Sardegna: militari stanno devastando uno dei paradisi del pianeta! Il video della vergogna

26/10/2019 - “Un’impressionante scarica di fuoco dall’elicottero sulla spiaggia di Cala Zafferano. Ecco come mitragliano, bombardano e devastano le spiagge più belle della Sardegna.
Questo è il video sfuggito alla censura del Ministero della Difesa”, così Mauro Pili, che ha pubblicato questo video sulla sua pagina Facebook.
“Un vero e proprio agguato alla nostra terra, alle sue bellezze più straordinarie. Ogni Sardo, e non solo, che ama la sua terra dovrebbe indignarsi! I giudici, se esistono, fermino questo disastro ambientale”, dice Pili, che conclude: “E vogliano far finire in galera me perché mi sono avvicinato a quelle spiagge con la bandiera del Popolo Sardo”.
https://www.cagliaripad.it/417526/teulada-fuoco-sulla-spiaggia-pili-il-video-sfuggito-al-controllo-della-difesa

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono d accordo con lui pero...i turchi sono nella NATO e sono amici dei russi che non sono nella NATO,immagina che i russi vogliano invadere l Europa con l aiuto dei turchi...dovremo pur difendere queste bellissime spiaggie, o no? Chiaro,ci sparano sopra e non e giusto, ma un invasione sarebbe peggio

Anonimo ha detto...

Ma quale invasione? Sei il solito pirlotto figlio di carabiniereche crede nelle favole dello stato. Secondo te, uno stato straniero che invade lItalia avrebbe poi le risorse per gestire 60 milioni di persone? Nelle due guerre pregresse ci provarono ma si rivelo' una perdita umana ed economica enorme. Alla Russia basta ricattarci col gas e vedrai che quei quattro politici meridionali si vendono come puttane dopo una giornata senza clienti. Quello che smitraglia è il solito terrone nullafacente statale che non capisce un cazzo e solare perche' il maresciallo gli ha detto di sparare, figurati se poteva disobbedire. Il punto e' che quel coglione in mimetica non spara contro eventuali nemici ma vedrai sparerà con i sui connazionali se gli dicono di farlo. Smettetela di credere alle balle statali e cercate di svegliarmi generazione di bamboccioni studentelli, paraculi, statali, che non siete altro. È fatevfatevi inculare da 10 negri.

Anonimo ha detto...

Siamo già stati invasi....nel 1945!
E da allora non se ne sono più andati...
Non te ne eri ancora accorto?

Anonimo ha detto...

Sono d accordo con te se alludi che per evitare una guerra bisogna prepararsi,ma non sparando li in sardegna dove ci sono le forze Nato nelle piu belle spiaggie d europa! Ma questa europa non la vogliamo cosi,governata da dilettanti politici burattinai. Chiudere le frontiere e proteggerle sarebbe la soluzione ideale,abbinata a bonus per piu nascite, invece di far venire sempre piu gente per far aumentare le tasse alle famiglie,e su questo il PD dovrebbe vergognarsi.La sardegna sa come difendersi e difendere il proprio territorio

Anonimo ha detto...

00 20 lascia stare i terroni che tu polentone ex proletario ma di sinistra non capisce un tubo della politica estera. Siamo gia in guerra pirla,vorrei vedere te senza gas ne luce nella tua taverna. E visto che ti piace il nero,ingaggiane 20 senza pagare tasse. A me piace la polenta ma non mi piacciono gli ipocriti come te,pirla!

Anonimo ha detto...

Ma quale guerra,ma quale invasione,ma che siete tutti troll o fate sul serio?questa è la classica bufala montata.Non si spiega perchè sparano e quando è così,poi magari si viene a sapere che,per esempio, c'erano i cinghiali che hanno invaso la zona.Se fosse un esercitazione,e allora?come fanno quattro mitragliate a distruggere una spiaggia me lo spiegate?poi magari voi siete i primi che gettate la roba per strada e non fate la differenziata,da come parlate sarà così quasi sicuramente.Mettetevi in testa che la guerra non ci sarà!a tutti i governanti interessa solo rimanere nel ventre di vacca in cui si trovano e un accordo lo trovano sempre.Il massimo della guerra che ci si può aspettare è la devastazione di paesi a forza di bombardamenti e l'unico risultato sono i rifugiati.Da anni.Ma interessatevi di cose serie!non ci sono polentoni o terroni ma solo italiani,ignoranti.Fino a un secolo e mezzo fa i "terroni" erano i più progrediti e avanzati tecnicamente in tutta europa,sotto i borboni e i polentoni stavano a zappare la terra,quindi è meglio che tacete,semianalfabeti e studiate se no la vita vi farà una grossa risata in faccia,lo dico nel vostro interesse!

Sotuknang ha detto...

Sei un glande (parte anatomica)..."terrone statale nullafacente..." ahahahah sei anacronistico ma estremamente divertente. Il commento di 17:40 lo condivido, son terrone pure io, tralascio di elencare gli eccidi fatti da Bixio e Garibaldi. Per te i briganti sono ladri invece erano partigiani che si difendevano dagli invasori. I mille lo sai da chi erano scortati quando sbarcarono a Marsala? Credi alla favola dei mille segaioli che han fatto l'Italia? Lo sai perché Garibaldi aveva i buccoli che gli coprivano le orecchie? Mi fermo qui. Tu sei il classico credulone delle balle statali.
PS Craxi e Berlusconi (cito solo loro) sono meridionali?
Quando parli di negri dai l'impressione di uno che reprime una voglia ancestrale. Lasciati andare e soddisfa le tue legittime voglie.
Aspetto con ansia una tua replica.

Anonimo ha detto...

Craxi era siciliano (informarsi oggi non è poi così difficile)e Berlusconi lo chiamavano anche il siciliano di Arcore perché suo papà è stato tra le altre cose dirigente del Banco di Sicilia,ha fondato Forza Italia ai cui vertici del partito la maggior parte erano siciliani e anche nei suoi affari ha sempre privilegiato i siciliani rispetto ai polentoni del nord.Tra parentesi una certa somiglianza con Forza Italia la vedo nei 5 Stelle,anche lì chi ha fondato il movimento è per così dire del nord(la setta Grillo-Casaleggio)ma i vertici del movimento sono siciliani e napoletani,così come i loro elettori(che per fortuna adesso stanno andando a sparire perché si sono resi conto di essere stati presi per il culo)sono per la maggior parte meridionali,quasi sicuramente per la gola del reddito di cittadinanza.

Anonimo ha detto...

P.S. non perché leggi su Wikipedia che Craxi è nato a Milano voglia dire che sia milanese,le origini familiari sono siciliane(dove i cognomi con la x non sono rari). Altrimenti fai come certi giornali che quando avviene un determinato crimine non mettono il nome del criminale ma dicono ad esempio che è di Milano e poi quando vai ad approfondire la notizia da altre fonti leggi invece che è arabo od africano e a Milano magari c'è solamente nato per errore o ci risiede,ma è l'origine quella che conta.

Anonimo ha detto...

Guardate bene che sono mezzo terrone anche io(anonimo Delle 00:20). La differenza che essendo nato al nord mi sento un bel polentone e mi viene schifo quando vado nell' entroterra calabrese a trovare i miei parenti. L' abusivismo e' troppo evidente come la corruzione. Essendo stato nell' esercito ho visto l' impreparazione degli ufficiali, tutti terroni. Queste non sono schiocchezza, in situazioni di vera guerra le informazioni sono fondamentali, purtroppo a noi soldati non arrivavano perche' questa gente non aveva la passione per quello che faceva ma per prestigio sociale. Al sud e' tutto apparenza e niente sostanza. Ad ogni modo come tutti i terroni date sempre la colpa agli altri, allora andate a curarvi nei vostri ospedali, costruitevi i lavori nella vostra terra senza emigrare. È quando siete qui' al nord, non fate gli schifati criticando i, dicendo che siamo tirchi, magari perche' non spendiamo milioni di euro per un matrimonio. Noi del nord, abbiamo le nostre usanze se non vi piacciono trovatevi un lavoro al vostro paese. Se siete messi cosi' male la responssbilita' e' vostra del vostro menefreghismo sociale. Se non credete a quello che dico, fatevi una bella gita in Aspromonte e magari trasferitevi la'.

Anonimo ha detto...

Condivido tutto quello che hai scritto. Nel mio piccolo, nella mia attività, con i miei amici e familiari combattiamo tutti i giorni per far cambiare le cose. Certo ci vorrà un secolo ma neanche è tutto buio come dici tu. C'è più consapevolezza e voglia di cambiamento. Per i militari forse prima oggi c'è professionalità e preparazione. Alla prossima... Sotuk

Anonimo ha detto...

Di solito c'è la tendenza a generalizzare la differenza di mentalità tra sud e nord Italia dicendo che al sud ci si piange addosso per la propria situazione dando la colpa sempre agli altri e aspettando seduti con le mani in tasca la manna dal cielo(gli aiuti dallo stato)anche se poi magari hanno casa di proprietà,terreni,belle macchine costose,fanno vacanze dispendiose e hanno un bel gruzzoletto da parte(il famoso detto napoletano chiagne e fotte). Al nord lavorare come un mulo a testa bassa senza fiatare,magari pur facendo straordinari e nonostante tutto non potersi permettere una casa di proprietà e faticare ad arrivare a fine mese ma avere la dignità di non piangere per cercare aiuti a destra o a sinistra ma silenziosamente e dignitosamente cercare di andare avanti con le proprie forze e rimboccandosi le maniche.

 SEGUICI SENZA CENSURA SU TELEGRAM

 SEGUICI SENZA CENSURA SU TELEGRAM