
Quest'ultima è infatti un gigantesco astro, che espandendosi diventa più luminoso e di colore rossastro. In questa dilatazione coinvolgono ovviamente i pianeti circostanti sconvolgendoli. Ciò che gli astronomi hanno infatti visto è quello che resta dei due corpi originari che dovevano essere come il nostro Giove, vale a dire rivestiti da un ampio strato gassoso. Questo è stato letteralmente strappato via lasciando soltanto il loro nucleo solido centrale probabilmente costituito da nuclei pesanti come il ferro. Entrambi ruotano rapidissimi intorno all’astro-madre al quale sono vicinissimi: da due a tre volte la distanza Terra-Luna. Questo fa ritenere che la loro temperatura superficiale sia intorno ai 9 mila gradi Kelvin (circa 8.700 gradi centigradi).
Se questo avvenisse anche per il sole allora anche la Terra verrebbe distrutta. Tuttavia la morte la avvolgerà ben prima perché l’inizio della trasformazione della stella intensificherà il vento solare il quale spingerà il nostro globo azzurro più lontano sconvolgendo il suoi delicati equilibri.
Fonte: http://www.3bmeteo.com
Nessun commento:
Posta un commento