Evo Morales: Negli USA non comanda Obama ma i banchieri

Il presidente della Bolivia, Evo Morales, da New York ha concesso un’intervista a Eva Golinger, presentatrice del programma di RT ‘Detrás de la Noticia‘, in cui ha commentato le questioni discusse alla 68ª Assemblea generale delle Nazioni Unite. Durante il suo discorso alle Nazioni Unite, il leader boliviano ha criticato la politica degli Stati Uniti e ha proposto la creazione di un “Tribunale dei popoli” per giudicare il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, per “crimini contro l’umanità“.

Le motivazioni di Evo Morales per processare Obama
Intervistato da Eva Goliger circa i crimini di cui incolpa Obama, il presidente boliviano ha ricordato che quando fu eletto presidente degli Stati Uniti disse che avrebbe messo fine lele guerre. Tuttavia, dice Morales, le guerre, i massacri come nel caso della Libia, per esempio “sono proliferati”.
Inoltre, Morales accusa Obama di finanziare i ribelli che combattono contro il presidente siriano Bashar al Assad perché «non condivide né l’imperialismo né il capitalismo”.

Altresì, il leader della nazione sudamericana sostiene che, quando gli USA “non attuano colpi di stato o consolidano dittature militari”, cercano di dividere i popoli per poi intervenire attraverso la NATO o il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In questo senso, Morales denuncia che, quando gli USA intervengono non lo fanno per tutelare i diritti umani, ma per “appropriarsi del petrolio o assicurarsi il controllo geopolitico”.

Per contrastare questo atteggiamento degli Stati Uniti, dice Evo Morales, è importante l’istituzione di un tribunale del popolo che è composto, tra gli altri, dai difensori internazionali dei diritti umani e “fermare questo genocidio di Obama e questo spionaggio”, ha detto.

La minaccia “energetica” degli Stati Uniti

Nell’intervista, Eva Golinger ha chiesto a Morales se il suo paese si sente minacciato daal’appello di Obama all’Assemblea generale delle Nazioni Unite per difendere gli interessi legati, non solo alla sicurezza degli Stati Uniti, ma anche quelli relativi alle risorse energetico-strategiche in Medio Oriente.

“Sento che è una minaccia per tutti i paesi che dispongono di energia: petrolio e gas, ma soprattutto per i paesi che vendono petrolio e gas negli Stati Uniti”, ha detto Morales.

Il leader boliviano ha detto che negli Stati Uniti non governa Barack Obama, né il popolo americano. “Negli Stati Uniti governano banchieri, finanzieri e imprenditori”, ha detto.

“L’Impero non collabora senza condizioni”

Secondo Morales, quando i governi non soddisfano le aspettative di alcuni settori privati ​ statunitensi, ​“tutto quello che fanno è boicottare e sabotare”, in questo modo se il presidente di un paese sovrano non si sottomette agli interessi dell’impero, cospirano contro di lui.

In questo senso, il presidente dice chedalla sua esperienza, ha imparato che l’imperialismo e il capitalismo non potranno mai mostrarsi solidali con tutti i paesi del mondo “senza condizioni”. “Se non ottengono vantaggi da una presunta cooperazione, organizzano il boicottaggio, il sabotaggio e la cospirazione”, ha detto.

Morales ha ricordato che quando la Bolivia “era sottomessa al FMI” il suo paese ha subito le devastazioni del deficit, ma da quando l’organismo ha lasciato il suo paese “è molto meglio di prima”.

Discorso completo di Evo Morales all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite http://www.youtube.com/watch?v=jH2mLIiNhRI

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Che scoperta sensazionale!

roberta ha detto...

Leggendo solo il titolo stavo pensando..."e ce lo doveva dire lui??"
Comunque come in tutto il mondo
Buon pomeriggio a tutti

Anonimo ha detto...

Abbiate un po di rispetto per uno dei rarissimi leader mondiali dalla parte dei poveri del suo paese,ed anti imperialista e anti capitalista,tenetevi il vostro becero umorismo da 4 soldi. Grande Evo Morales,uno dei pochi leader che ha avuto il coraggio di dire quello che tutti sanno,ma che nessun leader politico osa dire(tranne rare eccezioni).

Anonimo ha detto...

Non vedo la novita' in tutto cio'...lo fecero i nazisti durante
la 2 guerra mondiale per impossessarsi del petrolio etc.
I Romani della epoca imperiale, imponevano il dazio e cosi' via...
i popoli hanno affinato le loro
armi nei secoli; ma il gioco e' simile per tutti...forse e' il
potere che inebria tutto questo?
Comunque spero che non sia solo il popolo ,quello buono a pagare certi scotti e scatti delle elite.
Se vogliono qualche idea in merito io qualcosina ce la avrei.
Saluti allo staff.

Anonimo ha detto...

In questo mondo non comandano gli esseri umani, questo è un dato assodato!
Gestiscono tutto uomini senza Coscienza manufatti dagli dei senza Anime, ed il Sistema è a circuito chiuso, basato sul danaro, sulla famiglia (chiusa) dove si possiede una donna come un capo di bestiame (non desiderare la donna DEGLI ALTRI nè la roba ed il bestiame) e sulla religione che ti allegerisce la tua Coscienza basta che dici le litanie a memoria e fai un offerta a piacere: la tua Vita!

L'importante è la scissione tra esseri umani, bianchi e neri, uomini e donne, credenti ed atei, ricchi e poveri, cultura e cultura...che si devono ODIARE perchè diversi uno dall'altro: questo è il Comunismo popolre del Sistema.

Anonimo ha detto...

"Evo Morale$" deve essere grato agli USA e ad Obama che gli permette di parlare con tale foga e veemenza. Senza conoscere senza nemmeno ascoltare cosa ha da dire lui in proposito. Si faccia un esame di coscienza e rivesta la maschera del politico populista quale è. Ha messo mano al suo governo o stiamo ancora parlando del presidente di uno stato dove i contrabbandieri e i produttori di coca sono ancora i padroni del mondo sotto il suo governo? Ha fatto qualcosa per evitare o chiudere le porte (meglio dire i portoni) ai soldi americani che ogni giorno invadono lo strade boliviane grazie alla malavita?
No. Ha fatto solo dei gran discorsi con il dito puntato al cielo. La folla ha osannato anche Mussolini qui in Italia e ancora oggi c'è qualcuno che lo osanna per ciò che ha fatto. Dietro però c'è un lato della medaglia sfregiato da migliaia di grida umane, anche quelle dei bambini boliviani e non (rapiti) che lavorano nelle miniere d'argento boliviane. Si guardi dentro il suo stato prima di alzare il dito al cielo ed attaccare un capo di Stato che gli fornisce la libertà di parola. Quest'uomo vuole un tribunale dei popoli? C'è già! Si chiama Corte Penale Internazionale! Ma da populista quale è ne vuole uno tutto suo. Fatto a sua immagine e somiglianza. Ma perchè non attacca il male prima di tutto nel suo paese? Ah già... stiamo parlando della Bolivia... uno dei tanti stati che se parli male della persona sbagliata ti trovano dopo qualche giorno a pezzi in fondo ad una scarpata nella foresta anche se sei il presidente dello stato e ovviamente nessuno ha visto nulla.

Anonimo ha detto...

"Corte Penale Internazionale" Made in USA,si processano e si giustiziano (come hanno fatto con Milosevic) solo i nemici degli Stati Uniti D'America.

Anonimo ha detto...

Se dici che la Corte Penale Internazionale è made in USA hai dei grossi problemi visto che gli USA non c'entrano proprio nulla con questo tribunale! Non spariamo inutili scemenze.

Slobodan Milošević non è per nulla da difendere. E' stato un criminale. Nemico o non nemico degli USA ha fatto di sua iniziativa azioni che non si possono difendere in nessun modo. Chi difende questo assassino senza scrupoli si renda conto di che persona si tratta.
Che sia stato giustiziato è tutto da dimostrare. Un folle può dire che si ha paura di essere avvelenato ma la parola di un folle può essere presa come realtà?

Anonimo ha detto...

Allora,trovami un solo "amico" dell'America che sia stato processato dal TPI,ma nomi effettivi verificabili.Invece di nemici dell'America processati dal TPI ce ne sono una lista infinita.

Anonimo ha detto...

"trovami un solo "amico" dell'America che sia stato processato dal TPI"

Bandar Bin Sultan

I "nemici" forse sono criminali internazionali per questo sono processati da questo tribunale?
Il fatto è che gli USA (come altri stati) non hanno aderito alla Corte Penale Internazionale. Poi sei liberissimo di credere in quello che vuoi, ma se non conosci almeno evita di sparar scemenze. Questa corte processa criminali internazionali o persone che hanno compiuto crimini contro l'umanità. Il fatto che buona parte di loro siano antiamericani, per ideali opposti alla cultura americana, non si può negare ma questo vale anche per qualsiasi altro paese democratico occidentale.

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