Forte terremoto di M 6.1 colpisce la repubblica del Kazakistan

28 gennaio 2013 - Una scossa di terremoto di magnitudo 6.1 e' avvenuta nella zona orientale del Kazakistan (Kazakhstan),a riferirlo e l'Emsc.L'evento sismico con una profondita' di appena 10 km e' stato localizzato a 171 km a nord ovest da Aksu,243 km ad Est dalla popolosa citta' di Almaty.Per il momento non abbiamo notizie preliminari di danni a cose o persone.

Alessandrini, il magistrato (ucciso) che nel 1970 indagava su Bilderberg e stragi di stato


Il video di Imposimato che parla dei legami tra gruppo Bilderberg e strategia della tensione e stragi ha fatto il giro del web: ma molti non hanno colto un particolare significativo che emerge dall'intervista:

Imposimato dichiara che il primo ad aver trovato legami tra Bilderberg e la strategia della tensione e le stragi di stato è stato Emilio Alessandrini: di cui lo stesso Imposimato dichiara di aver letto "un documento importantissimo"

Ecco la trascrizione: 

Intervistatore: Lei nelle sue indagini si è imbattuto nel gruppo Bilderberg 30 anni prima che lo conoscessimo tutti...”

Credete di vivere in un sistema economico perfetto? Vi dimostrerò il contrario


Credete di vivere in un sistema economico perfetto, il migliore che ci si potesse attendere dall'evoluzione socio-economica?
Vi dimostrerò il contrario.
Il vero potere non è nelle mani dei governi, che si presume siano legittimamente eletti dal consenso dei cittadini chiamati alle urne a votare il partito di destra, centro o sinistra: allo stato attuale delle cose il voto è solo una parvenza, serve a lasciar credere al cittadino che conti ancora qualcosa e concedergli l’illusione di vivere in un sistema democratico.

L'Universo come un Cervello


Un punto a favore di chi sostiene il disegno universale (cioè che l’Universo è un’entità senziente, con un obiettivo preciso e che tutto accade per una ragione) arriva da una fonte improbabile: lo studio Network Cosmology co-pubblicato su Nature journal (Scientific Reports) dal fisico Dmitri Krioukov della University of California San Diego.

Il Marsili e' l'ottava isola delle Eolie scoperta dell'INGV


Il Marsili, il vulcano sottomarino più grande d’Europa posto proprio nel cuore del Tirreno a metà strada tra Salerno e Cefalù, sarebbe un fratello delle Eolie, cioè un’ottava isola delle sette già emerse. Se finora si pensava che questo gigante lungo 70 km e largo 30 fosse il risultato di un fenomeno di oceanizzazione, cioè di apertura, della piana batiale tirrenica, oggi ci sono le evidenze per affermare che si sia formato circa un milione di anni fa per una risalita passiva del magma dal basso verso l’alto, proprio come le Eolie.

Supercaccia Usa F-22 Raptor in una base degli Emirati


27 gen. – Gli Stati Uniti stanno progressivamente rafforzando le proprie forze nel Golfo Persico nell’eventualita’ di un attacco contro le installazioni nucleari iraniane. E’ quanto sostiene l’israeliano Harretz sottolineando come i 6 supercaccia stealth (invisibili ai radar) F-22 Raptor, i piu’ moderni dell’aeronautica Usa, siano ormai da considerare stabilmente schierati nella base di Al Dhafra negli Emirati Arabi Uniti, a 32 km a sud di Abu Dhabi e a poco piu’ di 200 km dall’Iran.
I jet sono arrivati ormai dallo scorso aprile negli Emirati per quella che doveva essere una localizzazione temporanea. I 6 F-22 Raptori sono stati immortalati anche dal sistema Google Hearth: zoomando sulla mappa di Al Dhafra si distinge la silhouette dei sei caccia, accanto a ben 5 radar volanti ‘E-3 Sentry (gli Awacs) ed altri aerei da guerra Usa.
Gli F-22, finora mai impiegati in guerra e mai dispiegati al di fuori del suolo statunitense, sono la punta piu’ avanzata dello schieramento Usa nel Golfo Persico.   Forza che puo’ contare su centinaia di altri aerei da guerra nella base di Al Udeid in Qatar e su quelli imbarcati sulle due portaerei stabilmente nel Golfo. A queste forze aeree si aggiunge l’intera V flotta a Manama in Bahrein. agi

La chemioterapia aumenta la possibilita' di cancro nelle cellule sane!

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature ed è frutto di uno studio statunitense

La chemioterapia usata da decenni per combattere il cancro in realtà può stimolare, nelle cellule sane circostanti, la secrezione di una proteina che sostiene la crescita e rende "immune" il tumore a ulteriori trattamenti. La scoperta, "del tutto inattesa", è stata pubblicata sulla rivista Nature ed è frutto di uno studio statunitense sulle cellule del cancro alla prostata tesa ad accertare come mai queste ultime siano così difficili da eliminare nel corpo umano mentre sono estremamente facili da uccidere in laboratorio. Sono stati analizzati gli effetti di un tipo di chemioterapia su tessuti raccolti da pazienti affetti da tumore alla prostata.

 


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