L′uomo e la sua capacità di auto guarigione

La vera medicina Tradizionale e' SOLAMENTE la Medicina Naturale che deriva proprio dalla tradizione dei popoli della Terra.

La Medicina Naturale insegna che l'unica forma terapeutica naturale per l'Autoguarigione e' ilCrudismo + le Cure naturali!

Fra un sapere specifico e settoriale ed un conoscere generale e complessivo, intercorre la stessa differenza che passa fra la Medicina Moderna Tecnologica (150 anni di esperienza) e la vera Arte Medica "Tradizionale" (oltre 5.000 anni di esperienze e sperimentazioni). 
La prima, “cura la malattia”, cercando di sottomettere la natura, reprimendo i sintomi con l'uso dei farmaci, medicina che e' basata su ideologie errate ed ha dei medici impreparati chequindi non conoscono tutte le tecniche sanitarie possibili, perche' mal istruiti dalle Universita' in mano a Big Pharma ! 
La seconda, cerca di vedere la singola persona nel suo insieme "olistico", fisico, emotivo, mentale, sociale e spirituale, cercando di prevenire anziché curare e lasciando che la natura faccia il suo corso, senza intralci, con il normale processo di "autoguarigione".
Per il clinico la guarigione vuol dire eliminazione dei sintomi e se professionalmente prerparato, cosa assai rara, l'eliminazione delle cause che producono quei sintomi, che i medici, della medicina ufficiale, chiamano impropriamente malattie, e il ritorno alla normalità. Per la persona malata, la guarigione, vuol dire prendersi la responsabilità della propria vita ed eliminare le cause che lo rendono malato. 

L'attuale "Scienza Medica", può essere qualificata come la Scienza della gestione della Malattia, a differenza dell'Igienismo che è la Scienza della gestione della Salute. 
Oggi giorno esistono medici sempre più specializzati che "curano" i loro pazienti come un meccanico aggiusta un'automobile. 
Più sono specializzati e meno avvertono la necessità di avere una visione totale. Con il passare del tempo tutto si trasforma in routine e una serie di consuetudini si cristallizzano, con il risultato di provocare danni irreparabili, in quanto gestendo i sintomi e non le cause della malattia, essa rimane latente nel corpo, anche senza sintomi importanti, cancellati dai farmaci di sintesi, e quindi puo', nel tempo, riesplodere ancora piu' grave, oppure divenire cronica, senza MAI guarire.. 
vedi: Definizione della parola malattia

IMPORTANTE da RICORDARE
“Ogni Organismo, risponde in maniera differenziata, agendo secondo precise leggi biologiche e biochimiche adeguandosi ogni istante, alle varie esigenze di stimolazione esternadell'atmosfera nella quale vive; infatti tutte le variazioni iono atmosferiche, anche minime, modificano ad ogni istante quelle dei liquidi ( il Terreno o Matrice ) dei corpi dei vari organismi viventi”

Una lesione mitocondriale (malnutrizione della Cellula = intossicazione endo cellulare) provoca un deficit energetico, il mitocondrio non emette elettroni come dovrebbe, se si supera un certo limite di stress, lo stato-cellula produce una reazione per affrontarlo; questa reazione e' da noi definita come MALATTIA.

...E' possibile (ma non certo) guarire dalla malattia con la Medicina Naturale, specie se la malattia ha gia' alterato i geni del DNA, come nel caso, ad esempio, delle mutazioni genetiche dei Vaccini (vedi: Danni dei Vaccini), dell'omosessualita', e/o dell'autismo, ecc..
Ricordo anche che l'essere deve essere deciso totalmente (conscio ed inconscio) a guarire e costi quel che costi, se vuole ottenere il traguardo della autoguarigione !
Quindi occorre provare, secondo e seguendo le Cure e le Tecniche della Medicina naturale, per vedere se il corpo reagisce in modo adatto alla guarigione.




Che cosa si intende oggi per guarigione ?
Le interpretazioni più moderne del concetto di guarigione sono diverse da quelle fino ad ora indicate. L’interpretazione popolare e medica – che potremmo chiamare clinical recovery(Ricovero ospedaliero) – si focalizza sulla richiesta di interventi medici, farmacologici, ospedalieri, per trattare la malattia. 
Il trattamento e la guarigione clinica è quindi legata all’esperienza professionale del medico, e la supposizione implicita è, che una volta che la malattia viene gestita nel modo migliore, la persona possa condurre la propria vita in modo normale senza impedimenti. 
L’interpretazione moderna – che potremmo chiamare personal recovery – mette in rilievo lo scopo di condurre una vita in modo soddisfacente, per mezzo dell’autocoscienza sul come e cosa fare per mantenere o ripristinare la Salute compromessa dai propri errori di comportamento (consci od inconsci). Questo concetto è emerso nell’ambito delle persone che hanno avuto un’esperienza diretta della malattia. Per alcune persone la guarigione personale avviene completamente al di fuori del sistema sanitario della malattia, semplicemente cambiando etica, cioe’ comportamenti, mentre per altre vi contribuiscono i trattamenti efficaci utilizzati.
Per gli altri non consapevoli su cosa sia la malattia, la guarigione puo' avvenire solo attraverso l'utilizzo del ricovero ospedaliero oppure per mezzo dell'intervento del medico.
Ovviamente tutto cio' premesso, quando in caso di traumi e/o incidenti, si evidenzia che l'utilizzo del ricovero in ospedale diviene un'obbligo per entrambe le categorie delle persone consapevoli o meno del come autogestire la propria salute, specie se in pericolo di Vita, il ricoverarsi in ospedale e sottostare alle eventuali operazioni chirurgiche necessarie, al recupero della propria funzionalita' operativa nella vita sana.

A cosa dovrebbe mirare il sistema della salute: alla guarigione clinica o a quella personale ?
Il dott. Mike Slade, psichiatra del King’s College London, autore del libro: Personal recovery: dalla teoria alla pratica. 
Nel suo libro Personal recovery and mental illness identifica cinque ragioni per cui si dovrebbe mirare alla guarigione personale. 
La prima (epistemologica) è la più complessa e si correla alla natura della conoscenza. 
La seconda (etica) è legata al ritardo dei servizi di salute mentale rispetto ad altre aree dell’assistenza sanitaria, per un accentuato paternalismo e una scarsa promozione dell’autonomia. 
La terza (efficacia) è che i trattamenti sono palliativi e non curativi, quindi dovrebbero essere forniti con prudenza, procedendo per tentativi. 
La quarta (empowerment) è che le persone con malattia mentale dovrebbero avere gli stessi diritti di qualsiasi altro cittadino di decidere per il proprio futuro. 
Infine, la quinta ragione (politica) è che, almeno nel mondo anglosassone, la policy nazionale deve sposare la causa di una guarigione personale e non clinica.

È dunque necessario un cambio di paradigma ?

Clinical Recovery - Ricovero ospedaliero
Entrando in ospedale si perde il proprio nome e cognome e si diventa un numero. Se tutto va bene, e riescono ad individuare la malattia, alla fine di una serie di costosissimi ed interminabili esami (alcuni dei quali pericolosi ed invasivi), ci diranno che siamo un caso particolare di una determinata patologia. 
Dobbiamo ricordare che noi tutti siamo nati per vivere sani e dovremmo vivere tutta la vita prodigiosamente in piena salute. Il vero mistero è nel carattere nascosto della salute. Non è possibile misurare la salute, perché essa rappresenta uno stato di equilibrio e di benessere con sé stessi. Quando avvertiamo questo senso di benessere, siamo intraprendenti e nulla ci spaventa, siamo disposti a scoprire cose nuove e l'energia vitale, che è in noi, non ci fa sentire la stanchezza e gli strapazzi. 
Noi stessi siamo natura, ed è la natura che è in noi che sa trovare il nostro equilibrio interiore. La domanda che dovrebbe essere rivolta è: si sente sano ed in piena forma, anziché, che tipo di disturbi avverte, dove sente male?
Curare vuole dire prendersi cura. Chi meglio di ognuno di noi può essere interessato a prendersi cura di sé stesso? Tutto questo però è difficile ed impegnativo ma, solamente chi si assume la responsabilità della propria salute può guarire davvero. Nell'arco della vita accade di volerci alternativamente più o meno bene e quindi, secondo i periodi, di trattarci correttamente anche se, molto spesso, ci facciamo del male. 
Il migliore trattamento non consiste nell'imporre terapie o prescrivere ricette, ma spesso consiste nel cercare la liberazione da una situazione opprimente.

Un medico se vuole essere autorevole, non deve essere autoritario, ma è tenuto ad ispirare fiducia, essendo d'esempio con i suoi comportamenti. L'Igienismo, la Scienza della Salute è un modello di vita proposto da Ippocrate nel 400 a. C. e riscoperto dagli americani a metà dell'ottocento. Alla base di questa filosofia di vita, restano i principi: vis medicatrix naturae - primo non nuocere - il cibo sarà la tua medicina, la medicina sarà il tuo cibo - la prima digestione avviene in bocca - l'acido è il più nocivo tra gli stati degli umori (condizione acido-basico dei tessuti). In questa attuale società dei consumi, dell'abbondanza e dello spreco, è molto difficile praticare tale disciplina, ma con il passare del tempo ci renderemo conto che, se vorremo sopravvivere noi ed il nostro pianeta, questa scelta diventerà inevitabile per tutti. 
L'evoluzione più aggiornata dell'Igienismo è racchiusa nelle regole di MRA - il Metodo René Andreani, basato sul principio del Prevenire anziché curare, vivendo la filosofia nutrizionale "SloWater". Fra le principali regole vi è quella di un'adeguata idratazione, bevendo almeno 2 litri d'acqua il giorno (meglio se "viva" di fonte), indicazioni su cui tutto il corpo accademico e scientifico mondiale concordano; anche se poi nessuno fa nulla perché queste condizioni si verifichino. 

Tre regole fondamentali: mangiare poco, masticare molto e camminare tutti i giorni il più possibile. La base dell'alimentazione è costituita da frutta, verdura, semi oleosi e germogli ricchi d'acqua, di vitamine, di sali minerali, di enzimi, di clorofilla e di nutrienti naturali di ogni tipo. Preferibilmente biologici e da consumare possibilmente crudi. Platone affermava che non è possibile guarire solo il corpo a prescindere dalla conoscenza della mente e dell'anima, mentre Eraclito sosteneva che l'armonia nascosta è più forte di quella manifesta. Non dobbiamo mai dimenticare che, in caso di guarigione, il merito è solo della natura e della forza di guarigione interna che ognuno possiede dentro di sé. Noi possiamo solamente evitare di ostacolare questo processo naturale, non intossicando e avvelenando con i nostri comportamenti scorretti gli organi preposti a questo processo di autoguarigione.

By René Andreani - Tratto da: opinione.it - http://www.stampalibera.com/

1 commento:

Anonimo ha detto...

volersi bene diventa un arte di vivere con se stessi in armonia e pace;V

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