Sisma nel Mediterraneo occidentale tra Corsica e Francia



Global view
Un terremoto in una zona tipicamente non sismica si e' verificato nella regione occidentale del mar Mediterraneo tra la Corsica e la Francia ad una profondita' di soli 2 km.Gruppi di facebook stanno riportando che il terremoto e' stato avvertito in Sardegna e Liguria con oscillazioni di palazzi e case.
Magnitude mb 5.3
Region WESTERN MEDITERRANEAN SEA
Date time 2011-07-07 19:21:46.0 UTC
Location 42.05 N ; 7.60 E
Depth 2 km
Distances 167 km NW Sassari (pop 125,747 ; local time 21:21:46.8 2011-07-07)
94 km W Ajaccio (pop 54,364 ; local time 21:21:46.8 2011-07-07)
81 km W Cargèse (pop 1,032 ; local time 21:21:46.8 2011-07-07)


EMSC

Nuvole luminescenti avvistate sugli Stati Uniti

Nube nottilucenti
Un gruppo di nuvole nottilucenti hanno invaso i cieli degli Stati Uniti il 1 e 2 Luglio scorso,un evento alquanto raro a queste latitudini visto che il loro ambiente naturale e il polo artico,il cielo della notte e' stato illuminato da queste nuvole in un colore blu elettrico molto intenso e suggestivo.
Le nubi nottilucenti (in inglese NoctiLucent Clouds, sigla NLC), note anche come nubi polari mesosferiche (in inglese Polar Mesospheric Clouds, sigla PMC), sono un fenomeno atmosferico nuvoloso visibile durante il crepuscolo inoltrato. Si possono osservare con maggiore frequenza nei mesi estivi a latitudini tra i 50° e il 70°, sia a nord che a sud dell'equatore. Le nubi nottilucenti sono correlate con i Minimi solari, ossia il loro numero aumenta quando diminuiscono le macchie solari e viceversa[1].

Saturno: un enorme tempesta avvolge il pianeta

Immaginate di essere coinvolti in un temporale grande quanto la Terra con fulmini 10.000 volte più potenti del normale, che lampeggiano 10 volte al secondo.Ora immaginate che questa tempesta sia ancora in corso da otto mesi
Uno degli eventi meteorologici più violenti nel sistema solare e' cominciato su Saturno nel dicembre scorso ed è ancora in corso lo ha riferito la rivista britannica Nature Mercoledì.
Due studi attingono alle osservazioni di astronomi professionisti e dilettanti con una vasta gamma di attrezzi compresa la sonda della Nasa Cassini.
Saturno, come Giove, non è estraneo alle tempeste convettive,perche' entrambi giganti gassosi.
La differenza, però, è che su Giove le mega-tempeste tendono a scoppiare all'improvviso, mentre il signore degli anelli partorisce un mostro quasi periodicamente.
Essa si verifica in media una volta ogni anno, e sembra essere legata al solstizio d'estate, quando l'orbita del pianeta si porta un po 'più vicino al Sole e la sua atmosfera si scalda di piu' dando origine a queste tempeste.
La manifestazione è conosciuta come la " Grande Macchia Bianca " a causa della massa di nubi temporalesche bianche che brillano e scoppiano nell'alta atmosfera.
Lo spettacolo è così grande che può essere visibile con telescopi dalla Terra . Cinque sono stati osservati negli ultimi 130 anni. L'ultimo è avvenuto nel 1990.
Ma l'attuale grande macchia bianca sta dimostrando di essere uno spettacolo abbagliante senza precedenti.
L'evento e' iniziato alle 2105 GMT del 5 dicembre, quando i telescopi terrestri hanno rilevato un "punto bianco appena visibile " su una parte normalmente senza macchia e nebbiosa dell'emisfero nord di Saturno, a circa 35 gradi di latitudine nord.
Nel giro di poche settimane, la tempesta si e' ingrandita coprendo una superficie di circa 10.000 chilometri (6.000 miglia) in tutto, più o meno comparabile con il diametro della Terra, e dopo due mesi le nubi avevano quasi circondato l'intero pianeta.
Gli astronomi sono particolarmente incuriositi dalla corrente della Grande Macchia Bianca.
La storia di osservazione di questo fenomeno e' un po'lacunosa. Ma l'evidenza suggerisce che attualmente è eccezionalmente intensa ed anche un po 'prematura, perché era ancora primavera quando la tempesta si e' originata sul pianeta.

Trema ancora la terra nelle isole Kermader

7 Luglio 2011-Un nuovo forte sisma si e' verificato a largo della Nuova Zelanda nelle isole disabitate Kermadec secondo l'istituto di geofisica e vulcanologia Americano USGS il sisma e' stato di magnitudo 6.0 scala righter ad una profondita' di 20 km,molto probabilmente si tratta di scosse di assestamento dopo il 7.8 di ieri 6 Luglio 2011 ecco l'elenco delle scosse succedute nella stessa zona:
 Fonte:USGS

India: nonostante le inondazioni la vita continua......




Nguoiduatin.vn) - Dalla fine di giugno, le piogge insolitamente pesanti hanno colpito  i villaggi del Bengala occidentale, rendendo difficoltosa la vita delle persone del luogo,che fanno parte della regione piu' povera dell'India.
È stato riferito che le acque hanno inondato e sommerso molte case e villaggi, distruggendo terreni agricoli e costringendo migliaia di famiglie ad evacuare. Nonostante le evidenti difficolta' la popolazione del luogo non si e' persa d?animo cercando di condurre la normale vita di tutti i giorni.







Un potente terremoto colpisce le isole Kermadec in Nuova Zelanda

 
6 luglio 2011 - Kermadec - Un potente terremoto di magnitudo 7,8 ha scosso la Nuova Zelanda e le Isole Kermadec  nell'Oceano Pacifico,. Il sisma e' stato poi declassato a 7,6 dal USGS l'istituto americano di geofisica e vulcanologia. Le isole Kermadec sono un remoto avamposto in genere disabitate a parte una stazione meteorologica e un ostello per visitare scienziati neozelandesi.Il sisma è stato 29,8 miglia (48 chilometri) in profondità, e' stato diramato un allarme tsunami fortunatamente poi rientrato.
    

Il vulcano Islandese Hekla pronto ad eruttare?

1 - 12:24

ISLANDA / Uno dei vulcani più temibili d’Europa sarebbe pronto a dare spettacolo, questo almeno per il geofisico Pall Einarsson. Soggetto dell’attenzione in islanda questa volta il vulcano Hekla, considerato dagli esperti uno tra i più temibili e attivi vulcani del paese.


A poco più di un anno dall’eruzione del Grismvotn che, ricordiamo, ha paralizzato i cieli d’Europa per più di una settimana creando numerosi disagi al traffico aereo, ora l’allarme si sta concentrando sull’Hekla: ” Negli ultimi due-tre giorni abbiamo registrato inusuali movimenti di magma – ha detto il geofisico, docente universitario. Einarsson ha tuttavia precisato che cio’ non vuol dire che ci si debba aspettare un’eruzione imminente.Iceland Review




 


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