Non lamentiamoci se poi dall'estero dicono che siamo un paese di mafiosi e corrotti.L'esempio piu' eclatante e' quello dei libri scolastici che vengono adottati nelle scuole.Un meccanismo ben oleato ed organizzato da editori, rappresentanti presidi
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1 commento:
Gli insegnanti di ruolo (così come i medici) hanno i loro bei privilegi e guai a parlarne o a toccarli! Eppure tutti conoscono il segreto di Pulcinella. Gli insegnanti ricevono gratuitamente libri di testo, testi consigliati, dizionari e vocabolari per i figli, i nipoti ed i figli degli amici... Gli insegnanti di ruolo che si sono ritagliati il loro spazio all'interno di una scuola sono quelli che in genere si accaparrano i progetti scolastici retribuiti. Sbruffoni pronti a spadroneggiare a scuola con militaresco nonnismo sui colleghi più giovani e precari; sbruffoni e arroganti sempre a primeggiare nella vita politica e sociale dei loro comuni, dalle aule consiliari a quelle dell'oratorio parrocchiale, brandendo l'ascia del ricatto ("non pensi all'anno scolastico del tuo bambino?", "ma tu non sei quello che a scuola non arrivava al sei?"); e non da ultimo spesso padri padroni coi loro stessi figli oltre che coi figli altrui!
Figuriamoci cosa accadrà con l'arrivo della "meritocrazia" dove i meritevoli saranno sempre gli stessi, coloro che impongono ai colleghi un orario scolastico confezionato a proprio uso e consumo, nonché il proprio giorno libero a discapito degli altri.
Un tempo si poteva anche chiudere gli occhi, quando la scuola era un opificio di cultura ed il docente era davvero tale, ma perché dovremmo chiudere gli occhi oggi innanzi a un'accozzaglia di gente che si fregia di titoli ma è talora incapace di parlare e comprendere la lingua italiana? Come dare lezioni di merito quando nel liceo classico della mia città una insegnante di lettere anziché proporre come testo di letteratura l'Eneide o i Promessi sposi ha proposto alla lettura i volumi di Harry Potter, e il dirigente scolastico non ha battuto ciglio?
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