The Day After: a Beirut usata arma non convenzionale? (video)

06/08/2020 - di Luciano Lago



Iniziano ad emergere nuove informazioni sull’attacco di Martedì 03 Agosto contro Beirut. Informazioni accuratamente oscurate e camuffate dai media occidentali che seguitano a parlare di “incidente”.

Fonti militari ben documentate ed influenti di Beirut deducono, dal tipo di esplosione e dalle polveri rilasciate a seguito dell’esplosione, che si tratta di una carica corrispondente a 100 volte l’energia scagionata dall’esplosione di Tianjin del 2015, calcolata come equivalente a 5,4 chilotoni di equivalente TNT. Questo significa che a Beirut è stata utilizzata sicuramente una bomba tattica nucleare miniaturizzata per far saltare il porto, i depositi circostanti ed una area della città, seminando il terrore .







12 commenti:

stefanover ha detto...

mah .... se davvero c'era un deposito di sostanze pericolose.... era in un posto assai poco sicuro. Di fianco al deposito del grano oltretutto....

Anonimo ha detto...

Certo che gli israeliani sono stati velocissimi a dire "noi non c'entriamo nulla". Di solito si usa dire che il primo gallo che canta è quello che ha fatto l'uovo!

Anonimo ha detto...

Comunque su youtube i commenti dicono che quello era un semplice volatile e che si vede benissimo...in ogni caso pare che da molto tempo fossero arrivate parecchie denunce alla magistratura libanese,sul fatto di tenere pericolosamente vicini,tonnellate di materiale infiammabile e una fabbrica di fuochi d'artificio ma nessuno ha mosso un dito.Un po come il ponte di Genova,direi.

Sotuknang ha detto...

Non sapevo che i galli facessero le uova...

Anonimo ha detto...

Credo che sia normale il fatto che lo stato d'Israele abbia subito detto di non essere coinvolto...io,nella mia ignoranza ma anche con quel po di conoscenza storica che ho,appena Trump disse che forse era un attentato,indovina un po a chi ho pensato??

Anonimo ha detto...

Comunque...qualcosa non torna...chi dormirebbe con 2 tonnellate di fuochi d artificio sotto il letto? Una follia stoccare tutto quel nitrato in porto.
Domanda chi ci guadagna da tale operazione? Il Libano è ormai una nazioone rasa al suolo...vediamo come si muove il sistema è capiremo...

Anonimo ha detto...

12:43 Hai pensato all'America??

Anonimo ha detto...

Scusa 22:59 ma io vivo in città non in campagna...

Anonimo ha detto...

Purtroppo è già successa una cosa simile in un altro porto,credo nell'Agosto 2015 in Giappone...il menefreghismo e l'incompetenza imperano.Lo so,è triste e banale.

Anonimo ha detto...

Proprio ora è uscito fuori che il primo ministro del Libano ha affermato che la causa è una corruzione endemica del governo che in pratica pensa solo "ai fatti suoi",risultato? dimissioni in massa del governo....scappano.Solita storia,storia vecchia.


Sotuknang ha detto...

Ahahah grande!

Congu ha detto...

Si un bel volatile ah ah ah ah ah ah
che hanno rifilato ai libanesi.

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