Il futuro dell’essere umano consiste nella sua trasformazione in una macchina obbediente
L’invasione silenziosa è in atto, dopo 60 anni di esperimenti segreti del complesso militar-industriale, in particolare dell’Ibm.
Esseri artificiali che prendono il sopravvento sulla civiltà umana. La fantascienza ha superato di gran lunga la realtà. Infatti a metà ottobre dell’anno 2013, a Londra, nel museo delle scienze è stato presentato Rex, il primo “uomo bionico”. La notizia nell’Italietta delle banane di Renzi, Letta, Napolitano, Berlusconi e compagnia ingrassando a spese dell’ignaro contribuente, non è mai approdata all’attenzione delle masse inebetite dal nulla imperante.
E’ la cibernetica applicata alla costruzione standardizzata degli organismi viventi, che oltretutto sta sostituendo organi naturali con quelli artificiali controllati direttamente dal sistema nervoso e da unità periferiche di comando. Il vantaggio dell’intelligenza artificiale. Non mangia, non riposa, non ha sentimenti né pulsioni, riceve soltanto ordini. Baxter è attualmente l’ultimo perfezionamento di robot, rapido, efficiente, instancabile che lavora 24 ore su 24. Il costo è adesso di circa 22 mila dollari.
L’aerosolterapia bellica (scie chimiche) oltre a consentire il controllo delle forze della natura ha una funzione fondamentale e poco nota, anzi, ignota alla popolazione mondiale. A cosa credete che servano le irrorazioni aeree in gran parte del mondo di particolato metallico (soprattutto bario, alluminio, nanoparticelle di polimeri artificiali, eccetera) se non a modulare le frequenze del pensiero umano?
Quando saranno attivati i dispositivi automatici gli esseri umani saranno diventati schiavi a tutti gli effetti di un nuovo sistema di dominio su scala globale, e così la lobotomia di massa sarà generalizzata e totalizzante. Altro che il trattamento sanitario obbligatorio che Matteo Renzi ha invocato pubblicamente in sede televisiva (Rai) per gli iscritti del Pd che avvistano le scie chimiche.

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http://www.iconicon.it/blog/2015/06/matt-damon-la-disobbedienza-civile/
Johannesburg. Per combattere l'alto tasso di criminalità della città, la Polizia ha investito su dei robot poliziotti (detti scout) ideati dall'ingegnere Deon Wilson all'industria Tetravaal. Questi robot sono autonomi e gestiti ciascuno da una propria intelligenza artificiale, modificabile e aggiornabile tramite una speciale chiavetta conservata sotto chiave dall'azienda. Nella stessa industria viene sviluppato anche un altro progetto chiamato Moose, ideato da Vincent Moore: un robot mastodontico controllato a distanza da un uomo. Questo progetto tuttavia è soppiantato subito dall'altro, provocando astio tra i due ingegneri. Dopo 3 anni di lavoro Deon riesce a programmare un'intelligenza artificiale senziente e uguale alla coscienza umana. Il progetto viene però rifiutato dal CEO della Tetravaal perché ritenuto poco utile. A questo punto Deon, ossessionato dalla colossale impresa compiuta, riesce a recuperare la chiavetta di sicurezza e un robot che doveva essere smantellato, lo scout 22.
Proprio mentre sta per tornare a casa col robot, Deon viene sequestrato in un agguato da tre criminali: Ninja, Yolandi e Amerika, desiderosi di possedere un robot per i loro colpi. Deon perciò costretto a costruire un robot per loro installa il suo nuovo sistema sullo scout 22 e realizza il sogno tanto sperato. Il robot, soprannominato quasi da subito Chappie, reagisce proprio come un bambino e, nonostante la rabbia di Ninja, è pian piano educato proprio come se fosse un neonato. Yolandi perciò gli fa da madre mentre Ninja cerca in tutti i modi di addestrarlo a uccidere. Intanto, insospettito dal comportamento di Deon, Vincent trova Chappie, e gli preleva la chiavetta di sicurezza lasciando il robot senza un braccio. Ritornato al covo traumatizzato, Chappie perdona Ninja per i maltrattamenti ricevuti ed inizia l'addestramento. Intanto, Vincent, con il desiderio di attivare finalmente il Moose, immette un virus nel sistema della Tetravaal e manda fuori uso tutti i robot poliziotti tra cui anche Chappie.
Nella città regna il caos. Deon giunto alla fabbrica riavvia Chappie e il robot, consapevole che si sarebbe scaricato presto, recupera un casco neurale con il desiderio di trasferire la sua coscienza in un corpo che possa vivere per l'eternità. Al covo riesce nel suo intento e nel frattempo con il clan rapina un furgone pieno di soldi, sperando di ottenere tramite quelli un nuovo corpo robotico. Nel caos totale, il CEO della Tetravaal acconsente l'avviamento del Moose, guidato da Vincent, che incomincia a cercare Chappie e i suoi compagni. Deon giunge quindi al covo per avvertire tutti del pericolo imminente, mentre Hippo arriva per scontare il suo debito. Amerika e Hippo vengono uccisi dal robot colossale e Deon rimane mortalmente ferito nel conflitto. Quando è il turno di Ninja, Yolandi si sacrifica per lui mentre Chappie trova il modo di distruggere il Moose con una bomba azionata a distanza. A quel punto Chappie prende il creatore in fin di vita e lo porta alla Tetravaal dove trasferisce la sua coscienza nel corpo di un robot. A sua volta Deon, nel corpo del droide, salva Chappie trasferendo la sua coscienza su un robot poliziotto disattivato. Alla fine la Tetravaal va in fallimento e grazie a una copia della sua coscienza, Chappie riesce a riportare in vita Yolandi in un nuovo droide. (Dal film humandroid - 2015)
saluti, jod rosmborg