La JP Morgan attacca Papa Francesco sulla poverta' nel mondo
4 dic 2013 - NEW YORK - Banche d'affari contro Papa Francesco. L'economista James Glassman di JP Morgan, avrebbe fatto riferimento proprio al papa, nello scrivere una nota in cui difende le economie di mercato e la loro efficienza nel salvare la gente comune dalla povertà.
"Chi è preoccupato per la povertà globale deve avere un atteggiamento più grato, oggigiorno, che non lamentarsi. I lamenti che si sentono spesso sull'incapacità dei sistemi economici di far fronte alla piaga della povertà ignorano alcuni fatti fondamentali".
Intanto, "la povertà non è un fenomeno moderno. Seconda cosa, le economie dei paesi avanzati si stanno ancora riprendendo da profonde recessioni e presto torneranno al loro pieno potenziale. Questo è il motivo per cui le politiche adottate dalle banche centrali rimangono così accomodanti. Chi è stato colpito dalla recessione riuscità a riprendersi grazie al recupero continuo dei paesi avanzati (non è però questo, a prescindere se si sia religiosi o meno, il quadro che la realtà vera sta presentando). Terzo fattore, nonostante i problemi ciclici delle economie avanzate, in media il tenore di vita globale viaggia sui massimi assoluti (....). In altre parole, i sistemi economici che si basano sui mercati stanno facendo molto di più per curare la povertà rispetto a qualsiasi sforzo del passato". (WSI)
Commenti
situazione strana che si sta verificando in Israele, legata alla contestazione della politica dei governi israeliani. Neturei Karta, ad esempio, e' un organizzazione di ebrei che criticano il modello sionista legato a doppio legame alla globalizzazione. Ve lo ricordate il G8 a Genova ? Bene. Le posizioni dei " No Global " di allora erano molto simili a certe correnti di pensiero molto diffuse in Israele oggi. Ebbene si' : gli ebrei non sono tutti uguali. Ci sono falchi e colombe. Ebrei di destra e di sinistra. Il sorriso di Budda e' superiore a certe cose. Egli guarda in maniera compassionevole alle vicende umane, al Vaticano, allo IOR alle congetture dei Rabbini ed ai sermoni dei musulmani nelle loro moschee. Il male non e' nell' usura, nei tassi troppo alti delle banche italiane ed europee. Il male e' nel denaro e nell' uso cattivo che spesso si fa di esso. Budda non critica nessuno. Budda e' cio' che e', cio' che e' sempre stato e cio' che sempre sara'. Egli e' su un altro piano esistenziale. Diversamente terrestre lo definireste voi. Siete pronti a vivere in un mondo senza denaro ? No. Il denaro e' ancora una necessita'. Un male necessario. Gli interessi sul denaro derivano dal denaro stesso. Prestare denaro senza interessi e' il male minore. La via migliore e' sostituire il denaro con cose nuove. Queste cose sono gia' dentro di voi. In ognuno di voi.