EPIFISI O PINEALE, GHIANDOLA MAGICA DEL CORPO UMANO

La ghiandola pineale è molto più di quello che insegnano ai corsi di medicina. Oggi la scienza sta scoprendo che gli antichi mistici e filosofi avevano ragione nel reputarla la sede dello spirito. Ci sono dei capitoli della scienza che a volte giacciono abbandonati su vecchi scaffali e altre volte vengono menzionati nei testi universitari senza nessun tipo di approfondimento.

EPINEALE SEDE DELLA COSCIENZA UMANA SECONDO IL GRANDE CARTESIO
Il francese René Descartes o Cartesio (1596-1650) è giustamente considerato fondatore della filosofia e della matematica moderna. Cancella tutta la cultura precedente e propone nuovi metodi di ricerca basati sull’evidenza, l’analisi, la sintesi, l’enumerazione e la verifica. Sostiene che i sensi ci ingannano, tipo il remo che appare spezzato nella parte immersa. Afferma la precedenza assoluta della sostanza pensante, ossia dell’anima, sulla materia estesa corèorale. “So di pensare, prima ancora che di avere un corpo esteso”. Ebbene, Cartesio riteneva che la pineale fosse la sede della coscienza. [Vedi Ghiandola pineale e spirito: la scienza dimentica ma conferma]
FONTE SECREZIONALE DI MELATONINA
È dalla ghiandola pineale che viene secreta la melatonina, un ormone fondamentale che regola il ritmo sonno-veglia, che interagisce con l’inibizione della secrezione degli ormoni sessuali e che stimola il sistema immunitario. Altre caratteristiche curiose della ghiandola pineale 1) È l’unica parte del cervello a non essere doppia, 2) È molto vascolarizzata, 3) Produce una sabbiolina a base di idrossiapatite ed alluminio che col tempo si sedimenta al suo interno. Di più, testi universitari e i docenti, non dicono. Eppure alcune delle famose ricerche abbandonate sugli scaffali hanno dimostrato meccanismi interessanti. La sua forma assomiglia ad una piccola pigna (da cui il nome), e si trova vicino al centro del cervello, tra i due emisferi, nascosta in una scanalatura in cui aderiscono i due corpi arrotondati dell’ipotalamo. [Vedi Il simbolismo della Ghiandola Pineale]
PROPRIETÀ PIEZOELETTRICHE DELLA GHIANDOLA PINEALE
A cavallo tra gli anni ’80 e ’90 il professor R. J. Reiter dimostra che deboli campi elettromagnetici influenzano l’attività della ghiandola pineale e la secrezione di melatonina. Nello stesso periodo il professor G. Cremer-Bartels dimostra come lo stesso campo elettromagnetico della terra influenzi la ghiandola pineale. Nel 1996, un gruppo di ricerca, che vedeva coinvolti istituti americani ed israeliani, scopre proprietà piezoelettriche nella sabbia che si sedimenta nella ghiandola. Trattasi di cristalli in grado di trasformare le vibrazioni meccaniche degli strumenti a corde in impulsi elettrici che vengono trasferiti attraverso un cavo agli amplificatori. La proprietà piezoelettrica non è altro che la capacità di trasformare delle vibrazioni in impulsi elettrici. Questa stessa capacità l’abbiamo pure noi grazie alla ghiandola pineale e alla sua sabbiolina. Eppure ancora oggi pochi sono i ricercatori che se ne curano. [Vedi I campi elettromagnetici disturbano la funzionalità della ghiandola pineale]
IL TERZO OCCHIO AL CENTRO DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI
I piezoelettri oltre che nella musica vengono applicati negli orologi al quarzo, nei cellulari, negli altoparlanti, nelle stampanti, nelle radio e in molte altre situazioni. Coincidenza vuole che la posizione di questa ghiandola, chiamata pure Terzo Occhio, stia proprio al centro dei nervi ottici, che sia collegata alla retina e che sia ultra-sensibile alla luce solare. [Vedi L’Uomo è un’antenna che guarisce con le giuste frequenze?] Quello che emerge è che il ruolo deicampi elettromagnetici è centrale nel funzionamento del nostro organismo. [Vedi Il campo magnetico della Terra è allineato a quello del Cuore]
LA MELATONINA È UN ORMONE VEGLIA-SONNO DERIVATO DALLA SEROTONINA
Interessante rilevare come una piccola ghiandola endocrina nel cervello dei vertebrati, produca la melatonina, derivato della serotonina, un ormone che influenza la modulazione di veglia-sonno e le funzioni dei modelli stagionali. Più esattamente la melatonina viene secreta ed elaborata nel periodo notturno, durante il quale la ghiandola raggiunge il massimo della sua attività di notte, dove la conoscenza intuitiva e le facoltà più sottili emergono.
STRAORDINARIE QUALITÀ DELLA MELATONINA
La melatonina 1) Esalta e rafforza i meccanismi immunitari, 2) Accresce la produzione di energia fisica alzando il livello di sopportazione alla fatica, 3) Regola la temperatura interna contribuendo a un’ottimale gestione del sistema cardiovascolare, 4) Rappresenta la sostanza più antiossidante del corpo, con effetti evidenti sui meccanismi anti-invecchiamento e sulla mente, sviluppando facoltà latenti, 5) Trascende l’ego e guarisce rapidamente le nostre sofferenze e i nostri conflitti, grazie alla capacità percettiva tridimensionale.
PINEALE ATROFIZZATA E MASSE RIMBAMBITE
La ghiandola pineale produce anche ciò che è comunemente conosciuto come DMT, o dimetiltriptamina, sostanza che produce un profondo stato di dilatazione temporale, viaggi in luoghi extradimensionali. Ciò accade di notte durante i sogni, quando la pineale è maggiormente attiva. Apparentemente, ad oggi non si dà molta importanza al terzo occhio come in passato. Questo ha portato ad atrofizzare gradualmente tale organo ed alla perdita di valori considerati obsoleti quali la spiritualità, l’etica, l’amore per il prossimo. Perdita gravissima che si è tradotta in un vero e proprio rimbambimento delle masse.
COME STANNO UCCIDENDO LA NOSTRA GHIANDOLA PINEALE
All’interno della ghiandola pineale scorre acqua, che con il passare del tempo calcifica. Questo porta ad una atrofizzazione della ghiandola. Tale processo di calcarizzazione ed atrofizzazione viene accelerato prevalentemente a causa dell’alimentazione moderna. In particolare con l’uso dei composti di fluoro usati come additivi nelle acque, bevande, alimenti e presidi medici comuni, come dentifrici bibite gassate, acqua fluorizzata, zuccheri raffinati. [Vedi IL FLUORO abbassa il QI ed incrementa la crescita Tumorale] Il consiglio è quindi di evitare il più possibile l’assunzione di fluoro, leggete le etichette dell’acqua in bottiglia se ancora ne fate uso, e cercate dentifrici senza fluoro. [Vedi Perche’ i dentifrici di uso comune sono dannosi] Altre fonti di fluoro sono chewing-gum, medicinali, bevande gassate, Coca cola e Pepsi, the in bottiglia o lattina, Gatorade e simili, bastoncini di pesce e di pollo, anestetici.
EFFETTI MICIDIALI DEL FLUORO SUL TERZO OCCHIO
Alla fine degli anni ’90, uno scienziato di nome Jennifer Luca realizza il primo studio sugli effetti di fluoruro di sodio sulla ghiandola pineale. Determina che la ghiandola pineale, situata al centro del cervello, è una zona di concentrazione per fluoruro. La ghiandola pineale semplicemente assorbe più fluoro rispetto a qualsiasi altra parte fisica del corpo, anche le ossa. Questo calcifica la ghiandola e ne blocca la fondamentale funzione di bilanciare gli interi processi ormonali nel corpo. [Vedi FLUORURO & INTELLIGENZA: I 39 studi che mostrano quello che non ti hanno detto]
SOLO LA DISTILLAZIONE E L’OSMOSI INVERSA DEFLUORIZZANO L’ACQUA
Varie ricerche sul fluoruro di sodio hanno dimostrato che esso va ad accumularsi proprio nell’ipofisi, che di gran lunga è la ghiandola più importante e centrale nel cervello, la più protetta. Il fluoro è l’unica sostanza in grado di attaccare il centro più importante del cervello. I filtri per l’acqua che si acquistano nei supermercati non tolgono il fluoro dall’acqua. Solo la distillazione e il processo di osmosi inversa è in grado di farlo. Il modo più economico per evitare il fluoruro è quindi quello di acquistare un distillatore d’acqua. Il fluoruro di sodio è presente nel nostro approvvigionamento di acqua e cibo, ed è  letteralmente in grado di insipidire le masse. Il fluoruro è stato introdotto in acqua dai nazisti e dai russi nei loro campi di concentramento per rendere la popolazione del campo docile ed obbediente.
DISINTOSSICAZIONE DELLA GHIANDOLA PINEALE
Il mercurio è un veleno per la ghiandola pineale. Pensiamo alle otturazioni dentali al mercurio, e ancor di più ai vaccini contaminati da mercurio come il Thimersal o Thimesoral, un conservante per vaccini, molto difficile da espellere dal cervello una volta che vi circola dentro. [Vedi DANNI DA AMALGAMA DENTALE TRE EVIDENZE SUL MERCURIO] Sarebbe bene evitare di mangiare pesce, e pesci da fondo come i gamberetti, il tonno e il delfino, che sono particolarmente contaminati dal mercurio. Più grande è il pesce più alta è la concentrazione di mercurio nel suo tessuto corporeo. [Vedi Pesci al piombo e al mercurio nel Mediterraneo] Il mercurio può essere rimosso dal corpo con l’uso quotidiano di clorella, erba di grano e spirulina. [Vedi Clorella – Il cibo perfetto e 10 ragioni per assumere la spirulina tutti i giorni] Il cilantro o coriandolo, o prezzemolo thailandese, è un’erba che presa ogni giorno può contribuire a rimuovere il mercurio dal tessuto cerebrale. [Vedi Coriandolo: ottimo per depurare da metalli e tossine] Pesticidi e carni in genere sono nemici della pineale. Evitate prodotti dove ci siano tossine tipo i dolcificanti artificiali (aspartame K), zucchero raffinato, melanina, conservanti dalle sigle che iniziano con E1, deodoranti che spesso contengono alluminio ed altri metalli pesanti, prodotti chimici per la pulizia, colluttori dentali e dentifrici come qualunque altra cosa impregnata di fluoro.
RIATTIVAZIONE DELLA PINEALE NELLE ORE NOTTURNE
La ghiandola pineale si attiva e si decalcifica di notte, con l’oscurità e con il sonno. Pertanto, per riattivare tale organo atrofizzato, la cosa migliore da farsi è dormire e meditare, sviluppare le proprie percezioni, risvegliare le proprie capacità esplorative nei riguardi delle dimensioni sottili. Avere un terzo occhio aperto non vuol dire semplicemente coscienza e consapevolezza del mondo in cui viviamo. Una pineale attiva, corrisponde anche ad uno stato di salute maggiore e ad una miglior sinergia con il proprio corpo e con l’ambiente circostante.
TERZO OCCHIO COLLEGATO COL MACROCOSMO E CON LA SILVER CORD
Il concentrarsi sulla propria crescita personale, sulla evoluzione del sé interiore, corrisponde al riattivare il terzo occhio, l’organo collegato direttamente con il macrocosmo e con Dio. La pineale è conosciuta anche come occhio divino, ed è quella parte del corpo che viene risvegliata negli stati meditativi. La pigna magica è stata sempre un elemento importante nelle varie culture. Lo scettro di Osiris è costituito da una ghiandola pineale e da due serpenti incrociati. Shiva, Dea della Distruzione, viene rappresentata con il cranio a protuberanza, e due serpenti attorno.
TOP SECRET, OVVERO CIÒ CHE NON VOGLIONO FARCI SAPERE
In ogni essere umano la ghiandola pineale può essere attivata a frequenze del mondo spirituale e vi permette di avere il senso della conoscenza del tutto, dell’euforia divina e dell’unità intorno a voi. Essa permette ad una persona di viaggiare in altre dimensioni conosciute come viaggio astrale o proiezione astrale o visione remota. Con la pratica avanzata e i metodi antichi è anche possibile controllare i pensieri e le azioni di persone nel mondo fisico. La pineale è anche presente nei Musei Vaticani (vedi il Cortile della Pigna) e nella ferula del papa. Le società antiche come gli Egizi e i Romani ne conoscevano i benefici e l’hanno esemplificato nelle loro vaste simbologie contenenti il simbolo di un occhio. [Vedi Il simbolismo della Ghiandola Pineale]
LE ORE MAGICHE DELLA NOTTE SONO TRA L’UNA E LE QUATTRO DEL MATTINO
Un riferimento alla ghiandola pineale è anche sul retro della banconota da un dollaro negli Stati Uniti con quello che viene chiamato “Occhio che tutto vede”, che si riallaccia alla capacità di un individuo o di un gruppo di utilizzare questa ghiandola per andare verso il lato spirituale, e controllare i pensieri e le azioni di persone nel mondo fisico sapendo cosa stanno pensando in ogni momento nel nostro mondo fisico. Varie ricerche condotte fino ad oggi confermano che ci sono alcuni periodi nella notte, tra l’una e le quattro del mattino in cui vengono rilasciate sostanze chimiche nel cervello che provocano sentimenti di connessione alla propria fonte superiore.
Valdo Vaccaro, igienista e nutrizionista autore di numerosi libri sull’alimentazione sana e naturale

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ottimo articolo !

Per chi volesse approfondire ancor di più su la ghiandola pineale, eccovi un video di uno dei massimi esperti e ricercatori nel campo della ghiandola pineale.
Buon risveglio a tutti...!!!

https://www.youtube.com/watch?v=jHqEB6umJ7A

 


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