3-5 giugno 2012 ci sara' un aumento dell'attivita' sismica globale?

Il 5 giugno 2012 ci sarà un evento astronomico davvero particolare: il transito di Venere davanti al Sole, un avvenimento estremamente raro. Precedenti si sono avuti nel 1639, 1761, 1769, 1874, 1882 e nel recente 2004. La volta successiva sarà nel lontano 2117, tra più di un secolo.
L’eclisse di sole parziale si manifesterà attraverso il passaggio di una macchiolina nera davanti al disco solare per una durata di circa 6 ore. il fenomeno si potrà osservare in tutto l’emisfero terrestre illuminato dal Sole.
Nessun pianeta del sistema solare si avvicina alla Terra quanto Venere a soli 38 milioni di km e dal punto di vista geometrico il transito di Venere nel Sole è uno dei momenti di maggior vicinanza. Dato che il pianeta ha dimensioni reali appena inferiori a quelle terrestri (e apparenti forse superiori) è bene valutarne l’impatto della sua attrazione sul sistema delle zolle tettoniche terrestri. Come ho postulato nella mia teoria “bendandiana” sull’origine cosmica dei terremoti, il maggior effetto non potrebbe sussistere il 5-6 giugno, al momento del suo massimo avvicinamento, ma nei giorni precedenti e successivi col rapido cambiamento del suo influsso (che varia col quadrato della distanza). Il 3 giugno ci sarà inoltre un perigeo lunare molto ravvicinato. Pertanto, ribadendo la mia ipotesi, terremoti di estrema intensità ( >= 7 grado Richter) potrebbero avvenire nel periodo compreso tra la fine di maggio e la prima decade di giugno a causa della somma algebrica dell’azione della Luna e di Venere. Con un massimo della perturbazione nel periodo 3-6 giugno.

SEGUITECI SU FACEBOOK!!!

I tentacoli della finanza internazionale sulle imprese strategiche italiane


di Gianni Petrosillo
Conflitti e Strategie

Le smancerie di Obama al nostro Presidente del Consiglio sono la mancia in spiccioli che gli Usa elargiscono all’Italia per aver eseguito gli ordini coloniali alla perfezione. Gli osservatori internazionali chiamano questa affettazione con nomi altisonanti ma l’immagine che essa rimanda alla mente è quella del biscotto tirato al cane da compagnia scodinzolante. Se a Monti è stato riconosciuto un ruolo di primo piano al G8 è soltanto perché questo evento è ormai inutile e squalificato, un summit delle chiacchiere (come lo ha definito il Generale Carlo Jean), e di una stanca ritualità ineffettuale, fuori dalle geometrie geopolitiche dell’attuale fase storica di un mondo non più unipolare e timidamente multicentrico.

A Monti viene anche affidato il compito del mediatore tra la rigida Berlino e quel che resta della flaccida Europa, con quest’ultima davvero persuasa che i malanni comunitari abbiano origine nella foresta nera piuttosto che nella selva oscura del Nuovo Mondo, dove la nostra sovranità resta atterrita. Ma che strano intermediario questo professore affossatore al quale la divisa dell’arbitro serve solo per tenere nascosta, appena sopra la pelle, la casacca a stellette e striscette. Innalzare più in alto la bandiera europea per meglio seppellirla, ecco a cosa serve l’ostentato europeismo ex cathedra di questi illuminati spenti, pieni di sé e vuoti di spirito dei tempi. E sì, perché Monti, non può fare diversamente, essendo il prodotto di quei tentacoli finanziari atlantici che adesso rivendicano il momento della reminiscenza e della riconoscenza da parte del loro pupillo, il quale senza manine e spintarelle d’oltreoceano non sarebbe Premier e nemmeno Senatore.

Così descrive il sito scandalistico Dagospia questa truce faccenda: “In qualsiasi parte del globo la politica è fatta di ideali, trame e baratti. Questi ultimi sono un ingrediente fondamentale nella logica del potere, soprattutto di quei poteri forti che non danno niente per niente e al momento buono presentano le cambiali da pagare. Tra gli ambienti che si aspettano da Monti qualche gesto concreto di buona volontà c’è sicuramente Goldman Sachs, la potente merchant bank americana nella quale il Professore ha lavorato a partire dal 2005, e che ha ingaggiato personaggi come Mario Draghi, Romano Prodi, Massimo Tononi e per ultimo il Maggiordomo di Sua Santità, Gianni Letta”. Goldman Sachs passa appunto ora dalla cassa, la Cassa Depositi e Prestiti per la precisione, al fine gestire direttamente l’acquisizione del 30% di Snam, scippata ad Eni, con evidenti scopi d’indebolimento del cane a sei zampe e con l’intento di pilotare le sue sfere di penetrazione estera, prevenendo ulteriori pericolosissimi smottamenti verso est. Qualcuno potrebbe obiettare che trattasi semplicemente di “melina” di Stato, di movimento apparente, perché in un caso come nell’altro, la proprietà resterebbe saldamente in mano pubblica. Ma lo Stato non è un monolite, i suoi apparati, nei quali agiscono uomini e drappelli in costante conflitto tra loro, possono perseguire obiettivi non convergenti in base ad intenzioni e piani persino contrastanti, in quanto nascenti da differenti esami della realtà e delle molteplici direzioni da far imboccare alle istituzioni e al Paese.

Che questa “compravendita” sia sospetta lo dimostra il fatto che la merchant bank americana svolgerà il ruolo di Advisor nell’operazione praticamente gratis, alla cifra simbolica di 1013 euro. Va bene che sono periodi di crisi ma nessuno fa mai niente per niente. Infatti, non sono i soldi che contano in questa circostanza ma l’opportunità di poter manovrare a proprio piacimento l’acquisizione, ricavandosi uno spazio di azione presente e futuro nelle più importanti aziende strategiche nostrane. Sarà un caso che tutto avvenga nell’interregno impolitico e sempre più impopolare dei tecnici che si sono fatti le ossa all’estero, soprattutto negli Usa, prima di ritornare in patria per spezzare le reni agli italiani? Monti è stato dipendente di Goldman Sachs, oltreché membro del Bilderberg e della Trilaterale, organismi “anglo-globali” poco avvicinabili dall’uomo qualunque e per nulla trasparenti che non hanno mai nascosto le proprie manie di grandezza e di dominio sull’orbe terracqueo.

Quel che importa, al di là dell’ossessione mondialista di tali gruppi, spesso più eccitati che conseguenti, è il luogo geografico dove si basano. Tutte le strade portano a Washington ed è proprio qui che si decidono le sorti politiche ed industriali di molte nazioni che non rivendicano e non fanno valere le proprie prerogative nazionali.  Guardate chi sono i (ri)baldi caporioni che esultano per questo dubbio affare nel settore energetico nostrano: Franco Bassanini, membro della Fondazione Italia Usa, il quale dal 2008 è a capo della CDP e Giovanni Gorno Tempini, amministratore delegato della medesima Cassa, nonché ex manager di JP Morgan. Se questi vi sembrano disinteressati ed innocenti perseguitori dell’interesse pubblico, in nome della concorrenza e dei vantaggi per i consumatori, allora il sole può riprendere benissimo a girare intorno alla terra, la quale ovviamente è ancora piatta come l’encefalogramma di chi ci crede. Gianni

Cosa si sta preparando alle spalle dell'umanita?

Da qualche tempo sembra dilagare la collaborazione militare, resa manifesta da frequenti esercitazioni congiunte , tra paesi appartenenti o meno al gruppo delle superpotenze nucleari ma, in ogni caso, notoriamente “antagonisti” sul piano politico-ideologico , economico e strategico-militare; in altre parole, fino a “ieri” “nemici giurati” o quasi. 

COSA SI STA' PREPARANDO ALLE SPALLE DELL'UMANITA'?

Cosa “bolle” nella “pentola” del sistema di potere economico-politico globale? Sembra assistere ai “preliminari” di azioni militari congiunte nei confronti di un potenziale “nemico comune”. Resta il “mistero” su cosa o chi possa “incarnare” tale “nemico”….forse una razza intelligente aliena decisa a “contrastare” l’attuale leadership delle superpotenze nucleari terrestri che, tra le altre cose, da oltre 60 anni si oppongono decisamente ad una rivelazione ufficiale sulla presenza aliena e ad una qualsivoglia ipotesi di un contatto umano-alieno palese e diffuso, senza interlocutori “preferenziali”, improntato ad una pacifica cooperazione tra popoli decisamente più saggi ed avanzati ed altri invece, come la razza umana terrestre, ormai giunti ad un livello di criticità -prossimo al collasso- sul piano economico-politico (in conseguenza delle continue guerre e di una logica di sfruttamento dell’uomo sull’uomo) e su quello ambientale per l’esaurimento delle risorse (in conseguenza di uno sfruttamento intensivo criminale) e conseguente inquinamento -ormai irreversibile- dell’intero eco-sistema della Terra?. Forse…..

Un’altra ipotesi, altrettanto verosimile visti i trascorsi storici che da sempre hanno caratterizzato il così detto “progresso culturale umano”, è quella della preparazione, da parte dei vari governi nazionali –in particolare quelli delle superpotenze nucleari-, tutti sotto il controllo strategico di coloro i quali compongono quello che, voux populi e i così detti “cospirazionisti”, definiscono come il “governo ombra”, gli “illuminati”, il “Nuovo Ordine Mondiale”, ecc., un terzo conflitto mondiale, pianificato a “tavolino”. Una “guerra”, questa, che potremmo definire a “geometria territoriale variabile” avente, principalmente, i seguenti scopi:

1-Ridurre drasticamente, in modo rapido, il volume demografico mondiale, in specie di quelle popolazioni numericamente più significative come i cinesi, gli indù, gli africani e gli europei;

2-distruzione di gran parte delle infrastrutture a livello nazionale e continentale così da “riavviare”, alla fine del conflitto, il volano del sistema economico-finanziario ed industriale delle solite potenze nucleari, prima arrestatosi (vedi l’attuale profonda quanto irreversibile crisi economico-finanziaria sistemica globale) per l’esaurimento delle periodiche quanto indispensabili “spinte inerziali” quali guerre, pandemie decimatrici, carestie su larga scala, ecc.;

3-Incrementare e ristrutturare le divisioni tra le popolazioni di sopravvissuti –a quello che, a giusta ragione, potremmo definire un “genocidio politico premeditato su scala planetaria”- mediante l’esasperazione dell’appartenenza etnica, religiosa o la condivisione di nuove ideologie. Il tutto finalizzato alla riappropriazione, da parte dei rappresentanti del “nuovo sistema di potere nazionale e/o globale”, dei mezzi di manipolazione e controllo sulle masse e sui popoli, prima irrimediabilmente deterioratosi e non più ricostituibile essendo venuto meno il “patto naturale” di accondiscendenza e condivisione tra i vari popoli e l’oligarchia rappresentante il potere costituito, nazionale e sovrannazionale.

Quale di questi due “scenari” proposti, o altri similari, sarà quello che si realizzerà effettivamente nel prossimo futuro coinvolgendo, in un modo o in un altro, volente o nolente, l’intera razza umana terrestre? E’ probabile che conosceremo la verità, qualunque essa sia, molto prima di quanto ci saremmo aspettati.

Umberto Telarico.

Il vulcano Galeras si agita: colombiani preoccupati

L'avvistamento ieri mattina di una colonna di gas e cenere emessa dal vulcano Galeras, ha allarmato gli abitanti di Pasto, in Colombia, che associano di norma questi fenomeni con una possibile eruzione.


L'Osservatorio vulcanologico e sismologico di Pasto ha detto che si tratta di un evento normale e che anche se la situazione è in effetti instabile va ricordato che il vulcano Galeras è il più attivo della Colombia, con una permanente emissione di gas e cenere.
Riferiscono i funzionari che la situazione non dovrebbe causare panico tra la gente, ma raccomandano di essere sempre vigili.
Hanno affermato che verrà mantenuto l’allarme giallo poiché non vi è alcun motivo per pensare di passare all’arancione o al rosso. Tuttavia è necessario che le persone siano pronte ad eventuali cambiamenti imminenti.

Secondo l'ultimo bollettino del SGS, ex Ingeominas, le condizioni meteorologiche favorevoli hanno permesso l'osservazione delle emissioni di gas tra il 15 e il 18 maggio, evidenziando delle emissioni di cenere. L’altezza delle colonne non ha superato i 200 metri sopra la parte superiore del cratere e le principali fonti di emissione si trovano ancora nella zona nord del cratere principale e ad ovest del cono vulcanico.
Le attività recenti, riflettono un processo di intrusione di materiale magmatico che ha avuto inizio a comparire a metà marzo e inizio aprile 2012, con il record di deformazione del vulcano, riportando fratture di materiale crostale e aumentando il flusso di anidride solforosa con conseguente emissione di cenere.


Alla luce della storia eruttiva violenta e alla vicinanza della città di Pasto, popolata da 450.000 persone, il Galeras è stato inserito nel 1991 nella lista dei vulcani più pericolosi della Terra, ed è quindi entrato a far parte del programma delle Nazioni Unite per la prevenzione dei disastri naturali.

SEGUITECI SU FACEBOOK!!!


Forte terremoto in Calabria nella notte 4.3 richter nel Pollino

Morano Calabro (CS). Alle ore 03:06 una forte scossa di terremoto di M 4.3 è stata registrata sull'Appennino Calabro-Lucano in Calabria con epicentro a Morano Calabro ad una profondità ipocentrale di 3,0 Km. I comuni prossimi all'epicentro sono Castrovillari, Morano Calabro, San Basile e Saracena tutti in provincia di Cosenza. La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione del Pollino, già interessata da una lunga sequenza sismica nello scorso mese di novembre la cui magnitudo massima fu di 3.6. Il terremoto di oggi, molto più forte, potrebbe essere l'inizio di una nuova sequenza e pertanto sarà importante verificare tutte le scosse che seguiranno. Dopo la scossa principale di M 4.3 sono fino ad ora seguite altre 26 scosse fra cui le più importanti alle ore 03:29 di M 2.1, ore 03:32 di M 3.2, ore 07:01 di M 2.2 e 07:14 di M 2.3
Fonte:http://www.fondazionegiuliani.it/news-dalla-fondazionepgg/terremoti/1494-pollino-calabria-forte-terremoto-m-43

SEGUITECI SU FACEBOOK!!!

Violento terremoto di magnitudo 6.7 colpisce il nord dell'Argentina

28 maggio 2012Un violento terremoto di magnitudo 6.7 ha colpito oggi il nord dell'Argentina. Lo riferisce l'istituto geologico statunitense,avvenuto alle 02:07 locali con epicentro localizzato a 52 km NNO da Anatuya, Santiago del Estero,il sisma e' stato molto profondo 589km e non dovrebbe aver provocato grossi danni, per il momento non ci sono notizie di danni a cose o persone.

SEGUITECI SU FACEBOOK!!!

Emilia: nuova forte scossa di magnitudo 4.1 fa tremare la Terra

27 maggio 2012 - Alle ore 20:18 italiane una nuova forte scossa di terremoto è stata registrata in Emilia Romagna di M 4.1. La scossa è avvenuta ad una profondità ipocentrale di circa 5 Km ed è stata avvertita distintamente dalla popolazione.
Emsc

SEGUITECI SU FACEBOOK!!!

 


Post più popolari

AddToAny