Rio de Janeiro: crollano due edifici per ragioni sconosciute!

RIO DE JANEIRO - Due edifici di più piani sono crollati nella notte di Mercoledì nel centro storico di Rio de Janeiro, per ragioni ancora sconosciute, causando,secondo fonti locali,almeno cinque feriti e due vittime.
Gli edifici, di dieci e venti piani, crollati apparentemente per "danni strutturali" hanno causato un forte rumore, secondo il sindaco di Rio, Eduardo Paes. Un terzo edificio di quattro piani situato tra le strutture ha anche subito danni.
I soccorritori sperano che non ci siano molte vittime visto che gli edifici crollati ospitavano prevalentemente uffici,infatti l'incidente si è verificato dopo la giornata lavorativa.


Vigili del fuoco e soccorritori, appoggiati dalla polizia, hanno isolato la zona per facilitare le operazioni di soccorso. Macchinari pesanti devono essere utilizzati per la rimozione di grandi blocchi di cemento. L'area in cui operano centinaia di uffici pubblici e privati, rimarra' chiusa Giovedi.
E' stato interrotta la fornitura di gas per evitare esplosioni,Inoltre decine di veicoli parcheggiati nella zona sono stati coperti dai detriti. "L'accesso alla zona è vietato fino al completamento delle operazioni di salvataggio".

Scienziato russo afferma: "esseri viventi su Venere"

Mosca – Diversi oggetti simili ad esseri viventi sono stati rilevati su fotografie scattate da una sonda d’atterraggio russa nel 1982 durante una missione su Venere, riporta un articolo pubblicato sul magazine Solar System Research. Leonid Ksanfomality dello Space Research Institute della Russia’s Academy of Sciences ha pubblicato una ricerca sulle analisi delle fotografie della missione su Venere scattate dalla sonda d’atterraggio sovietica “Venera-13″ nel 1982.
Le fotografie mostrano diversi oggetti con precise caratteristiche che Ksanfomality ha affermato sembrano un “disco“, un “lembo nero” e uno “scorpione“.


Foto, uno degli “oggetti in movimento che ha le proprietà degli esseri viventi” fotografati dalla sonda russa Venera-13, nel 1982. In queste fotografie si vedono cose strane, che si muovono sulla superficie di Venere e ​che cambiano la loro forma, come ad esempio un “oggetto nero” che appare nel primo scatto della sonda “Venera-13″ effettuato per misurare le proprietà meccaniche del terreno, che poi scompare, e lo “Scorpione”, che ricorda i grandi aracnidi terrestri (vedi la foto sopra). Secondo Leonid Ksanfomality, la superficie di Venere è abitata da molte di tali creature, ma la maggior parte scappa dalla zona di atterraggio delle sonde robotiche sovietiche, dal momento che fanno un gran rumore quando atterrano, quando fanno esplodere il paracadute di atterraggio per la discesa della sonda. Lo scienziato dice che simili oggetti in movimento sono stati trovati in altre foto scattate sulla superficie di Venere, e oggi vi è una ulteriore analisi di queste foto, perché 30 anni fa non c’erano mezzi di riconoscimento delle immagini e della fotografia che abbiamo oggi. fonte

Tutti loro “emergono,fluttuano e scompaiono“, ha detto lo scienziato, riferendosi al loro cambio di posizione in numerose fotografie e tracce sul terreno.

“E se ci dimenticassimo delle attuali teorie sulla non esistenza della vita su Venere, coraggiosamente possiamo suggerire che le caratteristiche morfologiche di questi oggetti ci portano a dire che sono degli esseri viventi”, afferma la rivista Solar System Research che ha riportato le dichiarazioni di Ksanfomality.

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Australia: il Queensland inondato da piogge torrenziali!



25 gennaio 2012 - Fortissime piogge hanno colpito diverse zone dell'Australia. In alcune zone del New South Wales e Queensland il maltempo ha creato moltissimi disagi a centinaia di persone. Ponte di lavanda in Bellingen, nel nord del Nuovo Galles del Sud, è stato chiuso a causa di un fiume tracimato in diversi punti.

Network Ten ha riferito che 700 persone sono rimaste isolate, mentre altre potrebbero essere interessate nei prossimi giorni.

Il servizio di emergenza di Stato ha usato elicotteri e barche per raggiungere alcuni dei residenti colpiti. Il servizio meteorologico prevede maggiori precipitazioni nei prossimi sette giorni.

Sulla Gold Coast del Queensland e nella capitale città di Brisbane, nello stato del sud-est, le strade sono state chiuse a causa delle acque dei fiumi in piena.

Una persona ha rischiato la vita nella propria auto, travolto dalle acque durante un vero e proprio nubifragio. Un automobilista di passaggio ha chiamato i soccorsi e la persona coinvolta è stata tratta in salvo trainando l'auto.

Giappone: Il 'Big One' a Tokyo e' piu' vicino!

TOKYO, 24 GEN – Il 'Big One' a Tokyo e' piu' vicino dopo il sisma/tsunami dell'11 marzo 2011 abbattutosi sul nordest del Giappone: c'e' il 70% di probabilita' che un terremoto di magnitudo 7 colpisca nei prossimi 4 anni la capitale e la piana del Kanto, l'area metropolitana di 35 milioni di persone. Le previsioni, poco rassicuranti, sono contenute in un nuovo studio condotto da un pool di esperti dell'autorevole Istituto di ricerca sui terremoti della Tokyo University, basata sull' interpretazione dell'attivita' di alcune delle 106 faglie piu' attive del Paese modificata dalla scossa di magnitudo 9, il massimo mai registrato in Giappone, che a marzo 2011 ha generato il devastante tsunami e causato 20.000 tra morti e dispersi.
La ricerca individua nel 'Minami-Kanto' (la parte meridionale dell'area metropolitana) il punto piu' 'a rischio': se un sisma di magnitudo 7 e' probabile al 70% entro il 2016, e' dato come certo (al 98%) nell'arco dei 30 anni. Secondo i dati della Japan Meteorological Agency (Jma), dopo il disastro dello scorso anno, i terremoti di magnitudo 3-6 si sono verificati alla media di 1,48 volte al giorno nell'area metropolitana della capitale dall'11 marzo fino al 31 dicembre, quasi 5 volte le misurazioni precedenti, con le zone 'calde' a 60-70 km sotto la parte nord della baia di Tokyo e a 40-55 km al al limite con la prefettura di Ibaraki.
''L'attivita' sismica piu' intensa continuera' da diversi a 10 anni ancora ed e' altamente probabile che un forte terremoto di magnitudo 7 avvenga in questo periodo'', ha spiegato Naoshi Hirata, professore dell'Istituto e componente del team che all' ANSA aveva gia' chiarito l'impossibilita' di prevenire un sisma (ragionevoli margini sono possibili se ''e' almeno di 7-7,5 gradi della scala Richter'').
Lo studio e' stato realizzato su un modello di ''matematica sismica'': la regola prevede che la frequenza del terremoto sia inversamente proporzionale alla forza: per ogni aumento di magnitudo di 1, l'ipotesi che possa verificarsi crolla del 90%. Il Centro di promozione della ricerca sui terremoti (agenzia governativa) ha stimato una forte scossa al 70% in 30 anni: una di 7.3 gradi sotto la parte nord della baia di Tokyo, potrebbe causare 11.000 vittime e distruggere circa 850.000 edifici. ''L'unico rimedio e' accelerare con le misure antisismiche'', ha chiarito Kunihiko Shimazaki, presidente del Comitato di coordinamento della prevenzione dei terremoti. Nel 2008, il tasso dei 'lavori antisismici' erano al 79%.
L'area metropolitana e' stata colpita da una scossa di ottavo grado della scala Richter (Great Kanto Earthquake) nel 1923, con la morte di oltre 100.000 persone: cinque scosse piu' deboli, ma serie, di magnitudo 7 si sono comunque avute nell'area nel corso degli ultimi 120 anni.

Trema ancora in Nord Italia,forte terremoto 5,0 richter tra Parma e Reggio Emilia

25 gennaio 2012 - Un terremoto di magnitudo 5,0 della scala richter e' stato registrato dell'Istituto Sismologico Europeo EMSC tra Emilia Romagna e Veneto alle ore 09:06 locali,il sisma e' stato localizzato a 19 km da Parma,3 km da S.Viadana ed 1 km da Brescello,la profondita' del terremoto e stata di 10 km ed e' stato avvertito anche a Milano in Lombardia.Per il momento non ci sono notizie di danni a cose o persone restate sintonizzati per aggiornamenti
Emsc

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Frana in Papua Nuova Guinea spazza un villaggio,decine di dispersi!

25 gennaio 2012 - PAPUA NUOVA GUINEA - Decine di persone si teme che siano state sepolte sotto una frana avvenuta negli altopiani meridionali della Papua Nuova Guinea.


Secondo Voice of America , almeno 40 corpi sono stati estratti dalle macerie e ben 20 risultano dispersi. La frana ha colpito  nei pressi di un sito di estrazione di gas naturale ExxonMobil a nord ovest di Port Moresby. Un locale ha detto che tre villaggi sono stati sommersi, mentre un altro rapporto riferisce che solo una manciata di case sono state colpite. La frana si estende per circa un chilometro con una larghezza di 300 metri,ed ha spazzato via strade ed abitazioni.I responsabili della ExxonMobil hanno riferito di aver messo in sicurezza tutto il personale.  - Daily Telegraph

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Trema il Nord Italia,scossa di terremoto 4,2 richter a Verona

VERONA / Una scossa di terremoto si è manifestata alle 00 e 55 minuti nel distretto sismico delle Prealpi Venete. La scossa è stata avvertita in tutta la regione Veneto, da Verona a Padova. Registrata dai sismografi della rete nazionale dell’Ingv, quest’ultima scossa ha sprigionato un’energia di magnitudo 4.2 su scala Richter con epicentro vicino alle coordinate 45.541°N, 10.973°E.

Ad avvertire maggiormente l’oscillare della crosta terrestre tutte le città della provincia di Verona, ma anche Vicenza e Padova. Ma soprattutto i comuni a 10 chilometri dall’epicentro quindi: Boscochiesanuova, Negrar, Fumane, Grezzana, San Pietro in Cariano, Cerro Veronese e Fumane.




Questa è la terza scossa dalla sera del 24 gennaio. Altre due manifestazioni infatti sono state registrate dai sismografi dell’Ingv alle 20 e 41 e 20 e 49 minuti. La magnitudo, di minore energia, è stata rispettivamente di di 2.7 e 2.1 gradi su scala Richter. Al momento non si registrano danni a cose o persone, anche se il terremoto è stato avvertito in modo molto chiaro dai residenti.

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