Continuano i suoni misteriosi lungo tutto il pianeta terra!

17 Gen 2012 - Suoni apocalittici -  Una serie di inspiegabili rumori sono stati segnalati in tutto il mondo e la frequenza di questi eventi sembra essere in aumento. La gamma di questi suoni,secondo le descrizioni, sembra essere allo stesso tempo "bizzarra e inquietante" un rumore di tipo "industriale o meccanico." I suoni sembrano essere omni-direzionali e sembrano non avere unica fonte di origine, danno l'impressione di provenire contemporaneamente dal cielo o direttamente da sotto la terra. I video di seguito sono una testimonianza del fenomeno acustico inspiegabile. Questi suoni sono il presagio di un disastro imminente, o l'indicazione che litosfera terrestre sta diventando instabile o qualcos'altro? Siete voi a decidere. - Il Protocollo di Estinzione

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Un suono inspiegabile registrato in Colorado da due escursionisti nello scorso mese di Agosto 2011 prima di un terremoto di magnitudo 5,3 che ha colpito la regione.


Inspiegabili rumori e misteriosi suoni riportati da varie localita' del globo...


Altra testimonianza questa volta dal Messico dove vengono registrati questi suoni inspiegabili tra il 12 ed il 14 gennaio 2012


Melbourne,Australia registrato nella seconda settimana di gennaio 2012

Spettacolare video dell'eruzione del vulcano Nyamuragira

16 Gennaio 2012 - CONGO - L'eruzione del vulcano a Nyamuragira in Congo continua con fontane di lava che variano dai 50-150 m di altezza, espulsioni di magma incandescenti che raggiungono i 600 m.Il Nyamuragira è uno dei vulcani più attivi dell'Africa e ha eruttato più di 40 volte dal 1885. L'ultima eruzione ha avuto inizio nel novembre del 2011. - Vulcano Discovery

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Romania in rivolta per i piani di austerita' del governo!

Centinaia di persone in strada contro le misure adottate dal governo. Molti cassonetti dati alle fiamme. Gli agenti hanno usato lacrimogeni per disperdere la folla. Il primo ministro apre al dialogo con le parti sociali sulla riforma della Sanità
Le proteste a Bucarest (reuters)
BUCAREST - Oltre 70 feriti sono il bilancio dei disordini scoppiati anche la notte scorsa per le strade di Bucarest, dopo le proteste contro le misure di austerity adottate dal governo negli ultimi mesi. I manifestanti hanno incendiato alcuni bidoni della spazzatura e si sono scontrati con la polizia che ha usato i lacrimogeni per disperderli.

Il primo ministro Emil Boc, pur ribadendo la condanna della violenza, ha aperto a un dialogo con le parti sociali sulla riforma della sanità che il governo ha dovuto per il momento ritirare. Resta tuttavia l'allarme, perché le manifestazioni degli ultimi giorni, pur occasionate dalle dimissioni di un sottosegretario alla Sanità, sono un più radicale segno di un malcontento diffuso di fronte alle politiche di austerità e alla perdita di potere d'acquisto delle famiglie.

FOTO - Fiamme e scontri a Bucarest 1

Ieri migliaia di persone sono scese in piazza per chiedere le dimissioni del primo ministro, del governo e del presidente Traian Basescu. Le dimostrazioni sono presto sfociate in violenze con i circa 2mila poliziotti in tenuta anti-sommossa. Alla fine il bilancio parla di una settantina di feriti (dieci tra gli agenti), oltre 240 arresti, molti danni a banche e negozi. Secondo la polizia, in piazza a far scoppiare gli scontri sarebbero stati per lo più ultrà delle squadre di calcio della Steaua Bucarest e della Dinamo Bucarest.

Boc, dopo una riunione d'emergenza con la sua maggioranza, ha deprecato la degenerazione delle proteste di piazza. "La libertà di parola è garantita in Romania e le dimostrazioni pacifiche sono legittime - ha detto il capo del governo - Tuttavia la violenza di strada è inaccettabile e non sarà tollerata". A questo scopo, ha chiesto al ministro degli interni Traian Igas di prendere misure contro coloro che hanno provocato gli scontri.

Le manifestazioni originariamente sono state provocate dalle dimissioni di Raed Arafat dall'incarico di sottosegretario alla Sanità. L'esponente del governo - un medico dall'alta reputazione, considerato padre dei servizi di pronto soccorso in Romania - è stato di fatto costretto alle dimissioni, dopo aver espresso riserve sulla riforma e in particolare sul trattamento previsto per il pronto soccorso. Basescu, parlando alla televisione, l'aveva di fatto sfiduciato sostenendo che diffondeva informazioni false. "Il presidente s'è opposto a una persona che gode della fiducia di una parte importantissima della popolazione romena e questo è stato un detonatore, un coagulatore di malcontento generale che esiste a ogni livello della popolazione romena", ha commentato il sociologo Micea Kivu. La classica "goccia che ha fatto traboccare il vaso", l'ha definita un manifestante.

Il punto è che la popolazione romena, che paga il prezzo delle politiche d'austerità concordate tra Bucarest e il Fondo monetario internazionale (il quale ha accordato con l'Ue un prestito da 20 miliardi di euro alla Romania per tirarla fuori dalla crisi), è esausta. Al di là delle violenze, la caratteristica delle manifestazioni di questi giorni - a Bucarest, a Cluj, a Iasi a Targu-Mures (città di Arafat) - è che si tratta di dimostrazioni autoconvocate, senza cappelli politici.

La Romania, per rientrare nei livelli di deficit concordati con il Fmi e dell'Ue, cioè l'1,9% del Pil, ha dovuto fare i tagli più duri dell'intera Unione europea. Il 25% in meno negli stipendi per i dipendenti pubblici, ha dovuto andare a colpire le pensioni. Oggi un pensionato romeno con 37 anni di lavoro prende in media 160 euro al mese. Il salario medio è di 350 euro.

Scoperti I Più Piccoli Esopianeti


I due esopianeti Kepler-20e e Kepler-20f hanno mantenuto per neanche un mese il primato di più piccoli mai scoperti. Arriva infatti la notizia che tra i pianeti rintracciati dal satellite Kepler ve ne sono tre ancora più piccoli: due hanno un raggio che è circa tre quarti quello della Terra, mentre il minore ha dimensioni paragonabili a quelle di Marte. 


Si trovano molto vicini alla loro stella, approssimativamente 100 volte più vicini della distanza Terra-Sole, impiegando meno di due giorni per completare un’orbita. Si ritiene che siano rocciosi, come la Terra, ma la loro temperatura superficiale – stimata tra i 200 e i 500 gradi – rende impossibile l’eventuale presenza di acqua allo stato liquido. La stella madre è una nana rossa catalogata come KOI-961, di diametro pari a un sesto di quello del nostro Sole e localizzata nella Costellazione del Cigno a 120 anni luce dalla Terra.

La scoperta, annunciata ieri al 219° meeting della American Astronomical Society, è stata realizzata da un gruppo di ricerca condotto da astronomi del California Institute of Technology, che ha utilizzato i dati resi pubblici dalla missione Kepler assieme a successive osservazioni di controllo dall’Osservatorio Palomar, vicino San Diego, e dal telescopio Keck in cima al Mauna Kea alle Hawaii.

“Questo è il più piccolo sistema solare trovato finora, ed è piccolo in ogni singolo aspetto”, commenta John Johnson, responsabile delle ricerche all’ Exoplanet Science Institute della NASA. “In realtà, come scala è più simile a Giove e alle sue lune che a ogni altro sistema planetario. La scoperta è un’ulteriore prova della varietà dei sistemi planetari nella nostra galassia.”

Kepler ricerca gli esopianeti tenendo continuamente sotto controllo più di 150.000 stelle, registrando le flebili variazioni di luminosità causate dal transito di un corpo davanti all’astro luminoso. Almeno tre transiti sono necessari per verificare che tale variazione sia causata proprio da un pianeta, così come sono necessarie ulteriori osservazioni di controllo mediante telescopi da Terra. A tutt’oggi, Kepler ha trovato circa 35 pianeti alieni, ma sono stati segnalati ulteriori 2.300 possibili esopianeti, candidati che ora attendono la conferma dagli studi di controllo.

E proprio le osservazioni da Terra hanno rivelato per i tre nuovi pianeti (chiamati KOI-961.01, KOI-961.02 e KOI-961.03) misure decisamente inferiori rispetto a quelle originariamente stimate con i dati di Kepler. Per determinare accuratamente le dimensioni di un pianeta orbitante attorno a una stella occorre conoscere con elevata precisione la grandezza della stella stessa. In questo caso, il gruppo di ricerca ha potuto beneficiare dell’aiuto di un astronomo dilettante, Kevin Apps, che ha suggerito come una fra le stelle più studiate, conosciuta come stella di Barnard, fosse virtualmente identica a KOI-961. Attraverso tecniche di modellizzazione, il gruppo di ricerca è riuscito quindi a determinare quanto dovessero essere grandi i pianeti che avevano provocato, con il loro transito, una diminuzione della luminosità stellare.

Le nane rosse, come KOI-961, sono il tipo di stelle più comune nella Via Lattea. La scoperta di tre pianeti rocciosi attorno ad una di loro suggerisce che la nostra galassia possa addirittura brulicare di simili corpi e che questo tipo di sistemi siano ubiquitari nell’Universo. Una prospettiva esaltante per i cacciatori di esopianeti.

A cura di Stefano Parisini

Fonti:http://www.media.inaf.it/2012/01/12/tre-esopianeti-piccoli/

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Diossina o veleni chimici: come volete morire?

ALCUNI TRA I MAGGIORI PRODUTTORI DI RISO

Hanno annunciato una drastica riduzione delle esportazioni, in seguito allo scarso numero di riserve e il costante aumento del prezzo. Negli ultimi sei mesi il costo del riso è raddoppiato. Molte manifestazioni di dissenso e cortei di protesta stanno montando in tutti i Paesi asiatici. In tutto il mondo stanno crescendo politiche speculative, sull’onda delle notizie di scarsità di risorse e aumenti di prezzo. Molti attribuiscono questi aumenti al costante incremento del fabbisogno alimentare di Cina e India, ma penso dietro ci siano grandi manovre per mettere alle corde tutti gli uomini del pianeta. Questa politica internazionale delle corporazioni alimentari, potrebbe nascondere le grandi operazioni delle multinazionali delle sementi. Chiudere il rubinetto delle esportazioni, far crescere il prezzo per imporre i nuovi standard mondiali del seme. Tipologie di sementi modificate alla perfezione, per ovviare alla carenza di acqua, molto più resistenti ai parassiti.

LE CONTINUE IRRORAZIONI CHIMICHE

Le continue irrorazioni chimiche, stanno indebolendo acque e terreni, le conseguenze di questa barbarie sono ormai visibili a tutti. Riusciamo solo a percepire l’entità del problema, perché saranno necessari anni prima di rendersi conto dei reali danni. Le acque contaminate di tutte le porcherie piovute dal cielo, vengono utilizzate delle nostre piante esauste. Gli animali e gli uomini mangiano quelle piante e i frutti di questa terra. Riuscite a percepire la gravità del problema? La punta dell’iceberg è solo visibile ai pochi che vogliono guardare, gli altri se ne tengono a debita distanza, come se il problema non riguardasse le proprie vite e quelle della loro prole. Le api, i pipistrelli e tutte le creature della terra sono impotenti di fronte a tutto questo male.Oggi e ieri sono state giornate di massiccia irrorazione. Un cielo libero e pulito nella mattinata che si è trasformato in una immensa polveriera grigia, un cruciverba di scie che si sono allargate come per soffocare ogni cosa. Non c’è posto dove andare, non c’è luogo dove scappare e ripararsi. Tutto scorre sopra le nostre teste inermi, tutti abbiamo già il destino segnato. In Italia si pensa alla diossina, alle mozzarelle, nessuno spende una parola per denunciare questo scempio di immani proporzioni. Tutto questo rientra nel piano per uccidere e dimezzare la popolazione mondiale. Ormai è noto, siamo troppi e consumiamo troppo, qualcuno dovrà pur sacrificarsi. Ovviamente quel qualcuno non è rappresentato dalle caste maggiori, da coloro che decidono per noi e decidono della nostra vita.

L’INCAPACITA’ DI RISOLVERE I PROBLEMI

Della classe politica italiana, è all’avanguardia in tutto il mondo. Siamo un Paese completamente schiavo dei poteri forti, che presenta candidati elettorali con passati pesanti e ingombranti. Banchieri, assassini e vili affaristi, si scambiano le poltrone ancora calde senza il minimo ritegno. Il voto contribuisce a perpetrare questa ignobile farsa. De Gennaro, lo stesso mandante delle repressioni di Stato al G8 di Genova, è stato promosso a commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania. Se fossi un cittadino campano comincerei a dar fuoco non solo ai rifiuti, ma anche a case, comuni, province, macchine blu e ogni bene di questo ignobile Stato. Persone che vivono con l’angoscia di essere colpite da malattie degenerative, causate da rifiuti ammassati e interrati da decenni. Il percolato sembra essere la cosa più pulita nelle vaste discariche campane. Si parla di problemi, di mezzogiorno e di campagna elettorale, possibile che nessuno si renda conto che tutto questo è semplicemente inutile?

IL SISTEMA E’ ORMAI BACATO E MARCIO NEL CUORE

Non è in grado di fornire risposte ad esigenze reali, non ha a cuore la salute dei cittadini, ne salvaguarda le vite dei bambini, il reale potenziale futuro del mondo. Tutto questo ormai è normale, ci dimentichiamo troppo velocemente del passato e dei danni che ha causato, siamo molto indulgenti con i nostri avvelenatori, del resto qualcuno si dovrà pur avere in Parlamento, quindi perché lamentarsi? Il mio non è un invito a non votare, semplicemente è il non riconoscimento di tale sistema. Il voto non rappresenta nessun tipo di democrazia, è la legittimazione dell’incoerenza del sistema politico, la legittimazione di crimini contro l’umanità. Io questa volta non posso proprio farlo,lascio a voi la parola se ne avete il coraggio.
Letto su: http://ilfattaccio.org/

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Kepler Scopre Due Nuovi Pianeti Intorno a Stelle Binarie!


Usando i dati della missione Kepler, della NASA, un gruppo di astronomi ha annunciato la scoperta di due nuovi pianeti circumbinari, cioè pianeti che hanno due soli nei loro cieli! Questo lavoro serve anche a stabilire che simili pianeti non sono rari eccezioni, ma potrebbero essere comunissimi nella nostra Galassia. La ricerca è stata pubblicata sul giornale Nature e presentata oggi alla 219esima riunione della American Astronomical Society, ad Austin, in Texas.


Questo annuncio arriva come "erede" del grande annuncio fatto a Settembre scorso, quando fu scoperto Kepler-16b, il primo esopianeta intorno a due stelle, come Tatooine, di Guerre Stellari.
I nuovi pianeti appena confermati si chiamano Kepler-34b e Kepler-35b, e sono frutto di una ricerca di tanti ricercatori, molti dei quali dell'Università di Florida, a cui fa capo William F. Welsh, professore associato della San Diego State University, autore principale della ricerca.
Sia Kepler-34b che Kepler-35b orbitano stelle binarie, cioè stelle legate gravitazionalmente tra di loro. L'esistenza di simili pianeti fu per tanto tempo fantascienza perché si pensava che l'ambiente gravitazionale intorno ad una coppia di due stelle sarebbe troppo caotico per la formazione o sopravvivenza di un qualsiasi pianeta.
Poi si è iniziato a lavorare a modelli teorici per cui questo invece potrebbe essere possibile, ma mancavano gli strumenti abbastanza sensibili da rilevare la loro presenza. Infine, Kepler è riuscito nell'impresa l'anno scorso.
"Abbiamo a lungo pensato che questi tipi di pianeti fossero possibili, ma sono stati difficilissimi da rilevare per varie ragioni tecniche." spiega Ford. "Con la scoperta di Kepler-16b, Kepler-34b e Kepler-35b, la missione Kepler ha mostrato che statisticamente dovrebbero essercene altri milioni di pianeti simili nella nostra galassia."

I pianeti sono stati scoperti misurando la luce stellare mentre periodicamente diminuiva e ritornava su, in risposta al transito del pianeta davanti alla propria stella. Ma nelle stelle binarie c'è già una diminuzione che corrisponde ad una stella che passa davanti all'altra, e il pianeta oscura prima la luce di una stella poi dell'altra e in momenti diversi, in base alla posizione delle due stelle. Quindi riuscire a trovare il preciso transito del pianeta non è affatto facile. Ma per fortuna ci sono anche altre misurazioni che possono essere usate. Infatti la gravità del pianeta influenzerà come si muovono le due stelle e con precisi calcoli si può determinare se le stelle vengono attirate da qualche pianeta. Questo ovviamente se la sua massa e abbastanza grande da farsi notare.

Entrambi i pianeti scoperti sono dei giganti gassosi di densità piuttosto bassa, comparabili nella dimensione a Giove, ma molto meno massicci.
Paragonato a Giove, Kepler-34b è solo 24% più piccolo, ma è 78% meno massiccio. Può completare un'orbita piena in 288 giorni terrestri. Kepler-35b invece è 26% più piccolo di Giove ma 88% meno massiccio, e completa l'orbita intorno alle proprie stelle molto più velocemente, in solo 131 giorni.
La missione Kepler, della NASA, che ha avuto inizio nel 2009, sta usando un telescopio da 1 metro per osservare in dettaglio una porzione della Via Lattea, che comprende più di 160.000 stelle!
Finora è stata una delle missioni di maggiore successo di tutti i tempi, ma per mancanza di fondi, rischiava di dover chiudere nel Novembre di quest'anno. Per fortuna, anche sacrificando fondi da altre missioni, la NASA, che non ha ricevuto fondi extra, ma un taglio, ha trovato il modo per tenere questa missione attiva ancora per qualche anno.

"Gli astronomi stanno praticamente implorando la NASA di trovare modi per estendere la missione Kepler fino al 2016, così che possa avere il tempo per scoprire e caratterizzare pianeti con masse e orbite simili a quella della Terra, presenti nella zona abitabile di altre stelle. Questa piccola missione sta rivoluzionando moltissimi campi di ricerca, non solo le scienze planetarie." ha spiegato Ford. "Sarebbe un vero peccato non massimizzare il ritorno scientifico di un osservatorio così valoroso. Speriamo che il buonsenso prevalga e la missione possa continuare."
http://news.ufl.edu/2012/01/11/double-suns/

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Un branco di delfini disorientati si spiaggiano in Massachussets

16 gennaio 2012 - Kerry Branon della Fondazione Internazionale per la Salvaguardia degli animali ha detto che circa 28-30 delfini sono stati rinvenuti sulle spiagge lungo Cape Code Beaches nel Massachussets.12 delfini sono stati rinvenuti senza vita ed altri 8 risultavano non raggiungibili per i soccorritori.Sugli esemplari ancora in vita sono stati effettuati dei prelievi di sangue per determinarne lo stato di salute e poi rilasciati a largo della costa.Per il momento le cause dello spiaggiamento rimangono ignote.

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