18 Dicembre: impressionante quantità di scie chimiche rilevate su Firenze e su molte altre città italiane


19 dic 2013 - Oltre 70 scie chimiche presenti per tutta la giornata sui cieli di Firenze. In molte altre città è stato rilevato lo stesso fenomeno
Mercoledì 18 Dicembre: questa mattina il cielo sopra Firenze era totalmente coperto da lunghe scie bianche molto persistenti, che non si dissolvevano come fanno le normali scie da condensazione.  Si diramavano in ogni direzione, intersecandosi e formando delle griglie. Sono riuscito a contarne oltre settanta!

Verso le ore 15:00, quando ho iniziato a scrivere questo articolo, la maggior parte di queste scie erano ancora ben visibili nel cielo da ogni punto della città. Tutti gli abitanti di Firenze ne sono stati quindi testimoni.


Rivolgendomi ai soliti detrattori di uno dei più gravi e inquietanti fenomeni del nostro tempo (che possono essere in buona fede, perché non sufficientemente informati, o in malafede perché ne sono in qualche modo coinvolti o implicati), è sotto gli occhi di tutti che i conti non tornano. L’aeroporto Amerigo Vespucci, peraltro piccolo e inadeguato per i grandi voli di linea, ha un traffico aereo notoriamente piuttosto contenuto. Attorno alle ore 8:00 del mattino, quando ho constatato la presenza di un numero così elevato di scie, i voli in partenza o in arrivo si potevano contare sulle dita di una mano. Oltre 70 scie attestano il passaggio di altrettanti aerei che le hanno tracciate. Ed ecco quindi che cade la classica scusa utilizzata dai detrattori del fenomeno che, quando non riescono a negarlo, derubricano queste scie come normali scie di condensazione tracciate da aerei in fase di decollo o di atterraggio. Le normali scie di condensazione, chiamate in Inglese “Contrails”, sono formate dal vapore acqueo e dai gas di scarico immessi nell’atmosfera fredda dai motori caldi degli aerei. La loro formazione è legata a specifiche condizioni atmosferiche, come ad esempio una temperatura inferiore a -40 °C, un’umidità relativa non inferiore al 70%, e si formano quando un aereo viaggia ad una quota di almeno 8.000 metri. E, particolare di fondamentale importanza, si dissipano mediamente in una cinquantina di secondi, o al massimo qualche minuto.
Ho continuato ad osservare queste oltre 70 scie sul cielo di Firenze fino alle ore 17:00, e molte di esse erano ancora ben visibili. É molto probabile che queste scie siano state tracciate all’alba, se non addirittura nelle ultime ore della notte. Quindi, se dopo 10 o 12 ore risultavano ancora perfettamente visibili, è evidente che non si trattava di scie di condensazione.
E fin qui mi sono rivolto ai “detrattori” del fenomeno, che sono sempre in agguato quando se ne parla, o ai semplici curiosi.
Mi rivolgerò adesso ai più esperti e agli “addetti ai lavori”. Ebbene, ho contattato oggi  telefonicamente numerosi miei collaboratori in varie zone d’Italia, riscontrando come il fenomeno rilevato a Firenze fosse presente simultaneamente anche altrove, sui cieli di molte altre città. Vi è quindi un netto intensificarsi del fenomeno, per la realizzazione del quale non vi è certo risparmio di mezzi aerei e di risorse finanziarie. Questi picchi di scie avvengono in genere quando è in arrivo una forte perturbazione e si vuole impedire che essa si manifesti in determinate aree, poiché le perturbazioni atmosferiche compromettono l’uso di sofisticate apparecchiature radar della N.A.T.O. Se l’arrivo di una perturbazione è previsto, ad esempio, per la giornata di Sabato, si inizia massicciamente ad irrorare il cielo con determinate sostanze già dalla notte di Giovedì.
Tutto questo fa parte del quadro della geo-ingegneria e dei mutamenti climatici artificiali già da vari anni in atto nel più totale silenzio dei media e all’insaputa dell’opinione pubblica. Ma i problemi di fondo sono due. Il primo è prettamente “metereologico”: si possono infatti impedire gli effetti di una perturbazione su alcune zone, magari anche vaste, ma se questa è di particolare intensità, non viene dissolta del tutto, e da qualche parte alla fine si scarica, determinando acquazzoni violenti in stile tropicale o vere e proprie “bombe d’acqua”. E siamo poi alle solite, con i danni, anche ingenti, causati da queste mini-alluvioni improvvise.
Il secondo problema è l’elevata tossicità delle sostanze usate per queste irrorazioni, la più dannosa delle quali è l’elettroparticolato di alluminio. Quando questa sostanza arriva alla quota del suolo, viene respirata dai cittadini e si deposita ovunque, contaminando i terreni agricoli e poi le falde acquifere. Ed è una delle prime cause di malattie neurologiche e degenerative come il morbo di Alzheimer.
Sto ricevendo da tempo segnalazioni dell’utilizzo, ai fini di queste irrorazioni (che ricordo essere illegali, non formalmente ammesse o autorizzate e sulle quali sono state fatte già varie interrogazioni parlamentari) non più soltanto di aerei militari o di droni guidati a distanza, ma anche di velivoli civili. E si parla anche del coinvolgimento, diretto e consapevole, di note compagnie aeree. Su questa questione vi sono delle indagini in corso e mi auguro che le responsabilità vengano presto alla luce.
Mi rivolgo adesso nuovamente ai “detrattori” del fenomeno: aprite gli occhi! Per quanto tempo ancora volete continuare a negare l’evidenza? Avete anche voi dei figli? Non tenete alla loro (e alla vostra) salute?
Nicola Bizzi

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Non è stato meno di così sopra il Veneto, ma grazie al Mio carissimo Amico Eterico SuddhaPrana, prima di notte era già sparito tutto , mostrando un Cielo limpidissimo.
Amici! leggete per favore i vari commenti postati a riguardo scie, terremoti, vulcani ed altro; troverete una sicura soluzione.
Renzo NuvolHarì

Anonimo ha detto...

Ciao io abito in provincia di Firenze e ho visto le scie, in quantità impressionante! Era un bel pò che non se ne vedeva. Inoltre ho sentito, come altre volte, gli aerei. Cominciano sempre verso le 3 di notte e staccano verso le sei. Un paio di anni fa, in una notte insomme d'estate, mi capitò di sentir volare più aerei a bassa quota in piena notte, appunto tra le 3 e le 6. Strano, pensai... che succede?!? Poi la mattina all'alba vidi il cielo a striscie... come oggi.

Anonimo ha detto...

il problema è che i media di sistema continuano a dire che le scie non esistono, ma esistono solo i creduloni che si fanno abbindolare, nonostante la marea di prove a supporto e la testimonianza di scienziati,ex personale dell'aviazione e metereologi.Nel giornale della coop ho trovato un articolo firmato Telmo Pievani e uno Mario Tiozzi (quello di Geo,la trasmissione)che mettono sullo stesso piano le scie chimiche, con teorie sulla terra cava e madonnine che piangono (tecnica di persuasione di comparare 2 notizie una vera e una molto dubbia sullo stesso piano) e sostengono indovinate chi?Ma certo,Paolo attivissimo!Non siamo noi ad essere rimbecilliti, siete voi che pagati al soldo del governo e dei militari state danneggiando anche le vostre famiglie!!Le prove sono ovunque, andatevele a cercare!!

Anonimo ha detto...

ahahah ma voi siete tutti fuori di testa....ahahahahaha

Anonimo ha detto...

ahahahahahah quante stronzate ! Scusate quelle che voi chiamate scie chimiche si formano a quota di crociera , 10-12 mila metri, possono decollare 50 mila aerei da firenze ma non vedrete mai una scia di condesazione. percio' se non sentite aerei decollare , ma vedete 50 scie sopra la vostra testolina sara' forse perche' gli aerei passano anche sopra firenze..

Anonimo ha detto...

PS : dimenticavo , se siete cosi convinti che le perturbazioni non si formino, ma le volete cosi tanto camminate di piu' a piedi o andate in bici, invece di fare 5 metri di strada in macchina.

Anonimo ha detto...

Anche io non ho le idee chiare su questa storia delle scie chimiche. Effettivamente ci sono molte falle in questa teoria e non sono purtroppo un'esperta di fisica o meteorologia. Però quello che ho scritto alle 19.41 mi è successo veramente e ve l'ho raccontanto sinceramente.
Una notte d'agosto del 2012 ho sentito due, forse tre aerei, volare a (relativamente) bassa quota per almeno un paio d'ore. Li per li neanche ci ho fatto troppo caso, ero occupata in altre faccende ma, per deformazione professionale, sono abituata a memorizzare i dettagli. Poi, all'alba ho visto le striscie, il cielo a graticola da casa mia a Firenze... Impressionante, mai visto prima!
Conosco bene lo spazio aereo sopra casa mia e tutti questi velivoli non passano, soprattutto a bassa quota, soprattutto di notte. Da li mi sono ricordata di aver letto qualcosa su queste scie chimiche, e sono andata a vedere, senza peraltro aver ancora le ideee chiare.
Ma qualcuno ha una spiegazione razionale per aerei che volano di notte a bassa quota sulla campagna fiorentina?

Rosaria52 ha detto...

Renzi qualche giorno fa ha dichiarato che se ci fosse qualcuno, nel suo gruppo, che si mettesse a parlare di scie chimiche, lo sottoporrebbe subito a un TSO (trattamento sanitario obbligatorio).
Magari hanno intensificato il numero delle scie per fargli cambiare idea....

Anonimo ha detto...

Grande,fortissima battuta,magari a Renzi non gli farà molto piacere...

Anonimo ha detto...

Salve io ho installato nel mio telefono, diverse applicazioni. Per controllare temperatura umidità, piu che tipo di aereo con altezza velocità ecc. Passa sopra di me, per verificare che tipo di scie sono . Indovinate un po cosa ho riscontrato! !! Di sicuro non sono scie di condensazione, visto che hanno bisogno di fatori ben determinati per crearsi. Poi ho anche installato un ap che segnala le scosse di terremoto anche minime . Sarà un caso ma succede quasi sempre nelle giornate con più scie ci sono più scosse. Io non voglio insinuare niente. Ma il nostro cielo non è più quello di una volta. E di conseguenza, quello che respiamo , e mangiamo.

Anonimo ha detto...

X lo stonato che si diverte a fare disinformazione.

VAI A FARTI TANTE BELLE CORSE A PIEDI QUANDO VEDI IL VIELO PIENO DI SCIE...POI MANDACI LE LASTRE DEI TUOI POLMONI....E SE TI TROVANO QUALCOSA FATTI LA CHEMIO MI RACCOMANDO.
BY BY RITARDATO!!;-)

Anonimo ha detto...

Prova ha scrivere con il cellulare caminando , e poi vedi come viene. Poi guardati bene intorno fai le prove del caso, e dopo parla . Secondo te quindi è tutto normale? E il ritardato sarei io!!!

Anonimo ha detto...

Ma qualcosa ci sarà in questo carburante per aerei (che poi dovrebbe essere carburante AVIO, ad alto numero di ottani, ad ottima combustione e quindi con quasi nessun residuo) da rimanere per giornate intere in sospensione! Ier l'altro è stato così, dalla mattina alla sera scie a palla. Anche se non fosse niente di cospirativo, potrebbe essere ugualmente dannoso. Anonimo di prima, diminuiamo il traffico veicolare sulla terra ma allora, anche nel cielo!

Anonimo ha detto...

caro anonimo del 19 dicembre ore 20:15 invece di contraddire fatti inequivocabili fai una bella ricerchetta http://dioni.altervista.org/metallipesanti/dioni_0003.html
http://www.youtube.com/watch?v=BQlmfZRBCtE
http://www.youtube.com/watch?v=9L2GwBKzWwM

e un'analisi del capello che si chiama mineralogramma.L'ignoranza è la più brutta bestia!
Inoltre ho visto con i miei occhi un aereo che scaricava le scie e poi tornava stessa altitudine e direzione senza alcuna scia, come me lo spieghi?

Anonimo ha detto...

No non sei tu .
E' quello che dice che le scieeeee sono normali scieeeee di condensa.

Anonimo ha detto...

fate così: quando il cielo è blu blu (ormai quasi mai...sono alcuni anni che d'estate non si ha più un cielo davvero blu da queste parti...è sempre velato da far schifo!)...e vedete apparire il primo aereo con scia persistente, fate la foto del cielo blu, della prima scia, e attendete le prossime. Nel giro di 10-20 min potrebbero apparire altri aerei e scie. Continuate a fare foto regolarmente, e vedrete che si crea come una foschia in alta quota, e poco dopo il sole è più pallido, debole, sinistro....scalda meno! Infine quasi sempre si nota che il tempo peggiora, diventa piuttosto nuvoloso. come cavolo-caxx mai? Se poi continuano, quel giorno o i seguenti..prima o poi si forma un bruttissimo cielo con nuvole indistinte alte, e a volte piove sempre a poca distanza dal passaggio ripetuto di questi bellissimi amori di aerei di m.

Anonimo ha detto...

Noooo!!! Siamo tutti matti e ritardi, noi. Basta così poco per vedere che tutto sta cambiando .... in peggio. Ma siama così presi con questo sistema di vita, che non ci accorgiamo neanche se il cielo diventa di un altro colore, che le api sono quasi sparite gli uccelli sono sempre meno il mare sempre più morto.
Non vediamo più niente. Solo le tariffe del cellulare, i risultati delle partite, master chef, xfattor e così via. E intanto rubano il nostro futuro, e quello dei nostri figli.

Anonimo ha detto...

abito a Pontassieve. stranamente o visto aerei che volavano da nord a sud , mentre normalmente in questa zona passano da est ovest , effettivamente mi e sembrato un pò strano, puo significare qualcosa di strano? (dimenticavo, la mia passione e il volo)

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