Il criminale silenzio dei media sulla questione ucraina

di Nicolai Lilil Non ho visto nessuno dei media occidentali pubblicare questa foto, questa terribile immagine della bambina uccisa a Slovyansk 8/6/2014, colpita a morte nel corso del bombardamento che l’ “eroico” esercito ucraino ha scatenato contro la popolazione civile. Alcuni mi rispondono “questa foto non può essere pubblicata per la questione
etica, l’immagine è troppo cruda”. Però non erano crude le immagini di Gheddafi massacrato o di Saddam impiccato? Oppure quelle immagini andavano bene sulle prime pagine dei quotidiani occidentali perché rappresentano la vittoria assoluta del “bene” sul “male”? Perché quei uomini erano i cattivi di turno e tutto il mondo doveva vedere che fine hanno fatto? Quindi per i nostri media l’etica è un’opzione facoltativa? Io penso che sulla questione di genocidio ucraino non si può più tacere, non possiamo acconsentire con il nostro obbediente silenzio i crimini ad opera degli oligarchi corrotti di Kiev. Dobbiamo diffondere l’informazione, dobbiamo dimostrare la vera faccia della politica espansionistica della finanza globale, delle multinazionali che distruggono la legalità, che agiscono contro i valori costituzionali, che calpestano i diritti umani aumentando il profitto. Fonte: Come Don Chisciotte

5 commenti:

Anonimo ha detto...

La storia si ripete..viene scritta dai vincitori perché sia letta dai babbei. ..non cambierà mai nulla...

Anonimo ha detto...

ma la gente hanno le partite di calcio da vedere , che vuoi che gli è importa,di cosa succede., hallo il loro giocatolo.

Anonimo ha detto...

Ai veri responsabili di questi crimini...
ed i loro figli sono sempre al sicuro?
Pagano solo i fessi+indifesi?
Solo se Dio si svegliasse!!!!!

paolo ha detto...

Il male che ci affligge è L indifferenza!

Anonimo ha detto...

Se solo IO esistessi!!!!!

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