Chi era Garibaldi? Un criminale al soldo degli inglesi!

A scuola ci hanno raccontato una Storia d’Italia assai mistificata, in cui alcuni personaggi che, in realtà, erano criminali o mercenari di bassa lega, appaiono come eroi di primario splendore. 


Tutti sanno che esistono parecchie vie dedicate a Garibaldi, e anche diverse vie che portano il nome di Nino Bixio. Chi erano questi ultimi? Se hanno dedicato loro piazze o vie si intende che possano essere eroi, o perlomeno persone degne di onore.

Tuttavia, chi fa ricerca storica si accorge che molti personaggi onorati o spacciati per eroi nell’attuale sistema, in realtà erano criminali incalliti o persone pronte a calpestare qualsiasi senso morale pur di avere fama e successo. Garibaldi era dunque uno di questi. Anche se la storia che ci hanno voluto rifilare a scuola afferma altrimenti, dipingendoci questi criminali come grandi eroi. 

Questo risulta logico, se si pensa che la stessa Unità d’Italia fu un evento pilotato da chi deteneva il potere imperiale. Dire la verità significa far comprendere il vero sistema di potere.
Garibaldi, un patriota… al soldo degli inglesi!

Garibaldi, spacciato per “eroe dei due mondi”, in realtà era un criminale al soldo degli inglesi, per i quali aveva praticato il traffico di schiavi e il saccheggio mediante la “guerra di corsa”. Nell’America del sud era stato arrestato e condannato per aver rubato cavalli. Gli stessi Savoia si lamentavano del suo comportamento a dir poco disonesto.

Fra i Mille c’erano diversi delinquenti comuni. Garibaldi stesso aveva scritto: “Francesco Crispi arruola chiunque: ladri, assassini e criminali di ogni sorta”. L’impresa dei Mille non fu altro che un modo per soggiogare la popolazione al nuovo potere, e infatti, dopo l’unificazione d’Italia le repressioni saranno ferocissime e riguarderanno molte regioni d’Italia, specie quelle meridionali e il Veneto.

Ovviamente, dopo l’impresa militare, nel 1864, Garibaldi sarà accolto a braccia aperte dalla regina d’Inghilterra e dal ministro Henry John Palmerston. Ufficialmente, in quell’incontro Garibaldi ringraziò le autorità inglesi per l’appoggio dato alla spedizione dei Mille, ma non raccontò che da molti anni era al soldo di Londra per commettere nel Sud America ogni sorta di crimine!!!!

685.000 persone uccise nel Meridione, 500.000 arrestate, molti delle quali deportate nei lager sabaudi a Finestrelle, località a 2000 metri in Piemonte, dove i prigionieri venivano sciolti nella calce viva; 62 paesi distrutti e incendiati. Tutti gli ordini religiosi soppressi da una legge dello Stato. Persecuzioni ai cristiani. Questo è stato il Risorgimento italiano.

E’ bene finalmente sapere che il Risorgimento è stata un’invenzione a tavolino della massoneria internazionale. Lo sapevate che Garibaldi si lasciò crescere i capelli, perchè in Sud America violentò una ragazza che gli mozzò un orecchio con un morso?

Il tricolore era il simbolo della massoneria emiliana? Tra i primi lager della storia ci sono quelli italiani? Altre cose interessanti potete leggerle nel libro: “VERGOGNA! – Questa è la vera storia d’Italia” di Giancarlo Padula.
Prima dell’arrivo dei criminali al soldo del potere

E poi che dire dell’arretrato sud Italia? Quanti di voi sanno che le ferrovie, inventate nel 1820, ignote in Italia, fecero la loro prima apparizione a Napoli (1839)?? Mentre al sud si costruivano treni e ferrovie, al nord si girava ancora con la carrozza!! (Questo per sfatare il mito del sud nullafacente).

Le navi Mercantili del Regno delle Due Sicilie solcavano i mari di tutto il mondo e la sua modernissima flotta, costruita interamente nei cantieri navali meridionali, era seconda solo a quella Inglese.

Nel Regno delle Due Sicilie la disoccupazione era praticamente inesistente e così l’emigrazione (per tornare a questa situazione bisognerà attendere gli anni trenta del ‘900).

La Sicilia, la Campania ed il basso Lazio erano ricchissimi di reperti archeologici etruschi, greci e romani che affiancati da musei e biblioteche diedero un impulso alla costruzione di alberghi e pensioni, per accogliere i numerosissimi visitatori. Sorsero così le prime agenzie turistiche italiane.

La sanità non era da meno con oltre 9mila medici usciti dalle Università meridionali che operavano in ospedali e ospizi sparsi in tutto il territorio. Il Regno delle Due Sicilie poteva vantare la più bassa mortalità infantile d’Italia. Le strade erano sicure e la mafia, che soprattutto oggi affligge il Sud e non solo, non esisteva neppure come parola.

Nella conferenza internazionale di Parigi nel 1856 fu assegnato al Regno delle Due Sicilie il premio di terzo paese del mondo, dopo Inghilterra e Francia, per lo sviluppo industriale!!! Alla faccia quindi del sud Italia arretrato!

Dopo arrivarono i 1000 criminali guidati da Garibaldi, dopo arrivarono i libri di storia che ancor oggi a scuola, continuano la loro assurda e vergognosa campagna di DISINFORMAZIONE. Ma ora che hai letto queste righe, dovresti avere le idee più chiare su come è stata fondata la nostra amata “patria”…



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