1 feb 2013 - Crisi valutaria, implosione dell'euro, o fallimento Usa: Berlino agisce prima che sia troppo tardi. Rumor: anche l'Olanda si prepara. D'altronde i lingotti non sono solo commodity e strumenti di trading. Sono moneta: che può essere utilizzata quando tutto il resto fallisce.
ROMA (WSI) - La Germania riporterà in patria circa 36 miliardi di dollari in oro dai depositi negli Stati Uniti e in Francia. Ha affidato a una nota il suo messaggio la Bundesbank: lì in poche righe, la Banca centrale del paese ha comunicato il rientro entro il 2020 nelle casse tedesche di 374 tonnellate d'oro immagazzinate a Parigi. Mentre ulteriori 300 tonnellate faranno ritorno in Germania da New York. Calcolatrice alla mano, entro il 2020 la Germania distribuirà l'oro in modo da avere la metà delle sue 3.400 tonnellate a Berlino, mantenendo il 37% delle riserve a New York e il 13% a Londra.







