Scienziata italiana: inserti di proteine dell'Hiv nel virus

03/04/2020 - La dottoressa Gismondo microbiologa dell'ospedale Sacco di Milano lo ha detto pubblicamente:  

uno studio biologico dell’Università di Delhi (India) ha portato alla luce strane evidenze di inserti in coronavirus di proteine di Hiv: “La ricerca - dice la Gismondo - è stata stranamente ritirata due giorni dopo la pubblicazione”. Mentre è quasi universalmente riconosciuta la recente pubblicazione del 17 su Nature, che assicura senza ombra di dubbio che si tratti di un virus naturale. “Comunque la si voglia pensare - chiosa la virologa - non esiste una proprietà transitiva che affermi virus naturale=virus non diffuso volontariamente o scappato dal laboratorio”. 

Naturalmente la scienziata non si puo' esporre in modo palese ma ha voluto sottointendere qualcosa?


Praticamente secondo questo studio (di cui dopo pubblicheremo il link)all'interno dei virus isolati a Wuhan ed analizzati in India sarebbero stati ritrovati nella sequenza genetica inserti di proteine dell'HIV (AIDS).La domanda e' semplice: come ci sono finite queste proteine dell'HIV all'interno del genoma di questo virus?

Ecco il link della ricerca.
https://www.researchgate.net/publication/338957445_Uncanny_similarity_of_unique_inserts_in_the_2019-nCoV_spike_protein_to_HIV-1_gp120_and_Gag


7 commenti:

Anonimo ha detto...

CORONAVIRUS: NO ALLA PRIVAZIONE DELLA LIBERTA'!
foto Gilan


«Nei vasti laboratori del Ministero della Pace e nelle stazioni sperimentali, team di esperti sono instancabilmente al lavoro alla ricerca di gas nuovi e letali; o di veleni solubili che possono essere prodotti in quantità tali da distruggere la vegetazione di interi continenti; o di ceppi di germi patogeni, immunizzati contro tutti i possibili anticorpi»

George Orwell

«La disobbedienza civile diviene un dovere sacro quando lo Stato diviene dispotico o, il che è la stessa cosa, corrotto. E un cittadino che scende a patti con un simile Stato è partecipe della sua corruzione e del suo dispotismo».

Gandhi

«La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino... Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi»

Costituzione della Repubblica italiana, articoli 52 e 54


«Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona. Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato»

Dichiarazione universale dei diritti umani, articoli 3 e 13




di Gianni Lannes

Io non obbedisco a leggi moralmente ingiuste e giuridicamente incongruenti, che violano palesemente la Costituzione repubblicana italiana, nonché la dignità di un essere umano. Sono uno sportivo e godo di ottima salute. Uscendo di casa non faccio del male ad anima viva, non arreco danno a nessuno. Perché dovrei accettare la segregazione? Questo trattamento sanitario obbligatorio, ingiustificato, imposto dal primo ministro pro tempore con l'avallo del capo dello Stato Sergio Mattarella, danneggia la mia vita. Domani uscirò in mare per un'immersione subacquea. Sono pronto a denunciare chiunque e a qualsiasi livello. Mi è nota Strasburgo, ed è vicina all'Italia. Questa prigionia è un crimine contro l'umanità. Peraltro, le cosiddette autocertificazioni, come ho documentato qualche giorno fa, con dovizia di prove, contengono macroscopiche inesattezze scientifiche tali da infilciarle integralmente in punta di diritto. Con me il meccanismo istituzionale della paura non funziona e non attacca: nessuna autorità può limitare la mia libertà, addirittura con la carta straccia dei timbri statali. In democrazia il potere costituito deve essere obbligatoriamente al servizio del cittadino, ma non comandare il cittadino. Altrimenti, è dittatura o se preferite, regime totalitario a tutti gli effetti. È chiaro il concetto?

L'obbedienza non è una più una virtù, almeno dai tempi di don Lorenzo Milani. A maggior ragione quando un governo attenta alla salute, e alla vita della popolazione, annullando la libertà ed esponendo cittadine e cittadini, in particolare neonati, bambini e adolescenti, al pericolo dell'inquinamento dell'aria, che proprio in Italia nel 2019 ha ucciso quasi 80 mila persone, senza che il governo italiano adottasse alcun provvedimento a tutela o salvaguardia reale della salute individuale e/o collettiva.

foto Gilan

È un dovere etico non osservare normative antidemocratiche, peraltro dettate dall'OMS (sul libro paga della Gates Foundation), ovvero di interessi speculativi stranieri a danno del "popolo sovrano", che calpestano i dettami dello Stato di diritto, come nel caso di tutte le disposizioni emanate dal capo dello Stato Sergio Mattarella e dall'esecutivo di Giuseppe Conte in Italia relative al cosiddetto “nuovo coronavirus”, poiché prive di una valida motivazione scientifica e/o sanitaria.

Vento del Nord ha detto...

Cercate ID 2020 vi si aprirà un mondo...

Anonimo ha detto...

Grazie fratello per averlo portato all'attenzione! www.disclosurenews.it/vaccinazione-microchip-id2020/ guardatelo e capirete molte cose. Bill Gates cosa sei??? Sapete mi viene il dubbio che la parola filantropo sia solo un termine per non dire criminale genocida.(anche Soros quel gran figlio di p.....a è anche un gran filantropo) -Blood and Iron-

Sotuknang ha detto...

È colpa di un refuso non è filantropo ma licantropo...

Vento del Nord ha detto...

Grazie di niente..... siamo tutti nella stessa barca!
Appena avrò altre notizie vi farò sapere!
Buona domenica delle palme

Anonimo ha detto...

Per smentire la bufala che diceva gli africani o quelli di origine africana sono quasi immuni al covid 19 rispetto alla popolazione europea e americana bianca leggete questa notizia di oggi del Corriere della Sera:Ore 23.13 - A Chicago il 72% dei morti è afroamericano
Più della metà dei casi di coronavirus a Chicago è nella comunità afroamericana, anche se i neri rappresentano solo il 30% della popolazione. Lo afferma il responsabile della salute pubblica della città, Allison Arwady, sottolineando che il 72% dei morti di coronavirus è afroamericano. Questo - spiega Arwady - è legato alle disparità esistenti nella città.

Anonimo ha detto...

Sono 25 anni che si parla di un futuro chip sottocutaneo e avete rotto le balle eh?ma che niente niente volete portare iella alla stregua di Orwell che con la faccia da contadino che si ritrovava e non aveva di meglio da fare e ha dato l'ideona attraverso i suoi romanzetti?

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