In mano a 85 miliardiari le ricchezze di metà popolazione moniale

NEW YORK (WSI) – Che la forbice tra ricchi e poveri del pianeta stia diventando sempre più larga non è una novità. Pochi forse sanno, però, che gli 85 uomini più ricchi del pianeta, al momento, detengono una ricchezza pari a quella di metà della popolazione mondiale.
Lo rivela una ricerca della ong inglese Oxam, pubblicata alla vigilia del World Economic Forum, il consueto appuntamento che, da mercoledì prossimo, vedrà riuniti nella città svizzera di Davos i leader mondiali della finanza e della politica e che quest’anno ha
appunto in cima ai temi caldi di discussione le disparità di reddito e di ricchezza.

La piccola élite di miliardari, che potrebbe tranquillamente viaggiare su un solo autobus a due piani, ha – secondo la ricerca – accumulato una fortuna equivalente alla ricchezza in mano ai3,5 miliardi persone più povere. L’organizzazione non governativa ha dunque sottolineato l’impatto pericoloso del crescente divario tra un piccolo gruppo di super – ricchi e centinaia di milioni di loro concittadini, sostenendo che tale fenomeno potrebbe scatenare, in un periodo non lontano, disordini sociali.

Nel dettaglio – sempre secondo Oxfam – il patrimonio nelle mani degli 85 Paperoni si aggirerebbe intorno a 1,7 trilioni di dollari. Per avere un’idea della lista dei fortunati si può far riferimento alla consueta classifica annuale dei più ricchi pubblicata dalla rivista americana Forbes.

Una classifica che, nell’ultima stesura, vedeva in cima alla classifica Carlos Slim, il magnate messicano delle telecomunicazioni, la cui ricchezza netta della famiglia è stimata dalla rivista economica a 73 miliardi di dollari.

Nella stessa classifica, Slim è seguito da Bill Gates, fondatore di Microsoft con un patrimonio personale di 67 miliardi di dollari. Tra gli altri nomi noti, il finanziere Warren Buffett ($ 53.5 miliardi) e il co-fondatore di Google, Larry Page ($ 23 miliardi).



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