Terremoto di magnitudo 5.0 in Francia: preoccupazione per le centrali nucleari!
12/11/2019 - Ieri mattina alle 11.52 la Francia sud-orientale, tra Lione e Marsiglia, è stata colpita da un forte evento sismico di magnitudo 5.0 che ha provocato danni a edifici e anche alcuni feriti.
Si è trattato del più forte terremoto avvenuto in Francia negli ultimi 16 anni, l'ultimo cosi intenso fu registrato nel 2003 nei pressi di Strasburgo.
Un evento "talmente intenso" e inaspettato che ha letteralmente colto di sorpresa i francesi e in particolar modo gli abitanti di Montelimar, la città dove il terremoto è stato avvertito con maggior forza.
In città molti hanno dichiarato di aver subito danni alle proprie abitazioni e in centinaia, per il timore di ulteriori crolli, hanno scelto di passare la notte appena trascorsa in palestre aperte per far fronte all'emergenza in atto.
La principale preoccupazione riguarda però le centrali nucleari situate nei pressi dell'epicentro del sisma.
A meno di 20 chilometri sorge la centrale nucleare di Cruas e a 30 chilometri il sito nucleare del Tricastin.
Quest'ultima sorge infatti proprio nei pressi della faglia delle Cevenne.
Ieri sera l'allarme generale si è addirittura amplificato per la notizia che 3 reattori della centrale nucleare di Cruas-Meysse, nell'Ardeche, saranno bloccati nelle prossime ore per consentire ulteriori controlli.
Fortunatamente il sisma non ha causato vittime e feriti gravi ma è stato talmente forte da riaccendere, in parte, il dibattito sulle centrali nucleari.
Possedere siti nucleari sul territorio italiano rappresenterebbe sicuramente un pericolo, considerata la sismicità della nostra penisola, ma in molti credono che averle dietro l'angolo costituisce comunque una seria minaccia.

Commenti
se è così il nostro destino è segnato