un rilevatore che ha il compito di segnalare quando uno dei raggi viene interrotto, quando insomma non riceve luce. Se qualcuno passa attraverso il raggio, scatta l'allarme".
"Ma," prosegue lo scienziato, "si può immaginare un meccanismo che rallenti una parte del raggio e ne acceleri un'altra frazione, in modo che in un istante nel tempo il raggio laser non ci sarebbe affatto. In quell'istante si potrebbe passare: subito dopo il meccanismo farebbe il contrario (rallenterebbe la porzione del raggio che era stata accelerata e velocizzerebbe quella che era stata rallentata), in modo da "ricucire" il fascio di luce. Così il rilevatore non si accorgerebbe di nulla".
Come fermare il tempo Per realizzare l'esperimento, descritto nel numero di Nature di questa settimana, Gaeta e i suoi colleghi hanno puntato verso un rilevatore un raggio laser, facendolo passare attraverso un dispositivo battezzato "lente temporale". Come una lente ottica, che devia un raggio di luce nello spazio, la lente temporale è in grado di alterare la distribuzione della luce nel tempo".
"È un modo di controllare le proprietà di un raggio luminoso nell'ambito temporale, di modellarlo, distorcerlo e alterarlo in altri modi divertenti", spiega Gaeta.
Il metodo messo a punto da Moti Fridman, coautore dello studio e collega di Gaeta alla School of Applied and Engineering Physics della Cornell University prevede di far passare il raggio laser all'interno di una fibra ottica e interromperlo con un impulso laser. "In questo modo frequenza e lunghezza d'onda della luce sono cambiate, il raggio ha cominciato a muoversi a velocità diverse e ciò ha creato un varco temporale", spiega lo studioso.
Dal lato opposto del varco temporale un altro impulso ha invertito il processo, in modo che il raggio tornasse ad avere le proprietà iniziali. Nel corso dell'esperimento, un evento accaduto all'interno del varco temporale di 40 trilionesimi di secondo non è stato percepito dal rilevatore.
Zhimin Shi, dell'Istituto di Ottica dell'Università di Rochester, sottolinea che la possibilità teorica di un esperimento del genere era già stata discussa da altri scienziati. "Ma questo è il primo esperimento in cui è stato effettivamente realizzato un varco temporale che ha nascosto un evento nello spazio-tempo", dice.
Prossimo passo: le tre dimensioni
La ricerca è naturalmente nelle sue fasi iniziali, ma la manipolazione del tempo potrebbe avere parecchie applicazioni pratiche. "Mi sembra che non si sia ancora riflettuto abbastanza su questo aspetto", sostiene Shi. "Certo la prima cosa che viene in mente è di usare un meccanismo del genere per nascondere un oggetto o un evento, come con il mantello di Harry Potter".
Ma le lenti temporali potrebbero servire anche a inserire informazioni all'interno di un flusso continuo di dati rendendo invisibile la manipolazione. Anche senza immaginare intenti maligni, la tecnica potrebbe essere impiegata in futuri chip ottici - ancora da mettere a punto - per velocizzare il trattamento e il flusso di dati in Internet.
Il primo passo, ad ogni modo, è allungare il divario temporale, precisa Shi. Bisogna inoltre lavorare per rendere l'effetto applicabile anche a oggetti tridimensionali, colpiti dalla luce su tutti i lati, anziché limitarlo a un fascio bidimensionale come è avvenuto nell'esperimento in corso.
Comunque sia, conclude lo studioso, l'esperimento ha già fornito vantaggi reali: "Ci fornisce di certo una maggiore comprensione del tempo e dello spazio in cui viviamo".

Scoperto minerale lunare in Australia!

Quando l'Apollo 11 ha raggiunto la superficie della Luna il 21 luglio 1969 Neil A. Armstrong, Edwin E. Aldrin Jr. e Michael Collins, raccolsero dei campioni di roccia lunare che furono poi analizzati sulla Terra. Tra i campioni presi nel cosiddetto Mare della Tranquillità furono identificati tre minerali ( Armalcolita , Piroxferrita e Tranquilitita ) la cui presenza non era stata mai rilevata sulla Terra.Due anni più tardi i primi due minerali furono scoperti sulla Terra, ma solo dopo quasi 50 anni il terzo minerale il Tranquilitita è stato trovato  in Australia occidentale .

La scoperta fatta dal team del paleontologo Birger Rasmussen della Curtin University è affascinante perché hanno individuato sei depositi di questo minerale in Australia occidentale, anche se la quantità presente non è troppo grande perché la traccia minerale e' pari a pochi micron di lunghezza (il che spiega perché non era stato ancora trovato) 

La Tranquilitita è un minerale composto da ferro, ossigeno, silicio, zirconio, titanio e ittrio e le tracce di calcio del cristallo di forma esagonale datato  3710 milioni di anni fa.

La cosa sorprendente e che questo risultato non corrisponde con i campioni rinvenuti sulla Terra infatti la Tranquilitita terrestre e stata  datata a 1.070 milioni di anni.

Il ritrovamento di Tranquilitita non una rivoluzione nel settore poiché il suo valore industriale o economico è molto basso, tuttavia, può essere un tassello in piu per comprendere l'origine e la composizione del nostro Pianeta.


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Forte terremoto nel pacifico nella regione Santa Cruz Island


9 Gennaio 2012 - Una Forte scossa di terremoto di magnitudo 6,6 e' stata registrata nella regione Santa Cruz Island a nord della Nuova Zelanda la scossa e' avvenuta alle ore 04:07 UTC ad una profondita' di 30 km,L'epicentro e' stato localizzato ad 71 km W Lata (pop 538 ; local time 15:07:16.0 2012-01-09),592 km NW Luganville (pop 13,397 ; local time 15:07:16.0 2012-01-09),1655 km NW Suva (pop 199,455 ; local time 16:07:16.0 2012-01-09)
Nessun allarme tsunami e' stato emesso.
Emsc



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L'Etna si sta preparando per una grande eruzione vulcanica?




Alcuni mesi fa uno scienziato affermò che l’Etna entro sei mesi stava per preparare una grande eruzione.
“Vi è una ciclicità negli ultimi fenomeni attivi dell’Etna. “Da una al mese, nei primi sei mesi dell’anno, si è passati a una eruzione ogni 15 giorni e, ora, a una ogni 5-6 giorni e durano circa un paio d’ore. E’ il segnale evidente di una ripresa massiccia dell’azione eruttiva del vulcano, normalmente invece caratterizzata da emissioni di gas o da attività stromboliana”. ‘Attività stromboliana’ è un termine scientifico che sta ad indicare “una sequenza ritmica e continua di esplosioni all’interno del cratere”.
Nel giugno 2011,una debole scossa di terremoto di 2.2 è stata registrata nel distretto sismico: Monti Nebrodi.

Da un vecchio articolo del 2011:
“Dalla metà di giugno ad oggi si registrano lievi scosse sismiche lungo la costa settentrionale della Sicilia intorno ai 2-2.8 gradi di magnitudo, con una punta massima del 4.1 di magnitudo del giorno 24 giugno 2011 ore o2:46, con epicentro fra Frazzanò e Galati Mamertino.
La profondità minore, 1.6 km, è stata registrata giorno 25 giugno 2011 alle ore 20:35 (magnitudo 2.6, le coordinate dell’epicentro corrispondono alla Strada Provinciale Rocca-Longi).
I precedenti storici dei maggiori sismi tra il Golfo di Patti e i Nebrodi risalgono al:
17 agosto 1926, con gravi lesioni alle case dell’isola di Salina, Isole Eolie.
31 ottobre 1967, con crollo di chiese e palazzi storici a Mistretta (Me), 5,9 Richter.
15 aprile 1978, con danni a edifici e feriti, Golfo di Patti (Me) 6,1 Richter ore 23:33.
14 febbraio 1999, danni ad edifici, Golfo di Patti (Me) 5,2 Richter ore 12,45.
Del 24 dicembre 2011:
“Alcune scosse di terremoto di lieve intensità si stanno susseguendo in queste ore in Sicilia. La più forte, ma comunque di magnitudo modesta, è stata registrata alle 2.43 nell’area dell’Etna.
La scossa ha avuto magnitudo 2.3, con una profondità di 9.1 km con coordinate 37.878°N, 14.991°E. I comuni più vicino all’epicentro sono Malvagna, Moio Alcantara, Roccella Valdemone, Santa Domenica Vittoria, Randazzo.
Poco prima, all’1.09 si era registrata una scossa di magnitudo 1,9 richter nelle isole Eolie. Il 3 dicembre scorso si era verificata un’esplosione sull’Etna.”
Infatti alcuni giorni fa sull’Etna si è registrata una forte eruzione vulcanica.

L’Etna ha cominciato il 2012 nel migliore dei modi, esibendosi con una delle sue più belle eruzioni degli ultimi anni.
Ritengo che con l’attuale fase debole del campo magnetico solare,le eruzioni dell’Etna stiano diventando più frequenti a causa di un maggior movimento del magma sotto la crosta terrestre.
L’attuale e recente eruzione potrebbe far parte di questo meccanismo.
C’è che prevede che con l’attuale Minimo Solare si vada verso un Minimo di Dalton qualcun altro verso un Maunder.
Fatto stà che durante queste fasi di ancor più debole attività solare,l’attività dell’Etna divenne altamente instabile.
L’eruzione più lunga a memoria storica è quella del luglio 1614. Il fenomeno durò ben dieci anni ed emise oltre un miliardo di metri cubi di lava, coprendo 21 chilometri quadrati di superficie sul versante settentrionale del vulcano. Le colate ebbero origine a quota 2550 e presentarono la caratteristica particolare di ingrottarsi ed emergere poi molto più a valle fino alla quota di 975 m s.l.m., al di sopra comunque dei centri abitati. Lo svuotamento dei condotti di ingrottamento originò tutta una serie di grotte laviche, oggi visitabili, come la Grotta del Gelo e la Grotta dei Lamponi.
Nel 1669 avvenne l’eruzione più conosciuta e distruttiva, che raggiunse e superò, dal lato occidentale, la città di Catania; ne distrusse la parte esterna fino alle mura, circondando il Castello Ursino, che sorgeva su uno sperone roccioso allungato sul mare, e superandolo creò oltre un chilometro di nuova terraferma.”
Il minimo di Maunder è il nome dato al periodo che va circa dal 1645 al 1715 dopo Cristo caratterizzato da scarsa attività solare ovvero una situazione in cui il numero di macchie solari divenne estremamente basso, come notato dagli astronomi del tempo. È così chiamato dal nome dell’astronomo solare E.W. Maunder, che visse più tardi, il quale scoprì la mancanza di macchie solari in quel periodo studiando le cronache dell’epoca. Per esempio, durante un periodo di 30 anni durante il minimo di Maunder, gli astronomi osservarono solamente circa 50 macchie, invece delle normali 40.000 o 50.000.”


Nuove ed abbondanti attività laviche potrebbero aver origine anche dai coni parassiti lungo le pendici dell’Etna.
Ritengo che in un futuro molto prossimo,le attività sismiche nelle zone dei Nebrodi,e le aree circostanti il vulcano,stiamo a evidenziare un grande flusso di magma in preparazione di una grande eruzione,stessa cosa vale per l’aumentata frequenza delle eruzioni del vulcano,la lunga attesa di dicembre,dopo quasi un mese senza eruzioni probabilmente stà a indicare un maggior di magma che ad un certo punto ha raggiunto una determinata pressione che gli ha consentito di essere espulso dal vulcano.
L’Etna continua a sorprendere.

 


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