19enne israeliano, "vado in carcere per non bombardare' Gaza"
Udi non è l’unico. Finora sono almeno 50 i soldati dell’Israel Defense Force che si sono rifiutati di partecipare all'operazione militare. Il perché lo hanno scritto in una lettera al Washington Post: “Ci opponiamo – scrivono – all’esercito israeliano e alla legge sulla leva obbligatoria perché ripudiamo questa operazione militare”.
Udi la pensa come loro. “L’appoggio del paese alla politica del primo ministro, Benjamin Netanyahu, è ancora forte – spiega, sentito dal Fatto – Ci sono molte persone, però, che sono stanche di questa guerra. Solo tra i miei coetanei, conosco almeno 120 o 130 ragazzi che hanno preso la mia stessa decisione”.
“Quando mi sono avvicinato all’età della leva obbligatoria – racconta ancora il giovane – ho iniziato a leggere, studiare e documentarmi sul conflitto tra Israele e Palestina. È più di un anno che mi informo sui giornali e studio la storia, e ho deciso che non posso prendere parte a questa occupazione”.
“Non so ancora di preciso quanto rimarrò in carcere – continua Segal - anche se la pena prevista in questi casi è di circa 6 mesi. Non basterà questo a farmi cambiare idea in futuro”.
http://www.huffingtonpost.it/2014/07/28/udi-segal-19enne-israeliano-disertore_n_5626437.html
Commenti
Approfitta del tempo in cella per centrarti e ritrovare le Tue latenti capacità.
RNH
Credo sia utile ricordare che siamo Esseri di luce amorevole che non abbiamo nulla a che fare con certe attività portate avanti da chi vuole "altro".
Amici!!! togliamo loro il Nostro consenso ed i modi per farlo non mancano certo.
RNH
Onore al parente del secondo commento, un gesto così estremo fa capire quanto dolore e confusione possa regnare tra chi capita in quelle situazioni, che non possiamo neanche lontanamente immaginare e speriamo non doverle immaginare mai.
I miei commenti non sono destinati a costoro per il semplice fatto che per quanto grande sia il clamore del diniego, ciò che merita di vivere vive.
Vivete pure nell'inferno nel Vostro Cuore, forse poi magari una situazione leggermente migliore potrebbe sembrare un paradiso.
A Tutti un caro saluto.
RNH
Se tu credi nel cuore compassionevole e nella spiritualità, buon per te, ma ti informo che io senza le tue "cose strane" vivo felicemente con il prossimo senza nessun problema e nessun tornado o devastazione mi ha attaccato, niente che possa sembrare un castigo divino(a parer tuo sembra che tutto ciò che non è in regola con quello che fai tu, prima o poi DEBBA ESSERE SPAZZATO VIA...questo la dice lunga su te e su quello che professi)!
PS: non serve che rispondi con i tuoi soliti toni da teologo squinternato, non ne abbiamo bisogno, grazie e buona giornata.