1 novembre 2013 - «(…) dove parteciparono politici, camorristi, massoni e imprenditori; dove fu deciso, in modo organizzato scientificamente, di destinare la Campania al deposito fuorilegge delle scorie tossiche d’Italia.»
Alessandro Iacuelli, Le vie infinite dei rifiuti. Il sistema campano (Rinascita edizioni, 2008), p.28
«Il passaggio dalla fase artigianale a quella industriale dei rifiuti tossici, inizia in questo comune a nord di Napoli. Nasce in un modo tanto forte che – per certi versi – si può affermare che la potentissima ecomafia campana sia nata qui.»
