22 giugno 2016

PAPA Bergoglio riscrive il Vangelo: “Chi non accoglie i migranti, non andrà nel regno di Dio”


VATICANO – “Chi non accoglie non è cristiano e non sarà accolto nel regno dei cieli”. Papa Francesco, nella sua visita romana di sabato a Villa Nazareth, è tornato sul tema dell’accoglienza. “Stiamo vivendo in una civiltà di porte chiuse e di cuori chiusi. Ci difendiamo l’uno dall’altro. C’è una paura ad accogliere e non parlo solo di migranti – che è un problema politico mondiale – ma anche di accoglienza quotidiana.

Mi fa male – dice Francesco – quando vedo le chiese a porte chiuse. Ci saranno alcuni motivi giustificabili, ma una chiesa a porte chiuse significa che quella comunità cristiana ha il cuore chiuso. Se non accogliamo non siamo cristiani e non saremo accolti nel regno dei cieli: è così”, sottolinea il Pontefice invitando alla responsabilità sociale ed ecclesiale. È necessario, avverte il Papa, “insegnare e fare capire che questa è la porta della strada cristiana.

L’accoglienza fa fruttificare i talenti. C’è la grande accoglienza di chi viene da terre lontane e la piccola accoglienza di chi torna dal lavoro e dopo una giornata di lavoro ascolta i figli. L’accoglienza è una bella croce perché ci fa ricordare l’accoglienza che il buon Dio ha avuto ogni volta che noi andiamo da lui per consigliarci e chiedere perdono”.

Papa Francesco denuncia l’”immoralità” del mondo economico: “Il mondo economico, oggi come è sistemato nel mondo, è immorale. Ci sono eccezioni, c’è gente buona. C’è gente e istituzioni che lavorano contro questo, ma abbiamo capovolto i valori”. Nel suo intervento, una nuova denuncia ai trafficanti di armi: “la guerra è l’affare che in questo momento che rende più soldi. Anche per fare arrivare gli aiuti umanitari in paesi di guerriglia è una difficoltà: tante volte la Croce Rossa non è riuscita, ma le armi arrivano sempre, non c’è dogana che le fermi perché è l’affare che rende di più”. Il Papa tuona contro le “grandi ingiustizie” e dice “dobbiamo parlare chiaro: questo è peccato mortale. Mi indigna e mi fa male quando – ed è una cosa di attualità – vengono a battezzare un bambino e ti portano uno dicendo ‘Lei non è sposato in chiesa quindi non può fare il padrino’. E poi ti portano un altro che è un trafficante di bambini e uno sfruttatore, e ti senti dire ‘Ah no, lui è un buon cattolico: abbiamo capovolto i valori”..


4 commenti:

Anonimo ha detto...

Fottuta religione di merda prima sparisce dalla circolazione e meglio staremo tutti quanti su questo pianeta,ed in particolar modo in Italia.

Anonimo ha detto...

Le prossime missive saranno
"Chi non si priva di tutti i beni e non li dona alla chiesa non sarà accolto nel regno dei cieli"
e poi
"Chi non accetterà il NWO non vedrà aperte le porte del regno dei cieli".
E il bello è che la massa di pecoroni continuano a vedere in questo mandante del male il miglior papa di sempre.Anche bestemmmiatori professionisti si son ravveduti e commossi lo acclamano...
Povero mondo.....

Anonimo ha detto...

Ahahahaaaaaaaaaaaaa
accoglienza a convenienza

Anonimo ha detto...

Non è lui che decide chi può o non può andare in paradiso ma il padrone di casa,in cielo e la "religione"è meglio che pensi a ripulire la propria, di casa!

NUOVA ZELANDA: LAMPI DI LUCE SQUARCIANO IL CIELO DURANTE IL TERREMOTO!!!