La teoria della Terra cava

La Terra ha un raggio di 6378 km, ma i geologi non sanno di preciso cosa ci sia a quelle elevate profondità. I vari carotaggi eseguiti dagli scienziati non hanno mai dato risposte sicure, per quanto riguarda ciò che sta a una profondità maggiore di 4000 metri. Ciò che ci insegnano sui libri di scuola lo abbiamo appreso con l'aiuto dei sonar. Ma cosa c'è realmente sotto i nostri piedi?

Un tempo gli Eschimesi venivano chiamati dagli scandinavi Trolls in quanto, secondo le leggende, si pensava che provenissero dall’interno della Terra, così come altri esseri fantastici, fate e gnomi. Gli stessi Eschimesi affermano di essere giunti nelle loro terre odierne da un luogo lontano e sotterraneo. Anche altre popolazioni ammettono l’esistenza di un mondo sotterraneo, nascosto e non facilmente raggiungibile. Le antiche civiltà del Sud America ci parlano dell’Eldorado e le popolazioni asiatiche di Agharti e Shamballah. Secondo queste leggende, comuni a molti popoli, i progrediti imperi del passato vennero annientati in una sola notte da un grande cataclisma. I superstiti si sarebbero divisi in diversi gruppi. Parte di questi avrebbero abitato le terre dell’Asia, dell’Europa e delle Americhe; altri, gli “eletti”, sarebbero scesi all’interno del pianeta e avrebbero dato vita a una civiltà nascosta ai nostri occhi, divisa tra altri due grandi continenti, Eldorado e Agharti. Il primo accessibile dal Polo Sud, il secondo, dal Polo Nord. Ciò coincide con le teorie espresse fin’ora.
Il primo scienziato ad affermare la probabile esistenza di un spazio vuoto all’interno del pianeta fu Edmond Halley (1656-1742), il noto scopritore dell’omonima cometa. Secondo i suoi studi sull’elettromagnetismo terrestre, la Terra doveva essere cava e, al suo interno, doveva trovarsi un altro globo incandescente, un nucleo capace, come un altro Sole, di illuminare il mondo sotterraneo. Questa teoria venne molto contestata, ma altri continuarono gli studi di Halley, come ad esempio J. T. Mayer e, soprattutto, Leonardo Eulero (1707-1783), il suo più autorevole seguace. Qualche anno dopo, un grande contributo a questa teoria venne apportato da John Cleves Symmes (1780-1829), che si offrì volontario per provare empiricamente la realtà del fenomeno, dichiarandosi pronto ad affrontare un viaggio verso il Polo Nord che, secondo lui, l’avrebbe condotto nella cavità della Terra. Non venne mai preso sul serio e si ridusse a scrivere un romanzo, Symzonia, in cui descriveva l’ipotetico viaggio del capitano Adam Seaborn al centro della Terra. Qui, Seaborn scopriva l’esistenza di un mondo del tutto simile a quello di superficie e di una popolazione dalla pelle chiara. Symmes fece molte conferenze inerenti l’argomento, sperando di racimolare i soldi necessari per compiere la sua co-raggiosa spedizione. John Quincy Adams, presidente degli Stati Uniti, venne finalmente convinto nel finanziare l’impresa dalla possibilità di annettere nuove terre e nuove ricchezze. Tuttavia, l’euforia durò poco. L’anno dopo, nel 1829, morì e il suo succes-sore, Andrew Jakson, non ne volle sapere più nulla, annullando la missione. Symmes morì lo stesso anno, non riuscendo a realizzare il suo sogno. Dopo di lui, come possiamo immaginare, ne arrivarono altri.
Alcuni, nella loro spedizione al Polo, persero anche la vita. Dopo numerosi tentativi, i primi a ottenere buoni risultati furono Robert A. Peary e Frederick Cook. Quest’ultimo, in particolare, arrivò al Polo Nord nell’aprile del 1908. Nel suo viaggio, avvistò una terra, da lui successivamente chiamata “Terra di Bradley”, con delle alte vette. Essa non sarebbe dovuta esserci, visto che il Polo Nord è un’enorme lastra di ghiaccio sospesa sull’acqua, non come l’Antartide che, di fatto, è una terra coperta dai ghiacci. Stimolati da questa scoperta parziale, si mossero, negli anni a venire, altri avventurieri, esploratori e ricercatori, ma nessuno riuscì più a trovare quella fantomatica terra. Forse perché nascosta dalle fitte nebbie e dalle terribili bufere di neve che interessano spesso quelle zone del pianeta. Tanto per citarne uno dei tanti, Donald Mac Millan organizzò ben tre spedizioni, dal 1913 al 1925, senza mai riuscire nel suo scopo di trovare la Terra di Bradley, conosciuta anche come Terra di Crocker.


Il colonnello Percy Harrison Fawcett (1867-1925?) partì alla ri-cerca di Eldorado, ma non fece mai più ritorno a casa. All’inizio del XX secolo già si sapeva dell’esistenza nella giungla di incredibili rovine. A supporto di quest’idea, il ritrovamento di un documento che descriveva la scoperta di una civiltà perduta avvenuta nel Mato Grosso nel 1734. Il colonnello apprese dalla gente del luogo di strane luci osservate nella giungla. Affascinato da questi racconti, Fawcett decise di partire alla ricerca di questo mondo perduto. Scomparve nel 1925 nella Foresta Amazzonica e di lui non si seppe più niente. Alcuni sognatori vogliono credere che egli abbia trovato un ingresso al mondo sotterraneo.
Si sa per certo dell’esistenza in Amazzonia di molte gallerie artificiali, in buona parte inesplorate. Il popolo del sottosuolo, secondo le leggende degli Indios, non apprezzerebbe di essere visitato e quando avviene di ricevere ospiti, difficilmente si permetterebbe a questi di far ritorno in superficie. In verità, nessuno conosce la verità riguardo il colonnello Fawcett, almeno per il momento.

Costantino Paglialunga, nel suo libro Alla scoperta della Terra Cava, scrive: «in Brasile il medium Triguerinho Netto [diffuse] una decina di libri (…) [in cui trattava dell’esistenza] di ERKS, un mondo interno abitato da esseri superiori e spirituali, presieduto dall’extraterrestre Ashtar Sheran e dal Guru Amuna Kur, reincarnazione del mistico Sanat Kumara».
Solo quando si potranno organizzare spedizioni scientifiche in Brasile si potrà risolvere il mistero della scomparsa di Fawcett, delle misteriose città perdute nella giungla e dell’Eldorado, popolato da esseri extraterrestri. Per il momento, non ci rimane altro da fare che leggere queste fantastiche testimonianze di storie reali.
http://altranews.blogspot.com/2012/03/teoria-della-terra-cava.html

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C'e' Ossigeno su Dione!



Il Los Alamos National Laboratory e un team di ricerca internazionale, hanno annunciato la scoperta degli ioni di ossigeno molecolare (O2 +) nella parte superiore dell'atmosfera di Dione, una delle 62 lune conosciute che orbitano intorno al pianeta Saturno.
La ricerca è apparso recentemente in Geophysical Research Letters ed è stata resa possibile tramite gli strumenti a bordo della sonda Cassini della NASA, che è stato lanciato nel 1997.

Dione è stato scoperto nel 1684 dall'astronomo Giovanni Cassini (da cui prende il nome il veicolo spaziale della NASA) e orbita attorno a Saturno più o meno alla stessa distanza della Terra dalla nostra Luna.

La piccola luna è di soli 700 miglia di larghezza e sembra essere uno spesso strato butterato di ghiaccio d'acqua che circonda un nucleo di roccia più piccolo. Mentre orbita ogni 2,7 giorni, è bombardato da particelle cariche (ioni) molto forti. provenienti dalla magnetosfera di Saturno. Questi ioni impattano contro la sua superficie, spostando gli ioni di ossigeno molecolare nella sua sottile atmosfera attraverso un processo chiamato "sputtering".

Gli Ioni di ossigeno molecolare vengono quindi eliminati dall'esosfera da parte della forte magnetosfera di Saturno.
Un sensore a bordo della sonda Cassini chiamato Cassini Plasma Spectrometer (CAPS),ha rilevato gli ioni di ossigeno in scia da Dione durante un passaggio ravvicinato della luna nel 2010. I ricercatori della Los Alamos, Robert Tokar e Michelle Thomsen hanno notato la presenza degli ioni di ossigeno.

"La concentrazione di ossigeno nell'atmosfera di Dione è all'incirca simile a quella che si potrebbe trovare in atmosfera della Terra ad un'altitudine di circa 300 miglia", ha detto Tokar. "Non è abbastanza per sostenere la vita, ma insieme con le osservazioni simili di altre lune intorno a Saturno e Giove, questi sono esempi definitivi di un processo attraverso il quale molto ossigeno puó essere prodotto in gelidi corpi celesti che sono bombardati da particelle cariche o fotoni da sorgente di luce del Sole o qualunque cosa si trova nelle vicinanze".

Forse ancora più interessante è la possibilità che su una Luna con l'acqua del sottosuolo, come la luna di Giove, Europa, l'ossigeno molecolare possa combinarsi con il carbonio nei laghi sotto la superficie per formare gli elementi costitutivi della vita.
Future missioni su Europa potrebbero contribuire a le svelare le domande sulla sua abitabilità.
Due sensori a bordo di Cassini costruiti dai Los Alamos National Laboratory entrereranno in funzione a fine mese, e di nuovo nel mese di aprile e maggio, quando la sonda Cassini volerà vicino ad Encelado.

La luna è uno degli oggetti più luminosi nel nostro Sistema Solare, riflettendo la quasi totalità della luce solare che lo colpisce, grazie ad una superficie scintillante di cristalli di ghiaccio innevati. La luna scatena anche pennacchi dalla sua regione polare sud, la cui composizione si spera che possa presto essere svelata completamente.
Traduzione A Cura Di Arthur McPaul

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Un Tornado di polvere osservato su Marte!

La fotocamera High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) posta sul Mars Reconnaissance Orbiter della NASA, ha fotografato un turbine di polvere sulla superficie di Marte. L’immagine, ripresa lo scorso 16 Febbraio 2012, è stata ripresa sulla regione del Nord Amazonis Planitia, e mostra ciò che in realtà non è una particolare novità. Sulla superficie osservata infatti, sono visibili i percorsi di molti turbini precedenti, riconoscibili dalle striature sulla superficie polverosa. Il Dust Devil (diavolo di polvere, o di sabbia in italiano) ripreso, come viene chiamato qui sulla Terra, aveva un’altezza di circa 800 metri ed un diametro di 27. Il periodo dell’anno equivale alla massima distanza del pianeta dal Sole. Proprio come sulla Terra, questi fenomeni sono alimentati dall’energia solare, ed in questo periodo avvengono con una certa regolarità sul pianeta rosso. Si tratta di colonne d’aria rese visibili dalla polvere, ma a differenza di un tornado, essi si sviluppano in condizioni di cielo sereno e calma di vento, quando i bassi strati nei pressi della superficie vengono surriscaldati dai raggi del Sole. L’aria riscaldata in prossimità della superficie aumenta rapidamente attraverso una piccola tasca di aria più fredda sopra di essa, per poi cominciare a ruotare se le condizioni sono ideali. Il Mars Reconnaissance Orbiter ha esaminato Mars con sei strumenti scientifici dal 2006. Ora, in una missione estesa, l’orbiter continua a fornire uno sguardo sugli ambienti antichi del pianeta e come i processi come il vento, gli impatti di meteoriti e le gelate stagionali continuino a verificarsi sula superficie di Marte. Questa missione ha fornito più dati sul pianeta rosso di tutte le altre missioni orbitali e di superficie messi insieme. Le prime foto di un Dust Devil risalgono al 1970 ad opera della sonda Viking. Nel 1997 il Mars Pathfinder ha rilevato il passaggio di diavoli di polvere nelle sue vicinanze. Le dimensioni dei diavoli di sabbia marziani possono essere fino a 50 volte maggiori in ampiezza e 10 volte maggiori in altezza, rispetto a quelli terrestri. Per confronto, ecco un dust devil osservato sulla superficie terrestre.

Kamchatka: allarme rosso per il vulcano Bezymianny


Il KVERT ha dichiarato lo stato di allerta rossa presso il vulcano Bezymianny, in Kamchatka, a seguito di un brusco aumento e consistente dell’attività sismica.


E’ stato inoltre rilevato un aumento considerevole delle dimensioni e della temperatura del vertice del vulcano (osservato da satellite), suggerendo che del nuovo magma caldo è molto vicino alla superficie. Il KVERT suggerisce che esplosioni di cenere potentissime fino a 13 km nei cieli sono possibili in qualsiasi momento nelle prossime ore. L'ultima eruzione esplosiva del vulcano Bezymianny è avvenuta 11 mesi fa.

fonte: http://www.kscnet.ru/ivs/kvert/updates.php

La struttura di Richat, l'occhio dell'Africa


Chiamata anche "l'occhio dell'Africa,la struttura di Richat è una gigantesca formazione circolare di 50 chilometri di diametro in pieno deserto del Sahara vicino ad Ouadane (Mauritania) visibile solo dallo spazio.Vista dal cielo sembra un monumentale occhio blu e verde o un enorme fossile.Fu scoperta durante un volo spaziale americano nel 1965 e considerate le sue dimensioni e il suo aspetto caratteristico è rimasta a lungo un punto di riferimento per gli astronauti.In origine si era pensato che la struttura di Richat fosse dovuta all’impatto di un meteorite, ma questa teoria non spiegava la sua conformazione i cui dislivelli possono raggiungere i 40 metri. L’assenza di una zona pianeggiante al centro della conformazione e il fatto che essa è priva di rocce da impatto, sembrava indicare il contrario.

Oggi l'nterpretazone piu' accettata ipotizza che si tratti di una cupola vulcanica gigantesca che sarebbe crollata su se stessa nel corso dell’erosione durata diversi milioni di anni. Tuttavia finché le ipotesi non saranno confermate, l’origine esatta di questo fenomeno unico al mondo rimane un enigma per i ricercatori.

Terremoto 7,1 richter colpisce Vanuatu!

9 marzo 2012 - L'Istituto di sorveglianza Geologica degli Stati Uniti USGS riporta un forte terremoto di magnitdo 7,1 su scala richter nell'Oceano Pacifico ,l'evento e' avvento alle ore 07:09 UTC ad una profondita' di 36.8 km,l'epicentro localizzato a 61 km (37 miles) NE of Isangel, Tanna, Vanuatu,206 km (128 miles) SE of PORT-VILA, Efate, Vanuatu.E' stato emesso un allarme tsunami,molto probabilmente locale.
Vanuatu, il cui nome ufficiale è Repubblica di Vanuatu (in Bislama: Ripablik blong Vanuatu, in inglese: Republic of Vanuatu, in francese: République de Vanuatu) è uno stato insulare situato nell'Oceano Pacifico meridionale.
L'arcipelago, che ha origine vulcanica, si trova circa a 1.750 km ad est dell'Australia, 500 km a nord est della Nuova Caledonia, ad ovest di Figi ed a sud delle Isole Salomone[4].

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Il salto vibrazionale, la trasformazione dell’umanità e il progresso spirituale dell’uomo

L’Umanità sta vivendo un grande risveglio, mentre entriamo in questo periodo di trasformazione. Molti di noi sono alla ricerca di un significato più profondo della vita, stanno cambiando lavoro, terminando vecchie relazioni, iniziandone di nuove, trasferendosi in nuovi luoghi, affrontando dure prove sul proprio cammino. Tutt’intorno assistiamo a gente comune che pone domande, esige risposte, e richiede una maggior responsabilità ai nostri governi, alle chiese, e alle grandi istituzioni che detengono il potere. I punti di riferimento culturali, politici e religiosi, sembrano non essere più validi: se ne avverte il limite, si percepisce una spinta ulteriore ad andare oltre. Una espansione di coscienza sta investendo il globo, stimolando l’umanità a livello cellulare affinchè si risvegli.
C’è un immenso cambiamento vibrazionale sulla terra, e proprio a causa di esso, assistiamo ad un’accellerazione degli schemi di comportamento degli esseri umani sia positivi, che negativi.
Stiamo assistendo ad un marcato aumento del negativo, che sarà sempre più forte, fino a quando tali schemi non saranno elaborati e liberati dall’essere umano.
Ma qual è la forza motrice dietro a questi grandi eventi su scala mondiale?
Questo scenario da cambiamento in atto viene trainato dalle onde di Luce (energia spirituale che proviene dalla Fonte Divina) che stanno continuamente bombardando il nostro sistema solare e il piano terrestre.
Grazie a queste onde di Luce divina che stanno “bombardando” il pianeta, la terra stà passando ad un differente livello di vibrazione: stiamo passando dalla terza alla quarta dimensione: la consapevolezza di un uomo medio oggi, si trova nella terza dimensione. Questa è la dimensione della realtà umana con tutte le sue note limitazioni. Questo livello è dominato soprattutto dall’ego, quindi l’uomo, a questo livello, è abituato a considerare ogni cosa dalla prospettiva limitata del “Sé personale”. A questo livello vale il principio della “predilezione soggettiva”. La terza dimensione, è quindi legata ad un livello di consapevolezza piuttosto limitato.
Attualmente stiamo sperimentando un livello di separazione, dove non c’è coscienza di Unità, viviamo la separazione a tutti i livelli: bene/male, maschile/femminile, bello/brutto, alto/basso, bianco/nero eccetera. In realtà, noi siamo tutte queste cose contemporaneamente.
E’ nostra abitudine pensare a noi stessi in termini esclusivamente materiali, vediamo solo il corpo fisico e pensiamo di essere soltanto quello. In verità siamo delle entità spirituali, siamo delle anime, siamo energia pura, siamo Amore incondizionato. Il Cristo stesso ci ha portato questi insegnamenti, e ci ha detto che ciò che lui ha fatto, tutti noi possiamo realizzarlo. Ma, se, ci ostiniamo a vivere nella separazione, nell’egoismo, ci precluderemo questa possibilità.
La quarta dimensione è la dimensione del “NOI DIVINO”. Una persona che vive in questa dimensione della coscienza, considera tutti gli esseri come un’entità che proviene dall’unica FONTE DI LUCE DIVINA.
Molti esseri di Luce stanno aiutando il pianeta e gli uomini in questo salto di vibrazione e in questo passaggio evolutivo.
Kryon è un essere di Luce, è l’entità angelica che stà eseguendo questo lavoro di trasformazione energetica del pianeta per portarlo ad un livello vibrazionale ed evolutivo superiore a quello che finora è esistito. Questo lavoro, conosciuto come ” Attivazione della griglia magnetica terrestre”, si ripete ogni 2000 anni, in concomitanza con il cambio delle Ere temporali.
Difatti, noi siamo già passati dall’era zodiacale dei Pesci, a quella dell’Era dell’Acquario. Questo cambiamento energetico è necessario poiché anche il pianeta sul quale noi abitiamo è un’entità senziente che sta evolvendo, e per questo motivo ha necessità di aumentare il proprio livello di vibrazionale. Questa variazione comporta delle ripercussioni sia sulla vita della terra, sia sulla nostra vita di esseri umani, in quanto ci aiuta ad entrare nell’Energia di Luce più elevata possibile.
Il cambiamento vibrazionale di questo Pianeta, pone gli esseri umani di fronte alla scelta di compiere o meno un percorso evolutivo. Questo non tanto per ragioni mistiche o religiose, ma per ragioni energetiche ben precise. Con l’innalzarsi della vibrazione terrestre, l’aspetto fisico, psicologico e mentale delle persone si deve adeguare a questa nuova vibrazione terrestre, perché le conseguenze della scelta di fare un percorso evolutivo (ognuno scelga quello che ritiene più opportuno) può portare come conseguenza estrema anche alla totale pazzia del genere umano. Questo periodo di cambiamento si rivela per alcuni troppo difficile da affrontare coscientemente, e molti scelgono la morte, la malattia, la tossicomania o la follia come mezzi per evitare questo mutamento delle coscienze.
La parte più importante e rilevante di questo cambiamento è il ritorno al perfetto funzionamento della coscienza etica, sia collettiva che individuale. Infatti uno dei compiti principali dell’umanità consiste nel lasciar andare l’odio, l’invidia, l’orgoglio, la presunzione, il rancore e tutte le altre aspirazioni inferiori, per entrare nella dimensione del CUORE e nel contatto con il Divino, con la fonte di Luce Divina. Infatti in questa prospettiva vediamo che gli esseri umani si sono sempre sentiti disconnessi da questa FONTE sacra. Arriveremo alla Coscienza Cristica, che porterà l’Umanità a sperimentare l’Amore incondizionato proprio dei Maestri Ascesi (esseri di Luce che hanno raggiunto piani di evoluzione molto alti e che ora ci stanno aiutando ad evolvere)….in una realtà di Luce e Amore.
La soluzione è cominciare a compiere un percorso individuale di trasformazione della nostra umana personalità, e ristabilire un contatto con il Divino, una trasformazione mistica che ci eleva ad una consapevolezza spirituale superiore. Forti di questa consapevolezza, possiamo superare il dramma del controllo, dell’odio, della violenza, e tutti gli uomini devono contribuire ad evolvere e a far evolvere l’umanità verso questa nuova dimensione.
Kryon, la Gerarchia dei Maestri Ascesi e tanti esseri di Luce, stanno aiutando l’umanità in questo delicato passaggio.
La loro energia è Amore Unificante che permette il processo di PURIFICAZIONE e di ELEVAZIONE degli esseri umani.
Molti, sono spinti ad iniziare un percorso che richiede di:
- purificare la nostra energia dolore che ci portiamo addosso, registrata nel campo aurico e nel corpo fisico, a causa di traumi, esperienze dolorose non elaborate etc.
- abbandonare abitudini e modelli di pensiero negativi fondati sulla paura; lasciare andare credenze e atteggiamenti limitanti che riducono la qualità della vita. Mettere fine a quelle attività mentali e fisiche che logorano e depauperano la nostra energia
- lasciare andare i tratti più disarmonici della nostra personalità (che tra l’altro in questi periodi di cambiamenti energetici, prorompono fortemente per essere ripuliti). Purificare dal nostro campo energetico rabbia, risentimenti, rancori.
- ricollegarsi alla fonte di Luce Divina-Dio/Padre/Madre ed elevare la propria vibrazione.
Il motivo per decidersi a compiere in fretta questo salto evolutivo che ciascuno deve compiere risiede nel fatto che il tempo per fare una scelta di consapevolezza, ha un termine ben preciso.
Il termine ben preciso è fissato dagli anni in fui la terra raggiungerà il proprio livello vibrazionale definitivo, che manterrà per i prossimi 2000 anni.
Questo termine è fissato tra il 2011 e il 2012, anni in cui si chiude per l’umanità, la finestra d’opportunità, il portale energetico, per compiere questo balzo energetico evolutivo.

 


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