Allarme nella zona del Pollino in Calabria, forte terremoto di M 5 nella notte!

26 ottobre 2012 - Grave crisi sismica nel Pollino a confine tra Calabria e Basilicata colpita questa notte intorno alle 01:05 italiane da una scossa di terremoto di magnitudo 5.0 localizzata a pochi km da Mormanno e Castrovillari dove si registrano danni e lesioni a numerosi edifici,nella citta' sono stai evacuati l'ospedale civile e la cattedrale perche' ritenute inagibili dalle autorita'.Il sisma e' avvenuto ad una profondita' di 6.3 km ed e' stato avvertito in buona parte del sud Italia.La zona del Pollino e' colpita da uno sciame sismico da piu' di un anno. Segno di una forte instabilita' geologica ancora in corso.
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Crisi Grecia: Zona Economica Speciale, fabbriche stile cinese


L’orrore si avvicina alla Grecia: la Germania chiede la Zona Economica Speciale, lavoro schiavo. A favore di industrie e manager tedeschi.

Qualcuno ricorderà “No Logo”, il libro di Naomi Klein che rivelò al mondo la realtà della globalizzazione ormai 12 anni fa. La Klein scopriva ed esplorava le “Zone Economiche Speciali” cinesi, indocinesi, filippine, quelle fabbriche monstre dove lavoratori schiavizzati producono per pochi cents prodotti di marca destinati al mercato occidentale. Oggi sono ancora di scandalo, come per il caso Foxconn iPhone.
Cassandre e profeti di sventura hanno per molto tempo pronosticato un futuro analogo anche per i Paesi occidentali, vedendo un preciso disegno in questo sensosia in una crisi finanziaria in qualche modo gestita all’uopo, sia nell’avvento dell’euro strangolatore. Adesso ci siamo: la Germania chiede alla Grecia di diventare una Zona Economica Speciale all’interno dell’Europa, per essere colonizzata dalle industrie nordiche e, colmo dell’insulto, impiegare come dirigenti e funzionari dei lavoratori tedeschi.
Prima le fonti: via Voci dalla Germania, fonte originale diDer Spiegel (qua la solita googlesca traduzione in italiano), così i troll si tacciono.
Gli interessati tedeschi saranno favoriti attraverso la creazione di zone economiche speciali da parte del governo greco, come da tempo il mondo economico tedesco sta chiedendo. Secondo i piani attuali le aziende riceveranno agevolazioni fiscali  – dove possibile fino ad una imposizione dello 0% – inoltre, saranno previste anche sovvenzioni. (…) Non solo alcune zone dell’economia greca, ma “l’intero paese dovrebbe diventare una sorta di zona economica speciale nella zona Euro”. La gestione della “zona economica speciale greca” dovrebbe essere realizzata “con personale straniero della EU”.
E i greci? Ma che domande: saranno semplicemente la manodopera schiava, a mò di cinesi. D’altronde, ora che sono ridotti alla fame, accoglieranno con gioia la possibilità di lavorare 12 ore al giorno per 3 o 400 euro al mese. Meglio che niente, come sostengono spesso certi perdenti italiani già pronti alla stessa sorte.
Ora, non so se tutto questo accadrà davvero alla fine. Mi sembra francamente impossibile, come un incubo in slow motion che muove verso una conclusione da sempre temuta ma mai davvero creduta. Mi tocca pensare che Arbeit Macht Frei non sia mai passato di moda, che quell’orrore in bianco e nero abbia solo fatto finta di sbiadire. Oppure, più semplicemente, che ci sono Paesi con l’imperialismo nel DNA, che non riescono a perdere il vizio, è più forte di loro.
Un destino manifesto insomma, come lo chiamano altri che se ne intendono.
Fonte: Crisis? What Crisis? 

NASA: Portali magnetici collegano la Terra al Sole



I portali sarebbero quei magici fenomeni in grado di aprire un passaggio per mondi sconosciuti, dimensioni alternative, rapidi ponti verso l’ignoto. Gli scienziati che lavorano per la Nasa all’università dell’Iowa hanno trovato qualcosa di simile ad un portale. La Terra è circondata da un campo magnetico che disperde la gran parte delle energie irradiate dal Sole. Tuttavia, all’interno di questo campo ci sono dei piccoli, estemporanei portali (“FTE” acronimo di Flux Transfer Event) del tutto imprevedibili che permettono al vento magnetico, e dunque alle forze solari, di entrare in contatto diretto con il nostro pianeta.
“Li chiamiamo punti X o regioni di diffusione degli elettroni”, dice Jack Scudder, fisico del plasma all’università dello Iowa. Si tratta di luoghi dove il campo magnetico della Terra si connette a quello del Sole, creando “un sentiero ininterrotto che conduce dal il nostro pianeta all’atmosfera del sole, a 150 milioni di chilometri”.
Le osservazioni della flotta di 5 sonde Themis (del 20 Maggio 2007) e della missione Esa “suggeriscono che questi portali magnetici si aprono e si chiudono dozzine di volte al giorno (ad intervalli di 8 minuti). Si trovano di solito a decine di migliaia di chilometri dalla Terra dove il campo geomagnetico incontra il vento solare. Molti di essi sono brevi, altri sono più stabili”. La Nasa sta per lanciare una missione nel 2014, la Magnetospheric Multiscale Mission, proprio per studiare questo fenomeno: il difficile, spiega la Nasa, è trovare questi portali, anche se Scudder ha in mente un modo. “I portali si formano attraverso il processo della riconnessione magnetica: le linee della forza magnetica dal Sole e dalla Terra si incrociano e creano le aperture. I punti X si trovano dove questi incroci trovano spazio. L’improvvisa unione dei campi magnetici riesce a far partire fiotti di particelle caricate dai “punti X”, creando una regione di diffusione degli elettroni.

Nell’arco di tempo che impiegherete a leggere questo articolo, qualcosa accadrà molto al di sopra delle vostre teste, qualcosa che fino a tempi recenti molti scienziati non ritenevano possibile. Un portale magnetico si aprirà, collegando la Terra al Sole, ad una distanza di 93 milioni di miglia. Tonnellate di particelle dotate di una gran quantità di energia potrebbero fluire attraverso questa apertura prima che si richiuda, il tutto nel breve lasso di tempo che impiegherete ad arrivare alla fine di questa pagina.
“Viene definito ‘evento di trasferimento di flusso’, o ‘FTE’”, riferisce il fisico spaziale David Sibeck del Goddard Space Flight Center. “Dieci anni fa ero piuttosto certo che non esistesse nulla di simile, ma ora le prove sono incontrovertibili”.
Infatti, oggi ad un’assemblea internazionale di fisici spaziali al Plasma Workshop 2008, in Huntsville, Alabama, Sibeck riferirà che gli FTE non solo sono comuni, ma potenzialmente lo sono molto di più di quanto chiunque abbia mai immaginato.
I ricercatori sapevano da tempo che la Terra e il Sole dovessero essere collegati. La magnetosfera della Terra (la bolla magnetica che circonda il nostro pianeta) è piena di particelle solari che arrivano attraverso il vento solare e penetrano le difese magnetiche del pianeta. Esse entrano seguendo le linee del campo magnetico che possono essere tracciate da terra firma e indietro fino a tornare all’atmosfera del sole.
“Pensavamo che la connessione fosse permanente e che il vento solare potesse infiltrarsi nell’ambiente attorno alla Terra in qualunque momento il vento stesso fosse attivo”, dice Sibeck. “Ci sbagliavamo. Le connessioni non sono affatto statiche. Sono spesso brevi, simili a vampate, e molto dinamiche”.
Diversi relatori al Workshop hanno evidenziato il modo in cui gli FTE si formano: sul lato illuminato della Terra (il lato più vicino al sole), il campo magnetico della Terra preme contro il campo magnetico del Sole. Approssimativamente ogni otto minuti, i due campi si uniscono brevemente o “si riconnettono”, formando un portale attraverso cui le particelle possono fluire. Il portale assume la forma di un cilindro magnetico largo tanto quanto la Terra. La flotta di quattro navette Cluster dell’Agenzia Spaziale Europea e le cinque sonde THEMIS della NASA hanno volato attraverso e attorno questi cilindri, misurandone le dimensioni ed esaminando le particelle che vi vengono sparate all’interno. “Sono reali”, dice Sibeck.
Ora che Cluster e THEMIS hanno preso campioni diretti di FTE, i teorici possono usare tali misurazioni per simulare gli FTE nei loro computer e predirne il comportamento. Il fisico spaziale Jimmy Reader dell’Università del New Hampshire ha presentato una di queste simulazioni al Workshop. Ha detto ai suoi colleghi che i portali cilindrici tendono a formarsi al di sopra dell’equatore della Terra e quindi ruotano attorno al polo invernale della Terra. A dicembre, gli FTE ruotano attorno al polo nord; a luglio ruotano attorno al polo sud.
A “magnetic portal” or FTE mapped in cross-section by NASA’s fleet of THEMIS spacecraft.
Sibeck crede che questo avvenga almeno due volte più spesso di quanto si pensava in precedenza. “Penso che ci siano due varietà di FTE: attivi e passivi”. Gli FTE attivi sono cilindri magnetici che permettono alle particelle di volarvi attraverso piuttosto facilmente; sono importanti conduttori di energia per la magnetosfera della Terra. Gli FTE passivi sono cilindri magnetici che offrono più resistenza; la loro struttura interna non ammette con facilità un flusso simile di particelle e campi. (Per gli esperti: gli FTE Attivi si formano a latitudini equatoriali quando l’IMF punta a sud; gli FTE passivi si formano a latitudini più alte quando l’IMF punta a nord). Sibeck ha calcolato le proprietà degli FTE passivi e sta incoraggiando i suoi colleghi a dare la caccia a segnali di FTE passivi nei dati presi da THEMIS e Cluster. “Gli FTE passivi potrebbero non essere molto importanti, ma finchè non ne sappiamo di più non possiamo esserne sicuri”.
Ci sono molte domande senza risposta: Perchè i portali si formano ogni 8 minuti? Perchè i campi magnetici all’interno del cilindro si deformano? “Ci stiamo pensando in maniera pesante al Workshop”, dice Sibeck.
Nel frattempo, in alto sopra le vostre teste, un nuovo portale si sta aprendo, collegando il vostro pianeta al sole.

Sorveglianza satellitare del cervello


La NSA e l'uso di Signals Intelligence per la stimolazione EMF del cervello.
Signals Intelligence della NSA usa la stimolazione EMF del cervello per il Neural Remote Monitoring (RNM) e il collegamento cervello elettronico (EBL).
La stimolazione EMF del cervello è stata sviluppata nel periodo del famigerato programma MKULTRA nei primi anni 1950, che ha incluso la ricerca neurologica attraverso “radiazioni” (non ionizzanti EMF) e la ricerca e sviluppo della bioelettronica.
La tecnologia segreta risultante è classificata presso l'Archivio di Sicurezza Nazionale come “Radiation Intelligence”, definito anche come “informazioni involontariamente emanate, praticamente onde elettromagnetiche emanate nell'ambiente, non compresa la radioattività o l’esplosione nucleare”.
Signals Intelligence applica questa tecnologia segreta nello stesso modo come applica altri programmi di guerra elettronica del governo. La NSA controlla le informazioni disponibili su questa tecnologia e secretando questo tipo di ricerche scientifiche all’opinione pubblica. Ci sono anche degli accordi internazionali tra le agenzie di intelligence per mantenere questa tecnologia segreta.
La NSA ha brevettato apparecchiature elettroniche che analizzano l'attività elettrica negli esseri umani a distanza. Attraverso la computer-generated brain mapping, riescono a monitorare costantemente tutte le attività elettriche del cervello della popolazione. L’NSA riesce a decodificare le mappe cerebrali individuali (di centinaia di migliaia di persone) per motivi ( dicono ) di sicurezza nazionale.
La stimolazione EMF del cervello è anche segretamente utilizzata dai militari.
Ai fini della sorveglianza elettronica l'attività elettrica nel centro del linguaggio può essere tradotta (tramite dei sintetizzatori) in parole. L’RNM può inoltre inviare segnali codificati alla corteccia uditiva, permettendo così la comunicazione audio direttamente nel cervello (scavalcando le orecchie). Gli agenti possono utilizzare questa tecnica per torturare segretamente i soggetti, simulando allucinazioni uditive tipici della schizofrenia paranoide.
Senza alcun contatto con il soggetto, il monitoraggio remoto neurale può tracciare l'attività elettrica della corteccia visiva di una persona trasmettendo direttamente immagini al suo cervello, il tutto viene controllato tramite un monitor video. Essi pertanto riescono anche a vedere ciò che gli occhi del soggetto preso di mira stanno vedendo in quel preciso momento.
L’RNM può inviare immagini direttamente alla corteccia visiva. bypassando gli occhi e i nervi ottici.
Possono utilizzare questi strumenti per inserire delle immagini di nascosto nel cervello di qualcuno mentre dorme, in fase REM, programmando così la mente della vittima per i loro scopi.
Le capacità di agenti NSA con RNM.
Insomma, la voce e il suono in 3D, (audio subliminali e non) possono essere inviati alla corteccia uditiva della gente (bypassando le orecchie) e le immagini possono essere inviate alla corteccia visiva.
L’RNM può anche alterare le percezioni di un soggetto come gli stati d'animo, e il controllo motorio.
Questo è diventato una metodologia tipica per le comunità di intelligence.
L’RNM infatti permette un completo controllo audio-visivo del cervello. La National Security Agency può rilevare, identificare e monitorare in remoto i campi bioelettrici di una persona.
Hanno anche la capacità di monitorare in remoto e in modo non invasivo, le informazioni nel cervello umano elaborandole in digitale, decodificando i potenziali evocati tra i 30-50 Hz, .5 milliwatt (emissioni elettromagnetiche provenienti dal cervello) .
L’attività neuronale nel cervello crea un pattern elettrico che ha un flusso magnetico mutevole. Questo flusso magnetico emette una costante di 30-50 Hz, 0,5 milliwatt d’onda elettromagnetica (EMF).
Nell'emissione elettromagnetica del cervello sono contenuti picchi e modelli chiamati “potenziali evocati”.
Ogni pensiero, reazione, comando motorio, evento uditivo e immagine visiva del cervello ha un corrispondente “potenziale evocato” o un insieme di “potenziali evocati”.
L'emissione di campi elettromagnetici del cervello possono essere decodificati in pensieri, immagini e suoni.
La NSA utilizza la EMF Brain Stimulation, anche come sistema di comunicazione per la trasmissione di informazioni (come messaggi nel sistema nervoso) per gli agenti dei servizi segreti, per trasmettere al cervello dei soggetti operazioni top secret (anche in modo non percepibile a livello conscio).
La decodifica RNM richiede una frequenza di risonanza per ogni area specifica della mente. Tale frequenza è quindi modulata per imporre le informazioni in quella zona specifica del cervello.
La frequenza a cui le varie aree cerebrali rispondono varia da 3 Hz a 50 Hz. Solo L’Intelligence della NSA modula i segnali in questa banda di frequenza.
Un esempio di stimolazione EMF del cervello:
Una lista di brevetti per il Controllo e la manipolazione mentale ( Ormai Obsoleti )
Sistema e metodo per permettere esseri umani di comunicare attraverso il monitoraggio della loro attività cerebrale
Apparato e metodo per il monitoraggio remoto per alterare le onde cerebrali
Altri Ancora:
Nel link sotto potrete trovare nomi ed e-mail di più di 300 vittime da tutto il mondo, compresa l’Italia
I crimini commessi con queste armi sono di varia natura, qui segue ad esempio una denuncia di stupro, molti casi analoghi sono presenti anche nel nostro paese (Italia)
C’è chi non crede che tutto ciò sia una realtà, e così facendo realizza gli scopi dei servizi segreti, rendendosi oltretutto ( purtroppo per quest'ultimo ) egli stesso una preda perfetta.
(El sueño de la razón produce monstruos)
Non è mai troppo tardi comunque per prenderne coscienza.
Fonte: geeldon.wordpress.com / Traduzione a cura di: Biagio Mastrorilli

Un “fiume” sotterraneo in Amazzonia


di  -  

Ricercatori brasiliani hanno identificato un “fiume” sotterraneo che segue il corso del Rio delle Amazzoni; questo flusso idrico potrebbe essere legato alla bassa salinità presso la foce del grande fiume di superficie.
La notizia non è nuova, ma la voglio comunque riprendere per il suo interesse scientifico e ambientale; analizzando dati geotermici di centinaia di pozzi di trivellazione, i ricercatori brasiliani hanno identificato un “fiume” sotterraneo che segue più o meno il corso del Rio delle Amazzoni a 1-2 km di profondità. E’ stato battezzato Hamza river in onore di uno dei suoi “scopritori”.
Parlare di “fiume” forse è eccessivo e sarebbe più appropriato dire “falda in movimento“, visto che la velocità media di spostamento dell’acqua è di appena 218 metri all’anno e la portata di 3300 m³/sec è quaranta volte più piccola del flusso superficiale.
La presenza di questa corrente sotterranea ha una certa rilevanza dal punto di vista ambientale ed agricolo, perchè questo ulteriore flusso di acqua dolce è responsabile della bassa salinità delle acque nei pressi della foce del Rio delle Amazzoni
La presenza del “fiume” e la stima della sua portata è stata ottenuta con misure di temperatura a varie profondità, tra gli 800 e i 3700 m.
Utilizzando un modello di trasporto del calore che prevede flussi conduttivi e convettivi verso il basso è possibile stimare la velocità di discesa dell’acqua: se l ‘acqua fosse ferma, il profilo di temperatura sarebbe lineare, mentre la crescita di temperatura tende ad accelerare con il crescere della velocità dell’acqua (vedi i grafici qui sotto).
Poichè verso i 2-3 km di profondità l’acqua incontra uno strato impermeabile, dopo la caduta, essa inizia a muoversi in orizzontale dalle Ande verso l’oceano Atlantico più o meno con la stessa velocità che ha nella discesa.
Credo sia una storia interessante, perchè mostra come un elegante modello matematico (lo spazio di questo post è troppo esiguo per scrivere le equazioni per intero…) permette di misurare indirettamente una grandezza come la velocità di discesa in un luogo altrim,enti inaccessibile.
Temperature depth profile amazon basin.jpg







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Allerta della FAO,sciami di locuste stanno invadendo l'Africa

L'invasione di locuste che sta colpendo gli stati africani del Ciad Mali e Neger potrebbe espandersi verso il nord Africa.A comunicarlo in una nota e' stata la FAO che ha messo in allerta Algeria, Libia, Mauritania e Marocco ed Egitto.Le abbondanti precipitazioni delle scorse settimane hanno favorito la riproduzione in massa di questi insetti che potrebbero diventare una vera e' propria piaga per colture e raccolti.Secondo gli esperti le locuste hanno una velocita' di riproduzione esponenziale un esemplare di femmina depone fino a 300 uova nell'arco di tutta la sua vita.Uno sciame di locuste del deserto può misurare 1,200 chilometri quadrati e comprendere tra i 40 e gli 80 milioni di insetti in meno di un chilometro quadrato. E’ proprio in questa fase che ora ci troviamo, infatti secondo Keith Cressmann, esperto della FAO, gli sciami, una volta formati potranno invadere nel loro percorso dapprima l’Algeria, la Libia, il Marocco meridionale e  in fine il nord-ovest della Mauritania, 

Il violentissimo uragano Sandy è su Cuba



L’AVANA - L'uragano 'Sandy' ha raggiunto le coste sud-orientali cubane, crescendo d'intensita' fino a raggiungere una potenza pari alla categoria 2 sull'apposita scala Saffir-Simpson: lo ha annunciato l'Istituto di Meteorologia dell'Avana, e la notizia e' stata confermata anche dal Centro Nazionale di Controllo Usa di Miami. 
Dopo aver investito la Giamaica, 'Sandy' si e' avventato su Santiago de Cuba, seconda città dell'isola, scatenando raffiche di vento di 175 chilometri l'ora accompagnate da piogge torrenziali, che in alcune zone potrebbero raggiungere i 50 centimetri. Non e' escluso che la forza dell'uragano aumenti ulteriormente, e che sollevi marosi alti anche 8 metri. Circa 55.000 persone sono gia' state evacuate.
In Giamaica, più di 1.000 persone hanno cercato rifugio nei centri di accoglienza, con i residenti che riferiscono di interruzioni di corrente diffuse, strade allagate e danni agli edifici. Le autorità hanno dichiarato che una persona, un uomo anziano è morto schiacciato da massi mentre cercava di raggiungere la sua casa. L’unico fornitore di energia del paese, il Public Service Company Jamaica, ha detto  che il 70% dei suoi clienti sono rimasti senza elettricità


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