Gli scienziati ammettono che le scie chimiche stanno creando nuvole artificiali



di Paul Joseph Watson 
Ora gli scienziati ammettono che le emissioni degli aerei danno luogo a nubi artificiali che bloccano il sole, proprio quello che auspicano i sostenitori della  Geoingegneria come ad esempio il principale eugenetista nonchè consigliere scientifico della Casa Bianca, John P. Holdren, ma l’articolo cerca di insinuare che l’effetto è causato da “vapori” naturali, quando in realtà può essere attribuito alle scie chimiche che contengono sostanze nocive per l’uomo.
“Il fenomeno si verifica quando gli aeromobili volano al di sopra dei 25.000 piedi, dove la temperatura dell’aria è intorno a -30°C. Questo provoca la cristallizzazione del vapore acqueo emesso dai motori e la formazione delle familiari striature bianche nel cielo, note come scie”, scrive Oliver Tree per il Daily Mail.

I paesi ricchi depredano i paesi poveri


"Land grabbing". Ecco una nuova forma di colonialismo. L'espressione è stata creata nel 2011 dall'International Land Coalition, un'organizzazione fondata nel 1995 in Belgio. Terreni fertili, risorse comprese, acquisiti o presi in affitto dai Paesi ricchi in quelli poveri.

Con l'aggravante che un ettaro di terreno può costare solo uno o due dollari all'anno. Meno di un trancio di pizza. Intere regioni del mondo cedute così a prezzi ridicoli.

Ne ha parlato nei giorni scorsi il “Corriere della sera" citando una ricerca pubblicata da Pnas alla quale ha collaborato anche Cristina Rulli, docente del Politecnico di Milano.

David Keith, pernicioso geoingegnere, caldeggia l'uso di bario ed alluminio per contrastare gli effetti del cosiddetto "riscaldamento globale"

David Keith, scienziato (se è lecito definire con questo augusto vocabolo chi, succubo di nefaste élites, prostituisce la ricerca per scopi abietti) nonché promotore della Geoingegneria, ricorre al solito pretesto per giustificare la dispersione di composti neurotossici nella biosfera: il cosiddetto “riscaldamento globale”. E’ la classica foglia di fico per tentare di nascondere l’atroce realtà di una contaminazione planetaria che non è dunque un insano progetto da attuare in un futuro più o meno lontano. Il tutto sotto l’egida di una “scienza” falsa e bugiarda che accusa il CO2 di essere all'origine di cambiamenti climatici, in verità provocati dalle attività chimiche e dalle emissioni elettromagnetiche. Si finge di voler combattere cambiamenti per mezzo di un “rimedio” che è il male.

Documento riservato che conferma l'utilizzo di droni per la modifica climatica!

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Aree interdette al volo per sorvolo droni mattina-sera – documento ENAV riservato ai piloti di linea
L’ENAV HA REDATTO  QUESTO DOCUMENTO DOVE IL TRAFFICO AEREO CIVILE E’ INTERDETTO AL VOLO A FAVORE DEI DRONI TANKER

Violento sisma fa tremare ancora le isole Santa Cruz

Sidney, 2 feb. (Adnkronos) - Un violenta scossa di terremoto, di magnitudo 6.6, e' stata registrata oggi a largo delle coste di Lata, nell'isola Santa Cruz delle Isole Salomone. Nelle ore successive si sono registrate una serie di scosse di assestamento sempre a largo delle coste della nazione insulare nel Pacifico meridionale, ma il Pacific Tsunami Warning Centre non ha diffuso un allarme tsunami.Rimane comunque alta l'alletra per una regione del pianeta tra le piu' pericolose per rischio sismco.


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Non si puo' uccidere il pianeta e poi viverci sopra!


Mettiamo in luce la struttura della violenza che mantiene in attività l’economia mondiale. Con un intero pianeta che viene massacrato sotto ai nostri occhi, è terrificante vedere la cultura stessa responsabile di questo – la cultura della civiltà industriale, alimentata da una fonte finita di combustibili fossili, in primo luogo da una fornitura di petrolio in diminuzione – spinta in avanti solo per alimentare il suo insaziabile appetito di “crescita”. Illusa da miti di progresso e sofferente di psicosi da tecnomania complicata da dipendenza da riserve di petrolio esauribili, la società industriale lascia al suo passaggio un crescendo di atrocità.

Germania rimpatria oro. Motivo? Rischio di una grande crisi globale


1 feb 2013 - Crisi valutaria, implosione dell'euro, o fallimento Usa: Berlino agisce prima che sia troppo tardi. Rumor: anche l'Olanda si prepara. D'altronde i lingotti non sono solo commodity e strumenti di trading. Sono moneta: che può essere utilizzata quando tutto il resto fallisce.

ROMA (WSI) - La Germania riporterà in patria circa 36 miliardi di dollari in oro dai depositi negli Stati Uniti e in Francia. Ha affidato a una nota il suo messaggio la Bundesbank: lì in poche righe, la Banca centrale del paese ha comunicato il rientro entro il 2020 nelle casse tedesche di 374 tonnellate d'oro immagazzinate a Parigi. Mentre ulteriori 300 tonnellate faranno ritorno in Germania da New York. Calcolatrice alla mano, entro il 2020 la Germania distribuirà l'oro in modo da avere la metà delle sue 3.400 tonnellate a Berlino, mantenendo il 37% delle riserve a New York e il 13% a Londra.

 


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