Chi comanda a Bruxelles?


Domanda da 10 Milioni di Euro – “Chi comanda a Brussel?” Di certo non Van Rompuy e nemmeno Barroso, dato che questi due pupazzi non sanno nemmeno muovere un dito o alzare la voce nei confronti del governo Israeliano, specialmente in direzione di Liebermann o Netanjahu. Questi due spocchioselli si son presi la licenza di prendere per il fondello tutti i cittadini Europei grazie ai loro lecca fondelli messi a gestire quella che doveva essere una Europa Unita, in Democrazia, libertà, uguaglianza e fraternità, cosa che nemmeno la Francia è stata capace di mantenere nonostante queste parole sono scritte a GRANDI caratteri nella loro costituzione.


Comunque sia, di certo al Parlamento Europeo non mancano persone oneste che hanno al cuore l’Europa dei cittadini, l’Europa che vuole essere all’altezza di quello che è stato promesso ai suoi cittadini, una Europa capace di aiutare altri popoli in difficoltà e specialmente il Popolo Palestinese che da anni è sotto barbaro attacco da parte del governo israeliano, che invece di non essere tale e quale a quelli che loro definirono “Assassini” compiendo il loro Olocausto, stanno facendo ancor di peggio, lo stesso sistema, stessi metodi di tortura e uccisioni, stesso modo di disinformare chi vuol sapere la verità, c’è da chiedersi se questi non sono i figli di coloro che loro stessi hanno da decenni incolpato di genocidio e di aver attuato il tanto sbandierato Olocausto sulla pelle dei cittadini con religione Ebraica? Qualcosa non quadra con quello che viene ancor oggi scritto e diffuso e con quello che il governo Israeliano sta attuando contro i Palestinesi e contro chi cerca di aiutarli.



Come ben sapete, da anni vengono applicate sanzioni contro Governi Arabi che non vogliono saperne di sottostare alle perverse politiche dei Rothschild & Co. Uno di questi governo è quello Iraniano che da alcuni giorni è stato soggetto a nuove misure di Embargo, ovvero meglio specificato come sanzioni da parte della UE su richiesta degli USA/Israele, le motivazioni sono conosciute anche da coloro che ancora devono venire al Mondo, le solite assurdità che i capi di governo dei paesi occidentali applicano a bacchetta senza chiedere ai propri cittadini e senza pensare quali saranno le conseguenze che i cittadini dovranno pagare per le loro scellerate scelte da Psicopatici, da giorni è stato formato un gruppo di Parlamentari e Deputati del Parlamento UE che vuole andare in Iran per constatare se la scelta delle sanzioni contro l’Iran sia stata una cosa giusta o no, il Capogruppo/Dirigente di questo comitato Europeo la signora Tarja Cromber è stata oggetto di minacce assurde da parte del governo Israeliano che ribadisce una “NON VISITA” in Iran da parte di questo gruppo considerando tutte le persone che ne fanno parte, come dei nemici di israele e da catalogare come terroristi, comunque sia  questo gruppo si recherà in Iran il 27 Ottobre, chissà cosa ne uscirà fuori!



Fatto stà che anche il Vice Presidente del Parlamento Alejo Vidal Quadras ha replicato che sarebbe meglio non andare in Iran per non dare un segnale misto al governo iraniano che è stato preso di mira dalle sanzioni, non è possibile andare a far visita a un governo da parte di coloro che fanno parte coalizione Pro-sanzioni, qualsiasi delegazione della UE vada in Iran è segno di debolezza ed estremamente contro produttivo, (avrà sniffato con l’aspirapolvere).
Questa scelta di visitare l’Iran da parte della delegazione UE, darà ai Mullahs credibilità e al regime iraniano, potrà continuare la repressione contro il proprio popolo, aumentare l’Export, calpestare i diritti umani, aumentare terrorismo e fondamentalismo, (avrà scambiato Israele con l’Iran, era troppa la Coca), il programma Nucleare Iraniano è un pericolo costante per “ISRAELE“, (se non sbaglio è viceversa).
Qui viene spontaneo dire la propria, vorrei sapere il perché questi Deputati e Parlamentari che sono stati eletti dai cittadini NON possono visitare altri stati, dove stà scritto?



Questa è totale arroganza e delinquenza peggio ancora è che un governo non facente parte alla UE si permette di dettare leggi dentro il Parlamento Europeo, il governo israeliano non ha nulla da dire e nemmeno da vietare dentro il Parlamento UE e qualsiasi Delegazione della UE non deve chiedere a loro il permesso se possono visitare l’Iran, ogni qualvolta si pronuncia la parola “Regime” penso che sia meglio associarla a chi gestisce la UE e non all’Iran, nemmeno Van Rompuy o Barroso e qualcun altro che crede di essere superiore agli altri può vietare ai Deputati o Parlamentari della UE di far visita ai componenti del governo Iraniano dato che chi gestisce la UE ”NON SONO STATI ELETTI” dal popolo.


Per quanto riguarda le parole dette da questo sciagurato lecchino Vice Presidente, sarà meglio ricordargli che quello detto nei confronti dell’Iran avviene in Arabia Saudita & Co., sia la repressione, il calpestamento dei diritti umani, il Regime di Riad è il più schifoso e abominevole che esista sulla terra, è colui che finanzia i Salafiti e li addestra al terrorismo in tutto il globo, vedi la Siria, è uno dei tanti stati canaglia che l’America e Israele tengono stretto sotto braccio perché oltre a dargli il Petrolio per una miseria, è anche un punto strategico in Medio Oriente, questi stati cercano di isolare l’Iran per poi sferrare un attacco al fine di impadronirsi delle sue risorse, come hanno fatto il Libia e come stanno cercando di fare con la Siria (vedi la Pipeline di Gas).


Era chiaro che sarebbero arrivati a chiudere tutti i canali di vera informazione che arrivavano dall’Iran, i lecca fondelli del Media Occidentali non arrivavano a coprire con le loro bugie la verità che arrivava dall’Iran e quindi hanno deciso di chiudere i programmi satellitari di su Eutelsat/Hotbird, per questo si è formata una delegazione che vuole vederci chiaro sulle scelte dalle commissione Europea Capitanata da colui che ha ricevuto il PREMIO NOBEL per la Pace, Jose Manuel Barroso, quale pace ..pezzente e morto di fame, 136 Stati sono pronti a linciare chiunque si sia messo a distruggere la loro esistenza e civiltà, sono gli stati che fanno parte della coalizione Anti–Sionismo che stà distruggendo stati e popoli uno dopo l’altro e questo grazie a dei meschini e lecchini che con false promesse si sono fatti eleggere come capi di stato o capi di governo (quello italiano è la prova lampante di una Dittatura pari a quella Israeliana in fatto di “AMMAZZA ECONOMIA” e di conseguenza anche i cittadini).
Tanto per farla breve, chi ha avuto il coraggio di informare il governo Israeliano del viaggio in Iran di questa delegazione?



Chi se non il capo dei Verdi Tedeschi, quel miserabile Pedofilo e guerrafondaio di ”Daniel Cohn Bendit“ che va contro il capo Delegazione dei Verdi Finlandesi Tarja Cromber. Questo dice tutto di cosa succede a Brussel e chi gestisce o vuole gestire la Politica in Europa, i VERDI… successori delle CAMICIE BRAUN in versione Verde, arrivando al punto di far minacciare dal governo Israeliano, i componenti del loro stesso Partito e contrari a ogni iniziativa guerrafondaia che porta ad inasprire i rapporti tra i popoli Europei e quelli Arabi, ci scommetto che hanno di già pianificato quale stato Europeo debba andare contro un altro stato della UE in caso di un crollo dell’EURO che ci sarà a breve, lo stesso nanerottolo francese lo ha ribadito ben due volte e non c’è due senza tre, come spesso succede il comando arriverà dagli USA o da Israele per una nuova guerra in Europa che sfocerà ovunque, sempre se prima la miccia non sarà accesa altrove.
UPDATE.
Sembra una risposta chiara in direzione alla Direttrice (Finlandese) della delegazione UE che visiterà l’Iran il 27 Ottobre, la Nave “Estelle” battente Bandiera Finlandese che si dirigeva verso le coste della Palestina per portare aiuti ai cittadini prigionieri da anni è stata catturata con un atto di pirateria da parte della marina Israeliana nelle acque internazionali (50 KM dalla costa) e fatta dirigere verso il porto Israeliano di Aschdod.



Un portavoce del governo Israeliano ha dichiarato che 41 tonnellate di cemento, 300 Palloni, Apparecchiature medicali e Ortopediche, Libri per bambini, strumenti musicali costituiscono un pericolo per lo stato di israele, il tentativo di forzare il blocco imposto dal governo israeliano è fallito, i componenti della nave che si trovavano a bordo sono stati fatti prigionieri, oltre ai componenti di alcuni governi della UE sono stati fatti prigionieri cittadini provenienti dalla Svezia-Finlandia-Germania-Italia–Norvegia-Spagna-Canada-Grecia e Israele, nessuna canaglia del governo italiano e nemmeno del Parlamento UE ha alzato la voce in direzione del governo Israeliano, questo potrebbe essere un buon segnale per la Fabbrica Svizzera delle caramelle “Ricola” potrà venderle ai Politici Europei al fine di fargli ritornare un pò di voce, una caramella al prezzo di 1000 Euro, sarebbe un buon affare!


Di Corrado Belli

La Balena Bianca che imita la voce umana (VIDEO)


Per la prima volta, i ricercatori sono stati in grado di dimostrare con l’analisi acustiche che le balene, o almeno una molto speciale la balena bianca può imitare le voci degli esseri umani. E ‘una sorpresa, perché in genere le balene producono suoni in un modo che è del tutto diverso dagli esseri umani, dicono i ricercatori che hanno segnalato i loro risultati nel numero del 23 ottobre di Current Biology .

“Le nostre osservazioni suggeriscono che la balena ha dovuto modificare i propri meccanismi vocali al fine di rendere i suoni adatti alla conversazione,” ha dichiarato Sam Ridgway del National Marine Mammal Foundation. “Tale sforzo evidente suggerisce la motivazione per il contatto.”

Tutto è iniziato nel 1984, quando Ridgway e altri cominciarono a notare alcuni suoni inusuali nelle vicinanze della balena e delfini in custodia. Dalla descrizione, sembrava come se due persone stavano conversando in lontananza, appena fuori dalla portata della loro comprensione.

Quei suoni insolitamente familiari sono stati ricondotti ad una balena bianca, in particolare, solo qualche tempo dopo, quando un subacqueo emerso dal recinto delle balene chiese ai suoi colleghi una domanda strana: “Chi mi ha detto di uscire?”

Si deduce che quelle affermazione era da una fonte più sorprendente: una balena bianca con il nome di CNO. Quella balena aveva vissuto tra i delfini e le balene bianche che erano state spesso in presenza di esseri umani.

In realtà, c’erano stati altri rapporti aneddotici di balene che suonano come gli esseri umani , ma in questo caso la squadra di Ridgway ha voluto catturare un po ‘di prove reali. Hanno registrato i suoni della balena per rivelare un ritmo simile al linguaggio umano e frequenze fondamentali diverse ottave inferiori a suoni tipici delle balene, molto più vicino a quelli della voce umana.

“Le impronte vocali di Whale erano simili alla voce umana, a differenza dei soliti suoni della balena”, Ridgway ha detto. “I suoni che abbiamo sentito erano chiaramente un esempio di apprendimento vocale dalla balena bianca”.

Questo è tanto più notevole in quanto le balene emettono suoni tramite il loro tratto nasale, non nella laringe come gli esseri umani. Per fare suoni come quelli umani, NOC ha dovuto variare la pressione nel suo tratto nasale, e la produzione di altri aggiustamenti muscolari, gonfiare il sacco vestibolare nel suo sfiatatoio. In altre parole, non era facile.

Purtroppo, dopo 30 anni presso la Fondazione Nazionale di Marine Mammal, NOC  è scomparso cinque anni fa. Ma il suono della sua voce continua a vivere.

Per maggiori informazioni: Ridgeway et al:. “spontanea mimetismo linguaggio umano da un cetaceo” Current Biology www.cell.com/current-biology/abstract/S0960-9822 (12) 01009-3




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Terremoto di M 6.0 in Nuova Caledonia nel Pacifico

23 ottobre 2012 - Un terremoto di magnitudo 6.0 e' stato registrato alle ore 09:39 UTC nel Pacifico orientale localizzato a 39 km  ONO da Ile Hunter,in Nuova Caledonia.L'evento sismico ha avuto una profondita' ipocentrale di 127 km avvenuto lungo il margine tettonico tra la placca del Pacifico e quella indo-australiana che appartiene all'anello del fuoco.
USGS


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La Banca Mondiale propone una tassa sull’acqua


“Entro il 2050 sulla terra ci saranno 10 miliardi di persone, 3 miliardi in più, su un pianeta dove l’emergenza acqua potabile non è più solo una imminente emergenza ma una drammatica realtà con cui già da oggi si confrontano quotidianamente 1,6 miliardi di persone.”


Secondo Lars Thunell, vice presidente esecutivo della International Finance Corporation, branca della Banca Mondiale, ci sono solo due strade percorribili, una è quella del razionamento, una soluzione poco efficace e di difficile applicazione e l’altra è quella di far pagare l’acqua a chi la usa, ma in modo “socialmente responsabile”.
L’acqua nel 2010 è stata riconosciuta dalle Nazione Unite come un diritto irrinunciabile dell’umanità, ed è giusto che per questo motivo, sostiene Thunell, imprese e agricoltori paghino una tassa, che in Italia potremmo definire ‘di scopo’, che serva a portare l’acqua dove scarseggia. E, a fronte di possibili obiezioni e proteste, Thunell ricorda che solo l’1,5% dell’acqua viene utilizzata per fini alimentari, tutto il resto è destinato ad usi industriali, domestici e all’agricoltura, che ne assorbe la maggior parte.
Ed è in questo quadro che si colloca la direttiva sulle acque della Comunità europea emessa nel 2000, dove si incoraggiano i governi ad adottare politiche di risparmio e di maggiore efficienza nella distribuzione idrica, il cui 45%-50%, è il caso italiano, si perde ancora oggi lungo le migliaia di chilometri di tubature vecchie e mal manutenute.
Il problema dell’acqua e della sua ‘cattiva’ gestione viene messo in luce anche da uno studio condotto da un team di ricercatori dell’università inglese di Southampton guidati dal professor Robert Nicholls e che è stato pubblicato dalla rivista Nature. Secondo lo studio, il consumo crescente dell’acqua sta facendo, e farà sempre più in futuro, aumentare il livello degli oceani, in misura considerevolmente superiore a quella provocata dal riscaldamento terrestre e dal conseguente scioglimento dei ghiacciai dei poli.
Secondo lo studio infatti l’estrazione di acqua dal sottosuolo profondo, come sta avvenendo in Arabia Saudita, sfruttando falde remote totalmente impermeabili e quindi non in relazione con il normale ciclo acqua-evaporazione-acqua, sta immettendo al consumo un’acqua tecnicamente ‘non compresa’ nel ciclo naturale che, una volta estratta e consumata, viene restituita molto più rapidamente ai fiumi ed ai mari, provocandone l’innalzamento.
Se non si fosse in un periodo storico in cui il clima si riscalda (Leggi Il riscaldamento globale è una bufala totale ndr), il problema sarebbe tutto sommato più facilmente assorbibile, Più acqua, più ghiaccio ai poli, invece adesso, e per un bel po’ di tempo in futuro, l’acqua resta acqua e fa alzare il livello degli oceani. Aggiungendo problema a problema.
http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Risorse/Una-tassa-sullacqua-per-aiutare-chi-ha-sete-dalla-Banca-Mondiale-la-proposta_313325335562.html

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Haiti non solo terremoto: UNICEF 225 mila bambini schiavi


Secondo l’UNICEF, uno su dieci bambini haitiani di età compresa tra i 5 ei 17 anni di età vengono usati come collaboratori domestici ,sono sottoposti a tutti i tipi di abuso.

Vita di un bambino schiavo: La sua giornata inizia alle 4 del mattino. Si alza prima di tutti gli altri in casa. Orinatoi sono silenziosamente svuotati e pavimenti puliti. Riempie diversi secchi d’acqua presi nel pozzo comune con una pompa che porta via da casa. All’alba, preparare la colazione  per la famiglia, ma che non è la sua. Ogni giorno è pieno di attività, dalla mattina fino all’ora di dormire.Ha 7 anni. E ‘un restavek (contrazione di “rester avec”, “stare con” in francese). Originariamente concepito come un sistema di mandare i bambini a vivere con i parenti nella città più ricca, in modo da poter ricevere un’istruzione e una vita migliore, il sistema restavek si è deteriorata negli ultimi anni. Secondo l’UNICEF, circa 225 mila bambini, per lo più ragazze, di età compresa tra 5 e 17 anni, sono restaveks ad Haiti.In particolare, di fronte alle crescenti pressioni economiche dopo il terremoto del gennaio 2010, il sistema è diventato una forma di tratta interna e schiavitù moderna. Intermediari reclutatori, conosciuti in creolo come koutchye spesso sono pagati per trovare restaveks per le famiglie che li accolgono. Oltre alle lunghe ore di orario di lavoro (che dura in media tra 10 e 14 ore), questi bambini sono spesso vittime di violenza fisica, sessuale e verbali. Sono mal nutriti in media una quindicenne  e piu’ piccola  di quattro centimetri e pesa 20 chili in meno rispetto ai ragazzi della sua età che vivono normalmente nelle loro famiglie. L‘ironia è ancora più impressionante se si considera che Haiti ha ottenuto l’emancipazione nel 1804, a seguito della rivolta degli schiavi ,diventando la prima repubblica libera di popolazione di colore del mondo. Il messaggio di sfida e di condanna del sistema oppressivo della schiavitù è stata chiaramente sentita in tutto il pianeta. Haiti ha ratificato la Convenzione per l’eliminazione delle peggiori forme di lavoro minorile. Vieta la schiavitù minorile e tutelare il diritto dei bambini di accedere all’istruzione di base gratuita. Tuttavia, la schiavitù ad Haiti, è ancora praticata questa volta contro i suoi stessi cittadini più vulnerabili. L’ILO Convenzione 182 individua le forme peggiori di lavoro minorile, elencando prime “forme di schiavitù o pratiche analoghe alla schiavitù, quali la vendita e il traffico di bambini, la servitù per debiti e l’asservimento, il lavoro forzato o obbligatorio” Tutte le forme di lavoro nel sistema restavek.Il 15 giugno 2011, sotto l’egida dell’OIL, il Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali di Haiti, il Dipartimento di Stato e il Ministero degli Affari Esteri del Brasile hanno firmato un accordo di cooperazione per l’abolizione del lavoro minorile triangolare in Haiti. E ‘stato il primo accordo triangolare Nord-Sud-Sud ILO. Successivamente, nel mese di dicembre 2011, il Programma Internazionale per l’Eliminazione del Lavoro Minorile (IPEC ILO) ha lanciato un nuovo progetto ad Haiti, sponsorizzato dagli Stati Uniti e Brasile. Il progetto mira a sostenere lo sviluppo di capacità e il dialogo sociale come strumento per proteggere i bambini dal lavoro minorile e lo sviluppo di modelli per la creazione di opportunità di lavoro dignitoso per gli adolescenti. Essa mira inoltre a sensibilizzare la società sul lavoro minorile ad Haiti, in particolare, sul sistema restavek.

Invisibili:“Il sistema restavek è senza dubbio una delle peggiori forme di lavoro minorile ad Haiti, ed è peggiorata negli ultimi anni. Uno ogni 10 bambini haitiani è un restavek, ma rimangono invisibili, nascosti negli angoli bui delle case e completamente vulnerabili a molte forme di sfruttamento “, ha detto Nancy Robinson, senior consulente tecnico ad Haiti IPEC. In collaborazione con gli operatori umanitari locali e internazionali, IPEC e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) ha condotto un’altra campagna chiamata Frennen restavek Sistem (fine l’abuso di restavek), che mira a esporre questa restavek sistema e gli abusi diritti umani. La campagna è stata lanciata ufficialmente a Port-au-Prince il 12 giugno 2012, in occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile. È stata la prima volta che il governo, la società civile e il settore privato ha incontrato con i partner internazionali di Haiti porre fine a questa forma di schiavitù moderna.



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Spettacolari vortici di ghiaccio lungo le coste della Groenlandia!



Ormai l’autunno è arrivato in tutto l’emisfero nord e come avrete già notato, le temperature medie si sono abbassate di molto. Se questo da noi si traduce nel dover portare vestiti più pesanti, nel caso dei mari polari si traduce nella formazione di gigantesche calotte di ghiaccio. L’immagine che vedete sopra, scattata dallo strumento MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer) a bordo della sonda Aqua, della NASA, mostra come nell’acqua si iniziano pian piano a formare blocchi di ghiaccio e prima che diventino calotte più solidificate e massicce, in questo momento ancora moderato, si formano in vortici portati dall’acqua. Quest’immagine è in colori visibili e mostra la costa est della Groenlandia. Risale al 16 Ottobre 2012.
Anche se buona parte del ghiaccio marino si sta accumulando nel Mare della Groenlandia, una buona parte del ghiaccio si è formato anche lungo la zona chiamata Scoresby Sound, composta da una serie di fiordi e piccolissime isole che coprono una zona di 38.000 km quadrati. Si tratta in realtà del sistema più lungo e grande di fiordi al mondo!
Il 15 Ottobre, il CU Sea Level Reserach Group, ha segnalato che nonostante la bassa estesa dei ghiaccio marino all’inizio di quest’autunno, che mantiene l’Artico più caldo del solito per via dei grandi trasferimenti di calore verso l’atmosfera da aree aperte di acqua, il periodo di glaciazione è già iniziato ed è in stato avanzato.

Secondo i ricercatori, l’estesa di ghiaccio era di 5.18 milioni di km^2. Si tratta di una cifra che è 3.49 milioni di km^2 sotto la media del periodo 1979-2000 per questo periodo dell’anno, ed è anche 70.000 km^2 meno del livello raggiunto in questo stesso periodo nel 2007. L’estesa di ghiaccio è quindi a livelli incredibilmente bassi, anche se sta recuperando velocemente in vista dell’inverno.
http://www.segnidalcielo.it


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Due nuovi asteroidi minacciano la Terra. Si può evitare l’Armagheddon?


Oltre al ben noto Apophis, a rappresentare una minaccia per la Terra ci sono altri due grandi asteroidi la cui orbita, probabilmente, dovrà essere modificata per evitare lo scontro degli stessi con la Terra. Lo ha dichiarato Vitalij Lopota, presidente della RKK (Rocket and Space Corporation) “Energhija”. Per eliminare la minaccia ci vuole un razzo vettore capace di portare un carico di circa 70 tonnellate.
Tale razzo porterebbe sulla traiettoria di intercettazione dell’asteroide un apparato spaziale capace di far cambiare la traiettoria di volo dell’asteroide, ha detto Lopota. A questo scopo, forse saranno usati rimorchiatori spaziali con un impianto generatore nucleare o solare che trasporteranno verso l’asteroide una carica termonucleare.
Alcuni recenti studi affermano di aver trovato delle variazioni periodiche nella possibilità che la Terra venga colpita da un asteroide. Questa possibilità può aumentare o diminuire a seconda del periodo che si prende in considerazione. Impatti catastrofici di comete o asteroidi sono collegati a diversi eventi di estinzione di massa sulla Terra, il più famoso dei quali è avvenuto 65 milioni di anni fa e ha cancellato i dinosauri dalla superficie del pianeta.
Secondo i risultati del dott. Coryn Bailer-Jones del Max Planck Institute for Astronomy, le probabilità che la Terra venga colpita da un corpo celeste sono leggermente aumentate negli ultimi 250 milioni di anni.
Cosa genera l’aumento della probabilità di impatto?
Secondo Bailer-Jones il motivo va individuato nel moto periodico del nostro Sistema Solare rispetto al disco galattico della Via Lattea. La posizione relativa porterebbe delle interferenze gravitazionali nella la nube di Oort, un deposito gigantesco di comete che forma un guscio attorno al sistema solare con un raggio di quasi un anno luce. Queste interferenze aumenterebbero più del solito la possibilità che una cometa lasci la nube di Oort per farsi strada nel Sistema Solare interno e, potenzialmente, verso una collisione con la Terra.
Il ricercatore poi si spinge in una seconda ipotesi molto più affascinante (ed inquietante). Egli postula l’esistenza di una stella compagna del Sole non ancora rilevata e soprannominata “Nemesis” (perchè non Nibiru in onore dei Sumeri?). La sua orbita molto allungata porterebbe periodicamente Nemesis più vicino alla nube di Oort, innescando ancora una volta un aumento della possibilità che una cometa inizi la sua corsa verso il Sistema Solare interno.
“Ad ogni modo”, conclude il ricercatore, “comprendere il modo in cui la probabilità di impatto varia nel tempo non è solo una questione accademica. E’ un parametro molto importante quando gli scienziati stimano il rischio per la Terra di impatti cosmici potenzialemente catastrofici”.
Aldo L.

 


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