Vaticano,compravano palazzi con i soldi per i poveri: scandalo da 650 mln di €

21/11/2019 - L'Espresso, dopo l'inchiesta che ha svelato i contorni del nuovo scandalo finanziario in Vaticano, ha ottenuto nuova documentazione
riservata dell'inchiesta penale aperta dai pm del Papa su alcune operazioni immobiliari a Londra. Carte che sono al centro del servizio esclusivo in edicola da domenica 20 ottobre e già online su Espresso+.  "Si tratta -si legge nell'anticipazione diffusa alla stampa- della denuncia del Revisore generale del papa e delle accuse arrivate dal direttore dello Ior Gian Franco Mammì.
Di alcuni report riservati dell'affare da 200 milioni di dollari per l'acquisto di un palazzo da 17 mila metri quadri a Londra. E soprattutto le 16 pagine integrali del decreto di perquisizione del Promotore di giustizia con cui sono stati indagati dipendenti della Segreteria di Stato e pezzi da Novanta della Santa Sede come don Mauro Carlino e il direttore dell'Aif Tommaso Di Ruzza. Analizzando i documenti, è evidente che la Santa Sede si trovi di fronte a uno scandalo che ha pochi precedenti nella storia recente".

I promotori Gian Piero Milano e Alessandro Diddi ritengono infatti di aver individuato "gravi indizi di peculato, truffa, abuso d'ufficio, riciclaggio e autoriciclaggio" in merito a comportamenti di ecclesiastici e raider d'assalto, mentre un'altra relazione il Revisore Alessandro Cassinis, di fatto il 'Raffaele Cantone' di Francesco, ipotizza gravissimi reati quali l'appropriazione indebita, la corruzione e il favoreggiamento".

Le carte rivelate dall'Espresso mostrano soprattutto come la Segreteria di Stato possieda e gestisca fondi extrabilancio per la bellezza di 650 milioni di euro, "derivanti in massima parte dalle donazioni ricevute dal Santo Padre per opere di carità e per il sostentamento della Curia Romana". Si tratta dell'Obolo di San Pietro, "che il Vaticano invece di girare ai poveri e ai bisognosi investe in spericolate operazioni speculative". Con l'aiuto, pure, di Credit Suisse, "nelle cui filiali svizzere e italiane risulta versato circa il 77 per cento del patrimonio gestito". Circa "500 milioni di euro", segnala l'Ufficio del Revisore Generale, finiti in operazioni finanziarie che a parere dei magistrati mostrano "vistose irregolarità", oltre ad aprire "scenari inquietanti". Per Francesco, rileva l'Espresso, "non sarà facile, davanti al nuovo scandalo, districarsi tra nemici veri, falsi amici, buoni suggeritori e cattivi consiglieri".

http://www.affaritaliani.it/cronache/vaticano-compravano-palazzi-con-i-soldi-per-i-poveri-scandalo-da-650-mln-di-632103.html

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ruberie,genocidi,assassinii,pedofilia e ogni sorta di crimine e lerciume sono presenti da sempre in Vaticano e più in generale nella chiesa cattolica,il Grande Giudice si spera che abbia segnato tutto nel suo libro e che tra breve gliene renda conto.

Anonimo ha detto...

Spero tanto che più persone possibili si convincano prima o poi che questa non è la chiesa del Messia..gratuitamente ci è data la salvezza,solo credendo in lui.Il resto è stato costruito a dovere per dominare e lo disse pure lui che sarebbe accaduto.Purtroppo ciò che si sa,fa deviare dalla verità,fino al punto che molti pensano che il cattolicesimo sia sinonimo di cristianesimo e in Israele credono che Gesù sia stato un romano!!!infatti rimangono allibiti quando finalmente leggono il Vangelo e scoprono che era un loro conterraneo.Pensate quanto "la religione" allontani da ciò che è vero e solo perchè non ci si disturba a leggere la Bibbia.In questo mondo,dominato da qualcuno contrario a Dio,c'è la volontà di far conoscere la verità al minor numero di persone possibili,in modo che tutto rimanga nascosto.Infatti,nel medioevo,era proibito leggere la Bibbia e la lingua latina è stata usata,forse,proprio per non far capire nulla.Spero almeno di aver incuriosito qualcuno!Un caro saluto a chi legge.Luca.

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