Ucraina, truppe della Russia centrale messe in "massima allerta"

Mosca, 21 giu. (TMNews) - Il presidente russo, Vladimir Putin, ha posto le forze armate del centro della Russia "in stato di massima allerta" a partire dalle 11 locali (le 9 italiane): lo ha annunciato il ministro della Difesa moscovita, dopo che la Russia ha confermato il rafforzamento della sua presenza militare alla frontiera con l'Ucraina. "Conformemente al suo ordine (di Putin), dalle 11 di Mosca le truppe del Distretto militare centrale e le formazioni e unità militari che si trovano in questo territorio sono state poste in stato di massima allerta",
ha dichiarato il ministro della Difesa, Sergey Shoigu, citato dalle agenzie russe. Intanto, i separatisti prorussi hanno ignorato il cessate-il-fuoco unilaterale ordinato ieri da Kiev e continuato ad attaccare le forze governative nell'est del Paese: è quanto hanno riferito le guardie di frontiera ucraine. Secondo queste ultime, tre soldati sono stati feriti in un attacco al mortaio che ha colpito nella notte un check-point nella regione di Donestk, quattro ore dopo l'entrata in vigore del cessate-il-fuoco ordinato dal presidente Petro Porochenko per permettere ai ribelli di deporre le armi. (con fonte Afp) Ieri, Barack Obama e Francois Hollande hanno rinnovato l'appello a Mosca per iniziative di de-escalation in l'Ucraina, minacciando "nuove misure contro la Russia", come ha reso noto l'Eliseo, riferendo di un colloquio telefonico tra il presidente francese e l'inquilino della Casa Bianca. Il presidente russo Vladimir Putin deve "chiedere ai gruppi armati separatisti di fermare le loro azioni militari", hanno chiesto i due presidenti. In assenza di passi avanti nella "de-escalation" in Ucraina, si legge ancora nella nota, "saranno adottate nuove misure contro la Russia".

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