Transito di Venere sul sole,tutto pronto per la diretta web

Il transito del disco di Venere sul Sole è un evento raro rispetto alla vita umana. Pensiamo che una persona nata nel 1900 e vissuta 100 anni, fino al 2000, un intero secolo, non ha potuto vedere mai il passaggio di Venere.
Alle 00:04 del 6 giugno prossimo la Terra, il Sole e Venere saranno perfettamente allineati. Venere è un pianeta “interno”, sta cioè fra noi e la nostra stella. Per questo dalle 00:04 alle 06.55 (ora locale), dalla Terra, si potrà vedere Venere passare davanti al Sole, una specie di mini eclissi, dato che questo pianeta ci appare circa 30 volte più piccolo del Sole.
Benchè il transito duri 6 ore e 50 minuti, noi dall’Italia potremo vederne soltanto l’ultima fase, quando Venere uscirà dal disco solare. Ma su questo sito potrai vederlo in diretta a partire dal suo inizio. Torna alle 00:04 e clicca su questa pagina per la diretta web.


 Sarà unevento unico per i ricercatori, in quanto sono le condizioni ideali per scoprire altri pianeti. L’astronomo Jay Pasachoff  ha dichiarato alla rivista inglese: “anche se noi scienziati siamo in grado di inviare sonde spaziali su altri pianeti, per un esame più attento l’osservazione dei transiti dalla Terra fornisce informazioni uniche e ci dà l’opportunità di calibrare e migliorare il nostro metodo di ricerca dei pianeti extrasolari”. Un’occasione unica quindi, per cercare di individuare nuovi pianeti lontano dal nostro. Il satellite della NASA A CRIMSAT monitorerà l’evento e ci si concentrerà soprattutto sull’atmosfera del pianeta Venere. Pasachoff ci tiene a sottolineare: “gli spostamenti sono molto rari, perciò perdere questa occasione sarebbe un crimine, lo dobbiamo ai futuri astronomi che osserveranno il passaggio nel 2117″. Sembra proprio che il popolo Maya fosse a conoscenza di questo evento stando alle ultime scoperte dell’astronomo e archeologo Jesùs Galindo. Infatti, dopo la scoperta nella città di Mayapan di un antico dipinto murale, sembra che ciò che è stato scambiato per “fine del mondo” non fosse altro che l’evento in questione
Da noi sarà poco visibile, un’oretta al mattino, ma per fortuna c’è internet e potremo vedere in rete tutto il fenomeno dalla mezzanotte del 6 fino alle ore 7 circa dello stesso giorno.
Grazie agli astronomi di Padova potremo sapere tutto del passaggio di Venere, seguirlo in tutte le fasi con commenti e interviste di esperti.”  (diretta web transito Venere).
Skywatch giornaliero e serale per rilevamenti avvistamenti UFO
Oltre alla diretta web di questo evento imperdibile, alcuni ricercatori e appassionati di Ufo e profezie, posizioneranno le loro video camere all’infrarosso per osservare il cielo durante il transito di Venere, per dare la caccia agli UFO.
Redazione Segnidalcielo

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"Tsunami" di plasma osservato sulla superficie solare!

La regione solare AR 1496 ha scatenato un brillamento solare di classe M3 ieri intorno alle ore 1755 UT. In New Mexico,Thomas Ashcraft ,astronomo dilettante,stava monitorando il sole quando è avvenuta l'esplosione, ed ha registrato un potente tsunami fuoriuscire dal luogo dell'esplosione:

Secondo Ashcraft, l'astronomo dilettante "è stato un incredibile evento solare!" "L'onda d'urto ha scatenato potenti emissioni radio che hanno arato l'atmosfera del sole, che ha puntualmente registrato utilizzando un telescopio radio ad onde corte. "

L'esplosione ha anche generato una espulsione di massa coronale (CME) nello spazio: ripresa dal telescopio spaziale Soho. La nube di plasma solare sembra non essere diretta verso la Terra, anche se la conferma definitiva arriverà attraverso ulteriori analisi dal laboratorio di meteorologia spaziale Goddard,quindi restate sintonizzati per aggiornamenti...

Minacce a Gianni Lannes, che non riesce ad aggiornare il suo blog

Gianni Lannes ha denunciato le scie chimiche e ha parlato diterremoti artificiali. Gainni Lannes viene minacciato, non riesce più ad aggiornare il suo sito ... chiedetevi come mai. Se dicesse delle stupidaggini chi gli impedirebbe di scriverle? Di sciocchezze è pieno il web, ma nessuno viene bloccato o minacciato perchè scrive cose ridicole ...

Scrive Gianni Lannes nel suo ultimo articolo:

Qualcuno si chieda ancora come sia possibile il silenzio globale dei media su certe questioni “sensibili” (a fronte di sconcertanti evidenze). In realtà non è difficile intuirne la ragione se si prende atto che  chiunque tocchi certi argomenti (anche a livello di ipotesi) è immediatamente destinato alla “morte civile“, sottoposto a pressioni, estromissioni, ridicolizzazioni, quando non aperte minacce.
Successe a me (nel mio insignificate ruolo) quando incominciai ad occuparmi di “Geoingegneria” e questioni connesse, successe all’Assessore all’Ambiente del Comune di Firenze Del Lungo quando decise di concedere una sala dell’assessorato per una conferenza nazionale sull’argomento (qui il video dell’intervento), succede oggi aGianni Lannes, fino a qualche settimana fa stimatissimo ed apprezzato giornalista d’inchiesta ai massimi livelli (firma di giornali prestigiosi come Il Corriere Della Sera, La Stampa, RAI Radiotelevisione italiana , L’Espresso) ed oggi vittima di intimidazioni, attacchi infamanti a mezzo stampa, attacchi informatici, fino a vere e proprie minacce anonime di morte, a seguito anche dell’intervista rilasciata ai microfoni di Controradio .
Fonte: http://scienzamarcia.blogspot.it/2012/06/minacce-gianni-lannes-che-non-riesce-ad.html

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L'Italia nella mani del Bilderberg e soci

DI IDA MAGLI

Siamo stretti alla gola, immobilizzati, ridotti alla paralisi davanti a un suicidio al giorno, perché ci troviamo nelle mani di banchieri che non sono soltanto banchieri ma anche membri della Commissione Trilaterale, del Club Bilderberg, dell’Aspen Institute, associazioni massoniche che gestiscono in Europa il potere ai massimi livelli e che non lavorano per noi ma per realizzare il Governo mondiale. L’Italia ne dipende in assoluto perché sono sempre appartenuti a qualcuna di queste associazioni i massimi esponenti dei partiti di sinistra.

Nel suo prezioso “angolo” del “Giornale” Paolo Granzotto elenca fra i nomi dei possibili candidati alla presidenza della Repubblica quelli di Giuliano Amato, Romano Prodi, Mario Monti, tutti importantissimi membri del Bilderberg, dell’Aspen Institut, della Trilateral Commission e operatori del governo mondiale. È il motivo principale per il quale bisognerebbe realizzare la proposta del Pdl di far eleggere il presidente della repubblica dai cittadini, unico sistema per sfuggire al nostro eterno destino di avere un presidente scelto da queste associazioni. Sarebbe necessario, però, lasciare intatta la forma costituzionale dei suoi poteri, visto che tutto l’assetto politico italiano andrebbe cambiato e non è possibile farlo in breve tempo, mentre si dovrebbe affiancare alla proposta di elezione diretta del presidente della repubblica un’iniziativa d’azione concreta per affrontare i problemi  urgentissimi della sopravvivenza economica.

 Nessun partito, oggi, può permettersi di non parlare della realtà fallimentare in cui ci troviamo a vivere, praticamente “alla giornata”, guardando gli indici di borsa o lo spread, aspettando le elezioni in Grecia o il fallimento delle banche spagnole, con un governo di emergenza che ha trasformato l’emergenza in lungo, luttuoso stato di normalità, inventando ogni giorno una tassa e inducendo i governati alla disperazione. Non si può sopportare più neanche un suicidio senza addebitarlo alla volontà di distruggere la nazione italiana (o alla incapacità di governarla) e senza pretendere dai politici ancora in carica di scuotersi dalla comoda inerzia nella quale si sono adagiati. Il problema è la moneta? Ebbene il Pdl come gli altri partiti dicano esplicitamente cosa vogliono fare della moneta perché è di questo che ha parlato Grillo ed è per questo che ha realizzato il suo movimento attraverso il web. Nel web si discute appassionatamente ormai da anni dei problemi della sovranità monetaria, di come i politici abbiano ceduto ai banchieri il diritto di battere moneta, così come basta un clic per trovare i nomi di tutte le associazioni che lavorano alla realizzazione del governo mondiale e i nomi dei loro membri, inclusi quelli italiani. Nel web sono presenti e a disposizione dei lettori centinaia di ipotesi e di simulazioni eseguite da famosi economisti sul futuro dell’euro, vantaggi e svantaggi del rimanere nella moneta unica.

 Non conviene a nessuno, ma soprattutto non conviene ai politici mantenere il silenzio sulle due direzioni antitetiche che ormai si contendono la politica sia a livello dei singoli stati che a livello mondiale: quella che vuole conservare le nazioni e l’indipendenza dei popoli e quella che vuole eliminare il più possibile le differenze fra i popoli e fra gli stati per giungere alla totale uguaglianza e a un governo globale. La crisi dell’Europa obbliga tutti a prendere posizione pro o contro la globalizzazione perché l’unificazione europea non è un fine in se stessa ma il passo determinante verso il governo mondiale. La sinistra sta dove stava, ma sembra vincente perché è stata sempre mondialista, mentre quei partiti di centro destra che, contrariamente a quanto è stato fatto in Francia e in Germania, non hanno detto con chiarezza quali fossero le loro intenzioni, sono diventati  all’improvviso debolissimi come è successo in Italia. Se non vogliono morire debbono uscire allo scoperto e decidere in quale direzione andare.  

Ida Magli

San Diego, il mistero delle pietre che bruciano

Una donna ustionata da due sassi raccolti in riva all’oceano, a San Diego: un fenomeno eccezionale, che nonostante le analisi di laboratorio per molti versi resta ancora un mistero da chiarire e sul quale gli esperti non trovano una spiegazione soddisfacente.


I DUE SASSI RACCOLTI SULLA SPIAGGIA DI SAN DIEGO CHE HANNO PRESO FUOCO
L’episodio sconcertante è accaduto tre settimane fa, in California. La donna, Lyn Hiner, 43 anni, passeggiava con i figli sulla spiaggia di San Onofre, nella contea di San Diego. I bambini hanno trovato due pietre strane, una color arancione e l’altra tutta verde, e le hanno date alla madre che le ha messe nella tasca degli shorts. Un’ora dopo, i pantaloncini hanno preso fuoco, senza apparente motivo. La signora ha riportato ustioni di secondo e terzo grado ed è stata ricoverata in ospedale.

“Il mistero delle pietre bollenti“, come l’ha ribatezzato la stampa locale, è finito su tutte le prime pagine e ha sollevato molti interrogativi. I sassi, di solito, non vanno a fuoco, di certo non per autocombustione. Il fatto che le pietre si trovassero poi in un luogo frequentato anche da bambini ha ulteriormente allarmato l’opinione pubblica. Ecco perchè sono scattati subito i controlli. I primi risultati sono arrivati poche ore fa.

“I test di laboratorio confermano un elevato livello di fosforo sulle rocce”, dice un breve comunicato rilasciato dall’agenzia per la salute pubblica della Contea di Orange. Nel testo, si specifica però che il luogo del ritrovamento è proprietà della Marina degli Stati Uniti ed è gestito dai Ranger, quindi ogni futura indagine sarà condotta dalle “appropriate autorità”. Quelle militari, si intuisce.

LA TV AMERICANA SI È OCCUPATA DEL "MISTERO DELLE PIETRE BOLLENTI"
I Media hanno cercato di contattare i portavoce della base, Camp Pendleton, senza successo. Per quanto riguarda il corpo forestale, non sembra intenzionato ad approfondire la questione. Pure il dipartimento di salute ambientale di San Diego, stranamente, non ha mostrato molto interesse in materia. “Non ci sono indizi che suggeriscono che possa succedere di nuovo- ha detto il portavoce Gig Conaughton- non abbiamo idea di quale sia l’origine del fenomeno, ma in assenza di elementi non possiamo trarre alcuna conclusione.”

Il responsabile dell’ ufficio “Materiali pericolosi“, Mike Vizzier, ha negato di voler andare alla ricerca di altre simili sassi:” Abbiamo parlato con la Contea di Orange, ci hanno detto di aver controllato e di non aver trovato niente”, ha detto alla stampa. Però anche lui ha dovuto ammettere di non aver mai visto nulla del genere nei 20 anni trascorsi in Marina e nei venti presso il dipartimento. E ha concluso:”Non siamo ancora convinti che fosse fosforo.”

Dunque questo insolito incidente rischia di rimanere insoluto, visto che nessuno finora ha stabilito come e perchè si sia scatenata la combustione, nè come e perchè la sostanza chimica sia finita su quei sassi sulla spiaggia. Alcuni studiosi sono piuttosto scettici, come il geologo Pat Abbot, professore emerito all’Univeristà di San Diego, intervistato dalla nota trasmissione “Good Morning America.”

“Deve trattarsi di qualcosa che prende fuoco a basse temperature- ha detto il docente- per questo ipotizzo che la materia color arancione sia un prodotto umano… E probabilmente è qualcosa ideato per bruciare“. Ha escluso però che possa aver qualche rapporto con la vicina centrale nucleare di San Onofre, come si è affrettata a confermare anche la portavoce dell’impianto. “Non è roba nostra”, ha assicurato Jennifer Manfre. ” Non usiamo sostanze chimiche del genere nè esse sono un prodotto della nostra attività.”

Resta un’altra possibilità: quegli strani sassi che vanno a fuoco hanno a che vedere con la base militare? Chissà. Un professore di chimica presso l’università di Irvine, Ken Shea, ritiene che la presenza del fosforo sulle rocce sia opera dell’uomo e probabilmente proviene da munizioni o razzi. Il fosforo si trova solitamente disciolto nell’acqua. “Solo quando viene in contatto con l’ossigeno, può far luogo a fiamme spontanee”, spiega.


I SASSI INCRIMINATI E LA SPIAGGIA DI SAN ONOFRE, NELLA CONTEA DI SAN DIEGO
In ogni caso, i test di laboratorio effettuati finora non bastano. Altri sono ancora in corso, gli esiti saranno resi noti tra due settimane. Il professor Abbott esplicita il suo malcontento su come la vicenda sia stata gestita finora. “Non sono soddisfatto”, ha detto. “Dobbiamo stabilire di cosa si tratti, in modo da individuarne la fonte e garantire che non capiterà ancora.” Come dargli torto?

SABRINA PIERAGOSTINI

 


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