Non si fermeranno finche' non sara' tutto distrutto
Non si fermeranno finché vedranno un sorriso, un volto sereno, una saracinesca alzata, qualcuno che lavora. Non si fermeranno finché tutti non avranno il marchio dell'oppressione sulla faccia o inciso nella pelle, fino a quando ci sarà un bimbo che gioca o qualcuno che fa l'amore. Questi qua non si fermano finché l'ultimo dei disperati avrà due spicci in tasca, un po' di salute e nel petto una manciata d'amore e sete di libertà.
Non si fermeranno fino a quando l'ultima voce avrà smesso di protestare, denunciare, opporsi. Finché non avranno distrutto ogni cosa e abbattuto l'ultimo albero di dignità.
Finché sorgerà il sole non si fermeranno, perché sono malati di onnipotenza. Vogliono la lotta tra il bene e il male e il male siamo noi.
Con le nostre vite comuni, una famiglia, dei figli, una casa, un lavoro.
I governi ci hanno venduti e consegnati ai carnefici, che da sempre fanno solo una cosa. Ma questi sono peggio. Vivono in una delirante dimensione apocalittica e si preparano alla fine dei tempi. Nella guerra al Dio dei popoli non possono che sacrificare le vittime e lo fanno e lo faranno con la ferocia di un potere che disprezza tutto quello che è amore e vita.
La nostra civiltà, il vecchio umanesimo che è fatto di affetti, solidarietà, comunanza, di leggi che tutelano la dignità umana.
Non parlano mai a cazzo questi del governo. Quando un presidente annuncia il nuovo umanesimo ("dovete abituarvi a una nuova normalità") prendete seriamente le sue parole.
Perché lo sta facendo e lo fa. Certo del fatto che finché il popolo dorme nessuno li fermerà e non si fermeranno

Commenti