Esplode la protesta sociale in Bosnia e i palazzi del potere vengono dati alle fiamme. Oltre duecento i feriti a fine giornata, decine gli arresti.
Un anno senza stipendio e senza assicurazione sanitaria, 14 anni senza un solo giorno di contributi versati, 15 anni con 25 euro al mese: queste sono solo alcune delle storie dei partecipanti alle manifestazioni. Cominciati a Tuzla due giorni fa, i tumulti si sono man mano estesi ad altre città compresa la capitale Sarajevo. In prima linea gli operai di diverse aziende locali che in passato davano lavoro a migliaia di persone, e che oggi, dopo sospette privatizzazioni, sono sull'orlo del fallimento.