Terremoto: e' in atto una destabilizzazione geologica di tutto il pianeta!

26 maggio 2012 - Una nuova scossa di terremoto ha colpito le zone dell'epicentro del sisma. del 20 maggio scorso,di magnitudo 3.9 Richter alle ore 07:51 italiane ad una profondita' di 10 km,oramai non si contano piu' le scosse di terremoto in Emilia e' in atto una vera e propria destabilizzazione geologica di tutto il territorio italiano, ieri sera anche vicino Latina e' stato registrato un terremoto di magnitudo 2.4 ed e notizia di pochi minuti fa che un'altra scossa di terremoto e' stata avvertita vicino Cosenza. Le zone storicamente ad alto rischio sismico devono prestare molta attenzione e' in atto una vera e propria escalation sismica.C'e' un accelerazione nel dinamismo degli eventi geologici su scala globale con un esponenziale aumento dell'attivita sismica e vulcanica lungo tutto il pianeta.


FMI: Lagarde shock, "i greci non si aspettino compassione"

In un’intervista al giornale inglese The Guardian, il direttore del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, affronta il problema della crisi economica nell’Unione Europea, ponendosi con estrema risolutezza nei confronti dei paesi coinvolti.

La ferrea signora dal caschetto bianco afferma che per la Grecia è tempo di “payback” e che le misure d’Austerity imposte alla popolazione greca non verranno in alcun modo affiavolite, in quanto “deve pagare le tasse”.
Il credito concesso dalla troika composta da IMF, ECB  e EU è stato, infatti, vincolato all’obbligo per il paese di ridurre sensibilmente la spesa pubblica, attraverso il taglio di pensioni, sanità, istruzione e salari.
Quando le viene chiesto se abbia compassione nei confronti di chi in Grecia non riesca nemmeno più ad ottenere i medicinali necessari alla sopravvivenza, Lagarde risponde affermando che ha molta più pietà della popolazione di un qualsiasi villaggio in Niger che di quella di Atene, con un qualunquismo e una mancanza di empatia che si conformano perfettamente alle metodiche di azione, ai limiti dell’usura, dell’organismo internazionale che presiede.
Non mancano i complimenti a Mario Monti che definisce “un segno di speranza”, per la mancanza di vincoli politici con cui agisce e le competenze e l’esperienza, acquisite nell’espletamento dei suoi precedenti incarichi internazionali.
In un’Europa dove la Spagna destina 19 miliardi di Euro per il risanamento del complesso bancario “Bankia” contemporaneamente al ritiro dai depositi da parte della popolazione di oltre 1miliardo, dove la Grecia è stata letteralmente commissariata ai falchi di Berlino e dove anche paesi tecnicamente più ai margini della crisi, come l’Italia, hanno soglie salariali e tassi di disoccupazione in profonda apnea, le parole del direttore dell’IMF tuonano senza alcuna pietà. L’affidamento della gestione politica della crisi agli enti di finanza internazionale, non può che significare la depersonalizzazione degli stati e la loro concezione unicamente in funzione ai loro indici di rendimento. Le popolazioni diventano PIL potenziale, la sofferenza diventa spesa pubblica, i sacrifici diventano garanzia di restituzione di un credito. Lagarde con queste parole non fa che manifestare, senza le ipocrite coperture della politica, gli interessi del Fondo, istituito per “salvare” gli Stati, ma che sembra agire solo come lo strozzino di chi tra loro è maggiormente piegato.

Terremoto in Emilia: la terra si è alzata di 15 centimetri!

Il terremoto in Emilia Romagna ha provocato un sollevamento del terreno il cui valore massimo è pari a circa 15 centimetri. Questi i dati rilevati dai satelliti radar di Cosmo-SkyMed dell’Asi hanno mostrato la deformazione della superficie, permettendo ai ricercatori di Cnr-Irea e Ingv di fare le prime valutazioni sulla zona colpita.


Nell’emergenza post terremoto infatti il Dipartimento della Protezione Civile, fin dalle primissime ore dopo il sisma, ha coinvolto l’Asi Agenzia Spaziale Italiana, il Cnr-Irea Consiglio nazionale delle ricerche-Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell’ambiente e l’Ingv Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, per la programmazione di nuove acquisizioni radar dai satelliti della costellazione Cosmo-SkyMed al fine di disporre, in tempi molto rapidi, di informazioni circa la deformazione crostale connessa alle scosse sismiche di maggiore energia: tipo di deformazione, entità ed estensione del territorio interessato. Grazie alle informazioni satellitari è stato possibile completare il quadro della situazione dell’area colpita dal sisma.
I dati sul sollevamento dell’area studiata pari a circa 15 centimetri concordano con quelli dei sismologici, rilevano gli esperti, e mostrano un piano di rottura principale immergente verso Sud lungo il quale la parte meridionale di questo settore della Pianura Padana si è accavallato sul settore settentrionale (faglia di sovrascorrimento). L’ultima acquisizione dei satelliti Cosmo-SkyMed sulla zona interessata dal sisma è avvenuta la sera del 19 maggio, poche ore prima dell’evento. Per poter calcolare la deformazione del suolo è necessario attendere che uno dei satelliti ripassi esattamente sulla stessa orbita. L’Agenzia Spaziale Italiana ha immediatamente predisposto l’acquisizione del primo passaggio utile post-terremoto, avvenuto nella serata del 23 maggio. I dati sono stati prontamente elaborati da un team di ricercatori coordinati da Eugenio Sansosti del Consiglio Nazionale delle Ricerche e da Stefano Salvi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Altro tremore in Emilia 4.0 richter, continua lo sciame

Un terremoto di magnitudo(Ml) 4 è avvenuto alle ore 15:14:05 italiane del giorno 25/Mag/2012 (13:14:05 25/Mag/2012 - UTC). 
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pianura_padana_emiliana. 

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo. http://cnt.rm.ingv.it/

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Patagonia: il lago Cachet scompare in 24 ore!

25 maggio 2012  - Cile - Sembra essere davvero un mistero quello del lago Cachet  nella Patagonia cilena. Il lago infatti è scomparso per la terza volta quest’anno,svuotandosi letteralmente in sole 24 ore, lasciando nel letto solamente degli enormi blocchi di ghiaccio e pozze di fango.Il lago viene alimentato dai ghiacciai che si trovano sulle montagne della Patagonia del nord che normalmente fungono da diga naturale ma le alterazioni climatiche hanno fatto assottigliare la barriera naturale del lago consentendo alle acque di defluire e conseguentemente abbassare in modo drammatico il suo livello.
Fonte:http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5jIwNEe-57V24OOBGE2qqWxnARLlw?docId=CNG.e7703216509201558806d4e7e37448b4.5f1

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Trema ancora l'Emilia 3.9 richter avvertita nel nord Italia

25 maggio 2012 - Ennesima scossa di terremoto in Emilia Romagna avvenuta alle ore 12:31 locali lungo la direttrice Ferrara Modena di magnitudo di 3.9 ad una profondita' di 6.1 km.Secondo le prime notizie la scossa sarebbe stata avvertita anche in Veneto. restate sintonizzati con terrarealtime per aggiornamenti...

Maryland: 100.000 pesci morti misteriosamente sul lungomare di Baltimora

25 maggio 2012 - Il dipartimento dell'ambiente del Maryland stima che siano almeno 100.000 i pesci rinvenuti senza vita lungo il litorale di Baltimora,una distesa maleodorante di pesce in decomposizione che e' apparsa sul lungomare durante gli ultimi giorni.Gli esperti sono al lavoro per capirne le cause che per il momento rimangono ancora sconosciute.Le autorita' attribuiscono all'inquinamento e alla prematura fioritura di alghe nelle acque che avrebbe fatto diminuire in modo drastico i livelli di ossigeno uccidendo i pesci.

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