Emergenza Terra: piu' di 2 milioni di animali morti solo nel mese di luglio!

Piu' di 2 milioni di animali sono morti nel solo mese di Luglio, ma cosa sta succedendo?
E' dal 2010 che le spiagge di ogni angolo del pianeta vengono letteralmente invase da animali  senza vita. Uccelli e' pesci stanno morendo in massa con una frequenza ed un entita' mai registrata prima.Il fenomeno si manifesta in fiumi laghi ed oceani indistintamente.La maggior parte degli episodi rimangono ancora un mistero per gli scienziati che non possono dare certezze ma solo congetture su un fenomeno di portata planetaria.
La domanda e': per quanto tempo ancora potra' la comunita' scientifica dire che si tratta di un fenomeno naturale?

Secondo i Zetas (una comunita' del web che crede nell'imminente inversione dei poli) si tratterebbe di un evento di portata epocale, il campo magnetico del pianeta starebbe indebolendosi e starebbe innescando la dislocazione delle placche tettoniche con conseguente aumento delle emissioni di metano dal sottosuolo,quest'ultimo ritenuto il responsabile della  strage  planetaria di animali.


Per onor del vero questi signori omettono di dire che sono in atto esperimenti sul controllo climatico su scala globale con l'ausilio di onde elettromagnetiche H.A.A.R.P/SCIE CHIMICHE,e delle catastrofi ambientali tipo La marea nera del golfo Del Messico ,o Fukushima che sicuramente hanno avuto ed avranno un effetto sugli ecosistemi del nostro pianeta.
http://poleshift.ning.com/profiles/blogs/test





DESCRIPTION       AMOUNT          LOCATION                                DATE              SOURCE
------------------------      -----------------        ----------------------------------------      ---------------      ----------------
Penguins                     ~500                     Sao Paulo, Brazil                       July                   Source
Fish                             ~100000               Nakhon Ratch.,Thailand          July                  Source
Fish                             ~1000                    Florida                                         July                   Source
Crabs                          ~1000000            Oahu Beaches, Hawaii              July                   Source
Fish                             ~1000000             Sri Lanka                                     July                   Source
Fish                             ~1000                   Andhra Pradesh, India              July                   Source
Fish                             ~50                        Prince Edward Island                July                    Source         
Fish                              ---                          James River, Usa                        July                    Source
Fish                             10000                   Phoenix, Carolina                      July                    Source
Green Turtles           100                       Queensland, Australia              July                    Source
Swan                           30                         Welsh, Cardiff                             July 7th             Source
Fish                            ~10000                  Salt Lake, AZ                             July 6th             Source 
Fish                            ~1000                    Roosewelt, AZ                           July 6th             Source        
Fish                            ~10000                  Hecla, S.Dakota                        July 6th             Source
Fish                            ~10000                  Dexter City, Missouri               July 6th             Source
Fish                              10000                  S.Knoxwille, Tennessee            July 6th             Source
Fish                            ~1000                    Silver Lake, DE                           July 4th             Source
Fish                            ~2300                    Lake Jackson,GA,USA             July 4th             Source
Fish                            ~1000                    Havana, IL                                   July 2th              Source
Fish                            ~100                      Grant County, Oklahoma        July                     Source

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Un geologo della Federico ll: «Stop agli scavi, non si può rischiare»

di Franco Mancusi
NAPOLI - Un business, più che una ricerca scientifica. Durissimo il commento del professor Franco Ortolani, docente di Geologia alla Federico II. «Un progetto che presenta buchi da ogni parte, realizzato in una terra fragilissima come quella dei Campi Flegrei, senza che ci sia stata la minima precauzione ambientale».
Parla di affari o di scienza?

«Non saprei. Vedo troppe cose strane in giro».

Quali sono i pericoli?

«Moltissimi. Non capisco, ad esempio, perché tanta fretta nell'esecuzione della fase sperimentale. Le perplessità sono fondate, ma i promotori del programma non hanno voluto sentire ragioni».

Eppure la Protezione Civile ha benedetto, sostanzialmente, il sondaggio di Bagnoli.

«Certamente, le trivellazioni sono passate in un momento di confusione generale. Una decisione troppo superficiale».

Ora cosa potrà accadere?

«Speriamo nulla di preoccupante. Scavare in profondità fra i fluidi bollenti di un vulcano, comunque, è un'impresa estremamente rischiosa».

Pensa che sia stato sottovalutato il pericolo?

«Non lo so. Vorrei conoscere le valutazioni di impatto ambientale. Ma non vedo in giro tracce di questi documenti».

Teme per una ripresa del bradisismo nell'area flegrea?

«Non mi tranquillizza, soprattutto, la vicinanza del centro abitato con la zona scelta per le trivellazioni. Cinque-seicento metri appena: poco davvero».

Cosa propone ai responsabili del progetto di Bagnoli?

«Di sospendere immediatamente lo scavo dopo la prima fase sperimentale. Soltanto così sarà possibile valutare con la massima attenzione le conseguenze del buco».

Se invece i lavori non saranno sospesi?

«Dobbiamo augurarci che l'attività vulcanica non subisca particolari sconvolgimenti. Una nuova emergenza sarebbe disastrosa per tutta l'area flegrea».
http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=210988&sez=NAPOLI


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L'Italia è invasa e devastata dai petrolieri con il benestare del governo


Concessioni di estrazione al 7 % di royalties contro l’80% di Norvegia e Libia, permettono una pacchia per i petrolieri d’assalto in Italia.

Siamo in un paese di bengodi in cui mancano controlli da parte dello Stato e dove nessuno paga mai i danni ambientali. Perforare ed estrarre in un mare chiuso significa mettere a rischio l’intero Mediterraneo, la nostra nazione.

La possibilità di perforare a 5 miglia dalla costa rende l’eventualità di un disatro ambientale una terribile minaccia incombente. Tutto ciò anche a seguito della depenalizzazione dovuta ad una legge oscena del governo Berlusconi.

Gli Usa hanno il petrolio che affiora in Texas ma lo conservano come scorta strategica. L’Italia dei Berlusconi e dei Bersani vuole invece la privatizzazione di ogni nostro bene in nome del libero mercato. Con buona pace di ogni anelito di sovranità nazionale. E il WTO se la ride.



Quasi tutta l’Italia è interessata alle trivelle e tuttavia ci chiediamo che valore abbia distruggere l’ambiente naturale, inquinare le nostre campagne e città per prelevare un olio quasi bituminoso a livello bassissimo di purezza, usando solventi e ritrovandoci immense quantità di micidiali fanghi di estrazione da smaltire.

E’ l’inizio di una tragica serie di disastri ambientali o sapremo opporci? Dipende da noi, dobbiamo impegnarci tutti a divulgare queste notizie, specialmente ai politici se vogliamo dare un fiuturo ai nostri figli.

Autore: Lino Bottaro / Fonte: informarexresistere.fr

Uranio impoverito: migliaia di militari malati di tumore. Il ministero dice che è stress da sentinella

Il problema dei militari all’estero e l’uranio impoverito. Oltre 2000 casi di tumore tra i militari. Vediamo di capire il perché. I nostri soldati, peraltro in missione di pace, se la facevano sotto dalla paura e per questo si sono ammalati. Questa è la spiegazione ufficiale del governo. Il nesso causale è chiaro (!!!) e il Ministero indennizza.

Ovviamente, per ricevere i soldi, devi accettare la motivazione con cui viene concesso l’indennizzo: “Il decesso può riconoscersi dipendente da fatti di servizio che risultano sussistere nello svolgimento degli incarichi assegnati, nelle condizioni estreme quali elevata tensione emotiva, continua e prolungata ipervigilanza in costante pericolo di vita nell’ambito di missioni svolte in teatro bellico, di assoluta eccezionalità e con altro rischio personale e collettivo”… “Considerato che il cumulo di tali circostanze è idoneo a compromettere le difese immunitarie, il cui deficit può favorire la crescita di una neoplasia allo stadio pre-clinico, è plausibile ritenere che il servizio abbia potuto svolgere un ruolo concausale efficiente e determinante nell’insorgenza e/o slatentizzazione del processo neoplastico”.

Insomma il militare si sarebbe ammalato, in linguaggio casermistico, da “strizza per servizio”
Con buona pace per la reputazione delle nostre Forze Armate. E si perché se i nostri militari (oggi solo di carriera) super addestrati, che devono superare tests psico-attitudinali e visite periodiche, si ammalano in una missione di pace (e non sono pochi, ad oggi si parla di più di 2.000 casi sospetti ma si sa che le patologie tumorali non si manifestano proprio il giorno dopo), non oso immaginare cosa potrebbe capitare in guerra. Una vera strage. Il nemico, poi, avrebbe buone possibilità di vincere senza neanche dover sparare un colpo.

Certo qualche domanda resta:

E i civili che si sono ammalati in condizione analoghe ai nostri soldati? Anche loro stressati dal servizio?

E per i militari e civili che si sono ammalati nei poligoni di tiro siti nella nostra penisola lontanissimi da qualsiasi missione di pace? Forse per stress da rumore?

La cosa più sorprendente di tutto ciò è che la valutazione circa la causa delle malattie è stata espressa non dal Ministero della Salute, ma da quello dell’Economia.

Ma osserviamo la cosa sotto l’aspetto giuridico.

Il problema

Per il Ministero dell’Economia (scusate se lo riscrivo ma mi diverte troppo) la concausa efficiente e determinante per l’insorgenza del tumore, nonché motivo per erogare l’indennizzo, può essere rinvenuta nella “strizza da servizio”, non nell’Uranio impoverito. Infatti il Ministero della difesa[1] continua a sostenere che non vi siano prove che l’Uranio impoverito sia causa delle patologie riscontrate nei soldati ritornati dalle famose missioni di pace, mentre la causa da strizza da servizio è sposata dal Ministero dell’Economia. Ma allora perché si sosteneva da più parti che la causa fosse da addebitarsi all’Uranio impoverito?

L’Uranio impoverito (UI o DU) è una scoria nucleare, ovvero: uno scarto delle centrali nucleari che viene utilizzato per rafforzare gli armamenti.
Trattandosi di scoria nucleare è pericoloso? Vediamo cosa dicono gli studi scientifici e… fate attenzione alle date.
I. Documento dell’aeronautica americana, ossia il rapporto sulle sperimentazioni nel poligono di Eglin in Florida, fatte tra l’ottobre 1977 e l’ottobre 1978, che mette in guardia sui pericoli dell’uranio impoverito.
II. La Royal Society (una delle più prestigiose istituzioni scientifiche inglesi) si è espressa numerose volte sulla pericolosità dell’uranio e ha stabilito tre diversi livelli di rischio:

1) esposizione alta per militari presenti all’interno di veicoli colpiti da proiettili al DU
2) esposizione mediana: militari che hanno operato all’interno o in prossimità di veicoli già colpiti
3) esposizione bassa: militari che hanno operato sottovento rispetto all’impiego di proiettili DU oppure che possono aver soggiornato in siti contaminati a livello di suolo o risospensione in aria

III. Resoconto dello Science Applications International Corporation (SAIC), inserito come appendice (D) in Kinetic Energy Penetrator Long Term Strategy Study, pubblicato a cura dell’AMMCOM nel luglio 1990: “Gli ossidi insolubili che sono stati inalati possono essere trattenuti a lungo nei polmoni rischiando di generare alterazioni tumorali dovute alle radiazioni. La polvere di uranio impoverito ingerita rappresenta un rischio radioattivo e tossicologico”.

IV. Documento dell’Army Environmental Policy Institute (AEPI), Health and Environmental Consequences of Depleted Uranium Use in the U.S. Army, pubblicato nel 1995: “Gli effetti a breve termine dell’assorbimento di dosi elevate possono condurre al decesso, mentre dosi meno massicce, a lungo termine, possono produrre alterazioni neoplastiche (tumori n.d.a.)”.

Proprio a causa di tali relazioni scientifiche, negli anni, sono state emanate, a livello nazionale ed internazionale, precise norme di protezione per chi operava nelle zone a rischio:
“Le Norme NATO nel 1984

Le Norme USA per la “Restore Hope” in Somalia nel 1993
Le misure NATO per basse radiazioni nel 1996
Le disposizioni della KFOR del 22 novembre 1999
Le disposizioni dello Stato Maggiore della Difesa del 6 dicembre 1999
Le disposizioni della Folgore dell’8 maggio 2000

Come si può notare l’Italia emana precise disposizioni di sicurezza solo a partire dalla fine del 1999. Nello specifico:

V. Disposizioni di sicurezza per le forze della KFOR operanti nei Balcani in data 22 novembre 1999:

-…Evitate ogni mezzo che sospettate essere colpito da munizionamento UI o missili da crociera Tomahawk;
- Non raccogliere o collezionare munizionamento UI trovato sul terreno, informate immediatamente il vostro comando circa le aree che voi ritenete contaminate da munizionamento UI….;

- La contaminazione con la polvere UI inquina cibo ed acqua. Non mangiate assolutamente cibo non controllato;

- Particelle che fossero state inalate possono causare danni ai tessuti interni nel lungo termine;
- Se pensate di essere esposti alla polvere UI fate immediatamente un test delle urine nelle successive 24 h per analizzare la presenza U 238, U 235, U 234 e creatina;
- Il personale risultato positivo al test dovrebbe assumere agenti specifici per rimuovere il più possibile le particelle contaminate presenti nel corpo…..;
- I veicoli ed i materiali dell’Esercito Serbo in Kosovo possono costituire una minaccia alla salute dei militari e dei civili che dovessero venire a contatto con gli stessi;

- I veicoli e gli equipaggiamenti trovati distrutti, danneggiati o abbandonanti devono essere ispezionati e maneggiati solamente da personale qualificato;

- I pericoli per la salute possono derivare dall’Uranio impoverito in conseguenza dei danni dovuti alla campagna di bombardamento NATO relativamente a mezzi colpiti direttamente o indirettamente….;

- L’UI emette radiazioni Alfa a bassi livelli di radiazioni Beta e Gamma. Le normali uniformi da combattimento sono sufficienti per prevenire l’assorbimento attraverso la cute. Tuttavia la reale minaccia è rappresentata dalla possibile inalazione di UI……;

- L’UI provoca un avvelenamento da metallo pesante ed il personale deve assolutamente evitare i mezzi sospettati di essere stati colpiti da UI;

- La minima distanza di sicurezza non deve essere inferiore ai 50 mt. Se ci si deve avvicinare ulteriormente è necessario indossare maschera e guanti per evitare di assorbire la polvere radioattiva….;

- L’UI è un metallo pesante chimicamente tossico e radioattivo con un peso specifico quasi doppio rispetto al piombo….
- L’UI emette radiazioni Alfa, Beta e Gamma con un tempo di dimezzamento di 4,5 miliardi di anni. La sua pericolosità radioattiva è dovuta alle radiazioni alfa……”
- Inalazioni di polvere insolubile UI sono associate nel tempo con effetti negativi sulla salute quali il tumore e disfunzioni nei neonati. Questi potrebbero non verificarsi fino a qualche anno dopo l’esposizione

VI. Disposizioni emanate l’8 maggio 2000 alla Brigata Folgore Nembo Col. Moschin:
“La pericolosità dell’uranio si esplica sia per via chimica, che rappresenta la forma più alta di rischio nel breve termine, sia per via radiologica che può causare seri problemi nel lungo periodo. La maggiore pericolosità per il tipo di radiazione emessa si sviluppa nei casi di irraggiamento interno (contaminazione interna)”.

VII. Nelle precauzioni per l’impiego delle armi all’uranio impoverito, impartite dal Ministero dell’Ambiente in data 26.05.2000, si legge:
- verificare, attraverso misure e controlli, l’effettivo uso di proiettili al DU;
- stabilire l’estensione dell’area contaminata e se necessario delimitarla;
- raccogliere i pezzi di proiettile e confezionarli per il trasporto secondo le modalità in annesso 1 (imballaggio, trasporto e custodia di proiettili al DU);
- raccogliere campioni di matrici ambientali per i controlli di laboratorio.

VIII. Nella stessa 3ª relazione della Commissione Mandelli si afferma a pag. 21 che “esiste un eccesso, statisticamente significativo, di casi di Linfoma di Hodgkin. L’eccesso di LH nel gruppo di militari impegnati in Bosnia e/o Kosovo emerge anche dal confronto con i Carabinieri mai impegnati in missioni all’estero”.
Alcune domande.
Per la giurisprudenza, ai fini della sussistenza del rapporto di causalità, è sufficiente che l’effetto (patologia) consegua dalla causa in termini di “probabilità”. Ora, dopo le relazioni scientifiche e le norme di protezione appena viste, è più probabile che i nostri militari si siano ammalati per “strizza da servizio” o perché contaminati da UI? Se fossi un giudice non avrei dubbi su cosa ritenere più probabile. Ma allora perché il Ministero ha deciso di iniziare a concedere gli indennizzi trovando più verosimile la causa da “strizza da servizio” rispetto a quella da Uranio Impoverito?
Non sarà forse, dico forse, perché la Nato ci aveva comunicato la pericolosità dell’Uranio impoverito già nel lontano 1984 (Norme NATO del 1984 con cui l’Italia era stata informata delle norme da adottare, anche per il semplice maneggio dell’UI), ma noi ci siamo attivati solo nel dicembre del 1999 (le disposizioni dello Stato Maggiore della Difesa del 6 dicembre 1999)?
E’ un leggerissimo sospetto per carità, però c’è.
Problemi giuridici.
Si perché se venisse accettato il nesso di casualità tra l’uranio impoverito e le patologie dei nostri soldati vi sarebbero responsabilità penali e civili gravissime per le nostre istituzioni.
Infatti: la legge 626/94 di sicurezza sul lavoro, e l’art. 1 della 277/91 stabiliscono le responsabilità della antinfortunistica anche in ambito militare. Le Forze Armate sono del resto destinatarie anche degli obblighi stabiliti dall’art. 2087 c.c., come previsto dall’art. 1 della Legge 25 del 18/2/1997.

In applicazione alla normativa antinfortunistica, le forze armate hanno l’obbligo di garantire la salute e la sicurezza di tutti i militari italiani anche a mezzo dell’acquisizione di tutte le informazioni necessarie per fornire ai militari dipendenti le dovute precauzioni.
Quando tali norme vengono violate e il personale muore si è colpevoli di omicidio colposo (in questo caso plurimo) o, nel caso in cui non si arrivi al decesso, di lesioni personali colpose.
Un’altra domanda sorge spontanea: Perché mandare i nostri militari ad operare privi di protezione in aree che si sanno contaminate? Quale interesse lecito può essere più importante dell’incolumità di migliaia di soldati. Il problema poi non sono solo i tumori. L’uranio impoverito è possibile causa di numerose altre patologie tra cui anche della nascita di bambini malformati.

Ma ancora non basta.
Si legge, infatti, nelle norme di protezione che:
- la contaminazione con la polvere UI inquina cibo ed acqua;
- L’UI emette radiazioni Alfa, Beta e Gamma con un tempo di dimezzamento di 4,5 miliardi di anni.
Questo significa una cosa sola: che intere nazioni sono state contaminate per secoli. Tutta la loro acqua e tutto il loro cibo. Pensiamo alla carne, alla frutta, la verdura, il latte, ecc..
Problemi per loro e per noi. Si perché anche ai più indifferenti ed egoisti non potrà sfuggire il fatto che dalla ex Jugoslavia noi importiamo moltissimi prodotti, alimentari che consumiamo senza neanche sapere che provengono da zone contaminate da UI.

Perché tutto questo?

Ripeto la domanda: quale interesse superiore lecito ci può essere a tutto ciò?
Concludo con una affermazione tratta dal libro: “Uranio impoverito la verità” Giulia di Pietro intervista all’Ammiraglio Falco Accame (Presidente e ricercatore operativo dell’ANAVAFAF Associazione Nazionale Assistenza Vittime Arruolate nelle Forze Armate e Famiglie dei Caduti, è stato presidente e vicepresidente della Commissione Difesa) scaricabile gratuitamente da questo sito: http://www.anavafaf.com/ , di cui sono state riportate delle parti in questo articolo e che consiglio a tutti di leggere e …vergogniamoci per loro:
“La legge 241/90 sulla trasparenza amministrativa che era stata concepita come una legge per rendere accessibile ai cittadini il massimo numero di informazioni si è trasformata nel suo opposto, perché attraverso i decreti applicativi è diventata una legge delle “eccezioni alla trasparenza” e quindi una legge che mira alla massima intrasparenza possibile.
Tanto da poter dire che l’Italia può essere considerata una Repubblica fondata sul segreto (per lo più abusivo!)”.

Autore: Solange Manfredi / Fonte: stampalibera.com 

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Terremoto di magnitudo 6,6 colpisce la Papua Nuova Guinea

28 luglio 2012 - Un terremoto di magnitudo 6,6 della scala richter e' avvenuto alle ore 22:04 italiane nella regione del Pacifico meridionale della Papua Nuova Guinea.L'epicentro e' stato localizzato a 32 km (19 miglia) SSE da Taron, PNG.l'evento tellurico ha avuto una profondita' di 66km.E' stato emesso un allarme tsunami dal centro di monitoraggio del Pacifico.
Usgs

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La Porta per l'Inferno: il gigantesco buco nel deserto che brucia da 40 anni!

Benvenuti a Derweze in Turkmenistan o - come la chiama la gente del luogo - "La Porta per l'Inferno". A prima vista, potrebbe essere una scena drammatica di un film di fantascienza. Ma questo buco gigante di fuoco nel cuore del deserto del Karakum, non è il risultato di un attacco alieno alla Terra.
Si tratta di un cratere realizzato dai geologi sovietici più di 40 anni fa per giungere ad una caverna ricca di gas naturale. Ma le cose nonandarono bene: il terreno sottostante l'impianto di perforazione crollò, lasciando un buco di oltre 70 metri. Temendo che il foro potesse rilasciare gas velenosi, il team di geologi deciso di dare fuoco al giacimento.
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I geologi speravano che l'incendio esaurisse tutto il combustibile in pochi giorni, ma il gas brucia ancora oggi. Le fiamme generano un bagliore d'oro che può essere visto a chilometri di distanza. Nell'aprile del 2010, il presidente del Turkmenistan, Gurbanguly Berdimuhamedow, ha visitato il sito e ha ordinato che il buco venisse chiuso, cosa che, ad oggi, ancora deve accadere.
http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/

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La Matrice: non vi è alcun cucchiaino!


«La Matrice è ovunque. È tutt’intorno a noi. Anche ora, in questa stanza.

Potete vederla quando guardate fuori dalla finestra o quando accendete il televisore. Potete sentirla quando andate al lavoro, quando andate in chiesa, quando pagate le tasse. È il mondo che vi è stato gettato sugli occhi per impedirvi di vedere la verità».

Morpheus nel film Matrix.

Pensiamo di vivere in un “mondo”. In realtà viviamo in una gamma di frequenze. È tutto qui. Siamo intrappolati in una gamma di frequenza e quindi intrappolati in un’illusione. Si tratta di ciò che il famoso film chiama “Matrice”. Il “mondo” che vediamo intorno a noi è solamente una minuscola frazione di un’infinità multidimensionale cui abbiamo accesso attraverso i nostri sensi fisici come la vista, l’udito, il tatto, l’odorato e il gusto. Il mondo materiale che percepiamo è come una stazione radiofonica e i nostri sensi fisici sono sintonizzati su quella frequenza. Questo è tutto ciò che vediamo.

Ma tutt’intorno a noi ci sono altre frequenze o densità della creazione infinita – quelle di cui la “scienza” ha negato l’esistenza. Si trovano tutt’intorno a noi su frequenze che superano la gamma dei nostri sensi fisici. Queste sono le frequenze che possono essere viste e sentite dagli animali, come i gatti, quando reagiscono all’interno di spazi apparentemente “vuoti” finché i loro sensi vengono imprigionati dal condizionamento.

Si tratta delle frequenze a cui hanno accesso i veri sensitivi – gli oracoli del mondo antico – che possono innalzare la loro vibrazione fino a sintonizzarla su questi regni invisibili. La fisica italianaGiuliana Conforto si esprime così nel suo eccellente libro LUH, Il gioco cosmico dell’uomo (Macro Edizioni, 2001):


«… un buon 90% della massa totale calcolata è in realtà oscura e invisibile, mentre solo il 10% si può vedere grazie all’infinito arcobaleno che è luce. L’universo visibile che osserviamo, con i suoi miliardi di stelle e galassie, è a sua volta una parte limitata di questo già scarso 10%. All’interno di ogni corpo c’è una realtà invisibile, ma assai più. imponente (90%), una sostanza non visibile, che si può sentire e sperimentare sotto forma di emozioni, intuizioni e sensazioni».


È all’interno dei regni di questa “materia oscura” invisibile che operano entità ultra-dimensionali. Giuliana Conforto mette anche in luce come in alcune galassie, questa materia oscura, non visibile all’occhio umano, sia pari a 100 volte la massa che noi riusciamo a vedere. Dalla nostra gamma di frequenza riusciamo a vedere solo l’1 per cento di ciò che esiste in queste galassie!

Quando apriremo le nostre menti e allargheremo la nostra gamma di frequenze della percezione, “scopriremo” altri pianeti e altre stelle. Si dice che l’atomo sia il fondamento della materia fisica, eppure tutto lo spazio all’interno dell’atomo, eccetto una piccola frazione, è “vuoto” per l’occhio umano. Un “atomo materiale”, componente base di ogni forma fisica, consiste in un nucleo con gli elettroni che gli orbitano intorno come in un mini sistema solare. II dottor Douglas Baker ha detto nel suo libro The Opening Of The Third Eye: «Se espandessimo l’atomo di idrogeno fino a fargli assumere le dimensioni di una cattedrale, probabilmente il suo elettrone raggiungerebbe le dimensioni di una moneta da cinque centesimi»!

La maggior parte dello “spazio” all’interno di un atomo è la “materia oscura” che opera su frequenze che non riusciamo a vedere e la stessa cosa accade con il nostro sistema solare e con l’intero, denso universo fisico. Se la “scienza” si lasciasse guidare dal modo di pensare di Giuliana Conforto, invece che dalle menti limitate degli accademici, vivremmo già in un mondo di consapevolezza infinitamente maggiore circa la nostra identità e la natura della vita. Ma osservate le cifre da lei esposte e applicatele alle posizioni della “scienza” che nega l’esistenza di forme di vita intelligenti al di fuori del nostro pianeta. Ci viene chiesto di credere che la vita come noi la conosciamo si è evoluta solo su questo pianeta tra i miliardi di pianeti e di stelle dell’universo visibile, che rappresenta solo una frazione di “luce” visibile, che, a sua volta, è solo il 10% della massa totale. Che barzelletta! Dio ci salvi dalla “scienza” ufficiale. E, naturalmente, tutto questo si basa solo su calcoli attuali.

Quella frazione del 10% della massa totale che riusciamo a vedere potrebbe rivelarsi un’ipotesi estremamente ottimistica.

Il regno del paradiso è dentro di voi.

Tutt’intorno a voi ora esistono frequenze radiofoniche e televisive che trasmettono nella vostra zona, condividendo lo stesso spazio occupato dal vostro corpo. Voi però non le vedete ed esse non sono consapevoli l’una dell’altra poiché vibrano su frequenze talmente diverse che passano l’una attraverso l’altra e attraverso il vostro corpo senza che nessuno se ne accorga. L’unica volta in cui “interferiscono” tra loro è quando si trovano ravvicinate sulla banda di frequenza.

Quando accendete la radio, la frequenza su cui vi sintonizzate passa attraverso le finestre e i muri della vostra casa per raggiungere il radioricevitore, poiché i muri e le frequenze di trasmissione sono molto distanti sulla scala di densità. Ecco perché pare che i “fantasmi” e gli “extraterrestri” possano attraversare i muri e alcune persone li vedono e altre no.Dipende se la vostra mente è sintonizzata o no sulla loro frequenza. Queste entità ultradimensionali, compresi i rettiliani, sono tutt’intorno a noi e condividono lo spazio con noi. A volte potete sentirli quando le vibrazioni in una stanza cambiano e si avverte un freddo polare o, nel caso di entità positive, una sensazione diffusa di amore intorno a voi. Sono molto vicine alla nostra gamma di frequenza, ma appena al di fuori di essa.

Mutwa (Credo Mutwa, sciamano Zulu reso popolare da David Icke – ndr) parla della “zona buia” della mente delle persone, che impedisce loro di vedere tali entità, e io penso che ciò venga in qualche modo imposto dall’esterno, probabilmente attraverso la trasmissione di una frequenza dal sottosuolo che sopprime parte del nostro potenziale genetico multidimensionale. II DNA è un trasmettitore e ricevitore di informazioni vibrazionali ed elettromagnetiche. Nikola Tesla, al cui genio si deve gran parte del sistema elettrico odierno, intuì l’esistenza di altre frequenze, ma le parti più significative delle sue opere furono occultate. Egli disse una volta: «Non possiamo neanche affermare con sicurezza che alcune di esse [entità ultra-dimensionali] non possano essere presenti nel nostro mondo, proprio in mezzo a noi, poiché la loro costituzione e le loro manifestazioni vitali possono essere tali che ci è impossibile percepirle».

Come ho detto in precedenza, quando girate la manopola della radio e vi sintonizzate su un altro canale, non riuscite più a sentire il canale precedente, poiché non siete più sintonizzati su di esso e ne sentite un altro. Succede semplicemente che non lo sentite più. Se decidete di risintonizzarvi su quel canale, lo risentite.

La stessa cosa accade con la Creazione. Siamo come goccioline d’acqua in un oceano di infinita energia che assume infinite forme. Questo oceano di energia si manifesta sotto forma di diverse densità o frequenze e in questo momento siamo sintonizzati su questa, cioè sul “mondo materiale”. Ma tutte le altre frequenze sono intorno a noi e ci interpenetrano mentre noi percepiamo solo la densità che i nostri sensi possono vedere, toccare, sentire, odorare e assaporare – la Matrice. Su questo punto Giuliana Conforto ha dato il suo parere di fisica: «Il fatto che non siamo in grado di vederle, non significa che altre dimensioni non esistano, piuttosto che la percezione umana è seriamente limitata».

Il grande Bill Hicks, brillante e intelligente comico americano, ha sintetizzato magnificamente queste verità:

«La materia è semplicemente energia che si condensa su una bassa vibrazione. Noi tutti siamo un’unica coscienza che sperimenta in modo soggettivo quell’energia. Non esiste una cosa come la morte, la vita è solo un sogno, e noi siamo l’immaginazione di noi stessi».

Considerate le scoperte di Albert Einstein, lo scienziato più famoso del XX secolo. La sua formula E=MC2 mostra che la materia è solo una forma di energia e che l’energia non si può distruggere ma solo trasformare in un altro stato. È ufficiale: la nostra coscienza, che è energia, è indistruttibile. Noi viviamo per sempre. La verità è davanti a noi.

Semplicemente cambiando la temperatura (frequenza), il ghiaccio diventa acqua e l’acqua diventa vapore e il vapore “scompare”. Un semplice cambiamento di temperatura trasforma il ghiaccio “solido” in vapore invisibile poiché temperature diverse rappresentano frequenze diverse. Si tratta sempre della stessa energia, ma in stati molto diversi. I nostri corpi sono costituiti da molte diverse sottofrequenze all’interno della densa gamma

materiale. Pensate ai raggi X. Essi sono sintonizzati su frequenze che corrispondono a quelle della nostra struttura ossea e perciò non fotografano la carne, che vibra su una frequenza diversa. Per la stessa ragione i raggi X non mostrano i muri di un edificio, ma solo la struttura in ferro al loro interno.

Osservate il mondo sulla base della frequenza a raggi X e vedrete che è molto diverso da come appare dalla nostra. L’aspetto di un oggetto o di una persona dipende semplicemente dalla frequenza da cui noi li osserviamo. L’aura umana, come ha dimostrato la tecnologia, è una massa di colori diversi (frequenze) che mutano al mutare dei nostri pensieri e delle nostre emozioni (frequenze). I raggi X sono solo un esempio delle frequenze di cui la scienza ha confermato l’esistenza, ma che noi non riusciamo a vedere. I raggi ultravioletti, i raggi gamma, i raggi infrarossi e le onde radio ecc., sono alcune delle altre. Ma se aveste parlato ad uno scienziato tradizionale dell’esistenza di quelle frequenze prima della loro scoperta ufficiale, egli vi avrebbe certamente definito ridicolo o pericoloso. Ogni “norma” scientifica sin dagli albori dell’“era della scienza” si è poi rivelata o errata, o incompleta, o spesso incredibilmente imprecisa e chiaramente assurda. Eppure, generazione dopo generazione, la società aderisce fino all’ultimo ai dogmi “scientifici” del tempo. La “scienza” continua a giudicare ciò che è possibile sulla base delle apparenti “leggi” di questa gamma di frequenza, nonostante gli scienziati sappiano che il 90% della massa dell’esistenza, ciò che loro chiamano “materia oscura”, non è soggetta a leggi come la gravità, né a quelle del campo elettromagnetico. Se prendiamo le leggi della fisica che si possono applicare a una frequenza e sulla base di esse giudichiamo ciò che è possibile su altre frequenze, manterremo il nostro stato di ignoranza. Ciò che si applica ad una dimensione, non si può applicare ad un’altra.

Non vi è alcun cucchiaio

Il punto centrale della superba trasfigurazione della verità fatta da Bill Hick è: noi siamo l’immaginazione di noi stessi. La nostra vita, la nostra esperienza fisica non è che unamanifestazione dei nostri pensieri. Noi siamo ciò che pensiamo di essere. La nostra immaginazione di noi stessi e del mondo intorno a noi diviene la nostra esperienza materiale. Pensi di essere ordinario? Allora sarai “ordinario”. Pensi di essere impotente? Allora sarai impotente. Pensi che le cose più belle al mondo capitino agli altri? Allora così sarà.



Tutto è creato dal pensiero – dai nostri pensieri. In questa densa gamma di frequenza in cui viviamo, simile a melassa, il tempo che intercorre tra un pensiero e la sua manifestazione fisica può apparire lunghissimo, ma il pensiero rimane sempre all’origine di tutto. Per esempio, guardatevi intorno, ovunque siate. Gli edifici, i mobili e tutti gli accessori e gli

utensili, sono stati probabilmente creati dal pensiero. Se qualcuno non avesse pensato di progettarli e pensato di fabbricarli, non sarebbero potuti esistere. Senza il pensiero non può esservi alcuna creazione materiale. In altri regni, dove l’energia è molto meno densa, il pensiero e la sua manifestazione risultano simultanei.Il pensiero si manifesta all’istante. Tutto questo significa che viviamo in un mondo diillusioni, poiché il mondo è un riflesso, uno specchio del pensiero umano. Ciò che pensiamo che il mondo sia, sarà. O almeno quella sarà la nostra percezione del mondo. Nel film Matrix un ragazzino piega i cucchiai con la forza della volontà. Ma dice che la verità è la seguente: «Non esiste alcun cucchiaio …non è il cucchiaio che si piega, siete soltanto voi».

Cosa è vero? Vero è solo ciò che voi credete che sia vero. Come dice il personaggio di Morpheus in Matrix: «Veri sono solo i segnali elettrici interpretati dal vostro cervello». Santo cielo, non vediamo nemmeno gli oggetti, ma solo la luce che riflettono! Chiudete le tende e spegnete la luce. Che cosa vedete? Niente. E se riuscite a vedere qualcosa è solo perché una qualche fonte di luce viene riflessa da ciò che vedete. L’espressione “materia oscura” si riferisce a ciò che non riflette la luce sulla nostra gamma di frequenza e che perciò non riusciamo a vedere. Non vediamo niente, eccetto la luce riflessa.

Anche in quel caso l’oggetto entra nei nostri occhi alla rovescia e deve essere capovolto dal cervello in modo da farcelo percepire nel modo corretto! E non sentiamo neanche il “suono” come tale. Le nostre orecchie convertono la pressione che attraversa l’atmosfera in una serie di onde e il nostro cervello trasforma queste onde in ciò che percepiamo sotto forma di “suono”. Questo è ciò che fanno la radio e la televisione. Le trasmissioni non viaggiano attraverso l’aria sotto forma di immagini e suoni. Vi immaginate delle puntate di Friends o di Frasier che sorvolano i tetti? O sentire tutti gli spettacoli radiofonici su ogni canale simultaneamente ovunque ci troviamo? Certo che non è così. Non funziona così. I programmi vengono irradiati come onde di trasmissione, e la tecnologia televisiva e radiofonica le decodifica sotto forma di immagini e suoni.

Autore Laura Callegaro

 


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