La Gran Bretagna sara' interessata dal peggiore inverno degli ultimi 30 anni!

13 Dicembre 2011 - LONDRA - Secondo le previsioni dell'ufficio meteorologico britannico la Gran Bretagna sara' interessata dal peggiore inverno degli ultimi 30 anni.infatti le previsioni danno tempeste di neve,vento,ghiaccio e piogge torrenziali fino al nuovo anno.Le associazioni degli automobilisti stanno allertando i propri iscritti ad attenersi a tutte le regole di precauzione in caso di condizioni meteo estreme.Un fronte di bassa pressione si sta lentamente avvicinando alle coste e portera' venti di tempesta sul versante Atlantico.Questi sistemi meteorologici combinati stanno colpendo duramente dalla scorsa settimana la Gran Bretagna e sanno mettendo a dura prova la tenuta delle strutture del paese,forti preoccupazioni ci sono per l'economia per il periodo natalizio .D'altronde uno studio pubblicato sulla rivista Nature aveva predetto che la Gran Bretagna potrebbe essere colpita in futuro da inverni gelidi che rischiano di far diventare molto più frequente la temperatura record di -20 gradi registrata l'anno scorso nel Regno Unito. A riportare il gelo nell'isola sarà la cosiddetta Nina, un fenomeno climatico periodico che raffredda le temperature nel Pacifico.
Fino ad ora nel Regno Unito gli inverni sono stati miti grazie alla Corrente del Golfo. Ma il fenomeno della Nina, che in genere si verifica soltanto ogni cinque anni, nell'ultimo periodo si è ripresentato per ben cinque volte in sei anni. La Nina raffredda notevolmente le temperature del Pacifico, creando una serie di reazioni a catena in tutto il mondo che culminano con blocchi di bassa pressione proprio sull'Europa.
Ma a portare il gelo sulla Gran Bretagna sarà anche una leggera diminuzione nelle radiazioni ultraviolette emesse dal Sole: il fenomeno potrebbe consolidare le temperature aritche per diversi anni.

Tra stanotte e domani una pioggia di meteore colpira' la terra!

Tra il 13 ed il 14 Dicembre ci sarà il consueto appuntamento invernale con lo sciame delle Geminidi, le meteore (comunemente denominate stelle cadenti) che prospetticamente sembrano provenire dalla costellazione dei Gemelli.
Lo sciame delle Geminidi è relativamente giovane. Probabilmente la prima volta che è stato osservato è stato nel 1830 da una barca sul fiume Mississippi. Nel corso degli anni però è divenuto sempre più evidente, divenendo lo sciame più intenso e più spettacolare dell’anno. Le meteore delle Geminidi sono conosciute per la loro “lenta” entrata in atmosfera, che permette una visione migliore dell’evento. Esse impattano con la nostra atmosfera molto lentamente (circa 35 km/s) e quindi si possono osservare più facilmente. Alcune di esse appaiono di colorazione giallastra e in passato, durante notti prive di disturbi, sono state osservate oltre 120 meteore ogni ora. Quest’anno però il numero sarà pari alla metà. A differenza del periodo in cui sono visibili le famose Perseidi, il clima sarà naturalmente freddo, per cui è necessario un abbigliamento adeguato. Questa è una delle regioni per cui questi sciami, seppur spettacolari, sono molto meno conosciuti di quelli della famosa “notte di San Lorenzo”. Il clima estivo permette di osservare agevolmente il cielo dalle spiagge o da luoghi di montagna lontani da foni luminose, mentre è ben più raro che un semplice osservatore si ritrovi con il naso all’insù nella metà del mese di Dicembre. Occasionalmente le Geminidi possono anche produrre splendide palle di fuoco, visibili anche nelle condizioni più sfavorevoli.

Credit: Jimmy Westlake
Le meteore sono spesso indicate come “stelle cadenti”, ma queste strisce di luce in realtà provengono da pezzi di detriti che hanno colpito l’atmosfera terrestre e che bruciano per attrito. Quelle di dimensioni maggiori che si tuffano attraverso l’atmosfera, possono appunto causare meteore insolitamente luminose, che sono chiamate palle di fuoco o “bolidi”. Buona parte delle piogge di meteore sono resti di comete, ma le Geminidi sono un po’ diverse. La fonte di queste meteore è uno strano asteroide chiamato 3200 Phaeton, e ciò che vediamo nella nostra atmosfera non sono altro che i suoi detriti polverosi. Questa roccia spaziale orbita più vicino al Sole rispetto a qualsiasi altro asteroide conosciuto, trovandosi ben all’interno dell’orbita di Mercurio. Questo comportamento rende 3200 Phaeton più simile ad una cometa di un asteroide, ma l’oggetto non ha mai mostrato altre caratteristiche che lo classificano come una cometa, come una chioma, getti di gas o una coda. Scoperto nel 1983, probabilmente in passato ha avuto uno scontro oltre l’orbita di Marte e quindi ora si porta dietro queste scie di detriti. La pioggia di meteore delle Geminidi prende il nome dalla costellazione dei Gemelli, perché le meteore sembrano irradiarsi da questo punto nel cielo. Quando guardiamo verso questo punto del firmamento, in realtà stiamo esaminando la linea dell’orbita di 3200 Phaeton, dicono gli scienziati. Le geminidi saranno l’ultimo sciame visibile nel 2011, che si concluderà tuttavia con qualche difficoltà di osservazione. Purtroppo quest’anno lo spettacolo sarà quasi totalmente disturbato dalla luminosità della Luna, che rischiarerà il cielo notturno non permettendo la visione delle meteore più deboli. Nelle prossime 48 ore tuttavia tanti desideri si leveranno nel cielo, sperando che ognuno di essi possa essere realizzato. Tempo permettendo naturalmente.

Vaste regioni di Marte abitabili nel sottosuolo!

MILANO –Al di là di ogni ipotesi fantasiosa sull’esistenza dei marziani, è ipotizzabile che esista una zona di questo pianeta abitabile secondo i criteri della vita terrestre? I ricercatori della Australian National University sostengono di sì. E arrivano addirittura a sostenere che Marte sarebbe persino più adatto ad accogliere la vita della Terra, per lo meno sotto la sua superficie.


Eriita Jones, autrice della ricerca insieme a Charles Lineweaver, nello studio pubblicato su Journal Astrobiology ha cercato di studiare quale siano le condizioni ideali affinché l’acqua possa essere considerata come favorevole allo sviluppo della vita. E per individuare l’acqua «abitabile» Jones e il collega Lineweaver hanno disegnato un diagramma che mostra le condizioni ideali di temperatura e pressione.
NEL SOTTOSUOLO - «Quello che abbiamo cercato di fare - ha spiegato Lineweaver – è stato semplicemente raccogliere tutti i dati possibili, metterli insieme e valutare se fosse una fotografia compatibile con la possibilità che esista vita su Marte. E la risposta è sì: esistono intere regioni di Marte che potrebbero essere abitate, secondo gli standard terrestri, da microbi simili a quelli che vivono sul nostro pianeta». Lo studio australiano sottolinea che la bassa pressione presente sulla superficie di Marte (unitamente a una temperatura media di meno 63 gradi) non consentirebbe la presenza di acqua liquida, ma scendendo nel sottosuolo è probabile che vi siano condizioni più favorevoli alla vita di microbi e batteri. Insomma, l’unico modo per accertare la presenza di acqua sul pianeta rosso è scavare ma, come ricordano i due studiosi australiani, non servirà a molto l’operato dell’ultimo rover (Curiosity) lanciato dalla Nasa, che atterrerà su Marte nell’agosto del prossimo anno. L’esploratore dell’ente spaziale americano ha una capacità di scavo che si limita a 10-20 centimetri sotto la superficie. Curiosity scenderà sul pianeta in prossimità del Gale Crater, all’altezza dell'equatore marziano, luogo scelto a causa della presenza di una montagna di sedimenti alta cinquemila metri che, si spera, fornirà indizi sul passato dell'umidità, e quindi dell'acqua, su Marte. »Ma questi sedimenti sono stati esposti per lungo tempo – puntualizza ancora Lineweaver - e pertanto sono probabilmente privi di composti volatili e non sono certamente più caldi come erano».- http://www.corriere.it


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India: un virus letale sta sterminando la popolazione dei corvi?

13 Dicembre 2011 - E' di oltre 1000 il bilancio della misteriosa epidemia che sta sterminando la popolazione dei corvi in India nell'ultimo mese e che sta diffondendo il panico tra i residenti.I poveri uccelli precipitano dal cielo schiantandosi esanimi a terra,una macraba pioggia che sta investendo le regioni del Vishnugarh e del Katkamsandi.Le autoria' forestali stanno raccogliendo le carcasse per farle esaminare dall'istituto di virologia nazionale,ma ipotizzano una infezione dal virus dell'aviaria che starebbe contagiando anche la popolazione dei corvi.I residenti sono stati esortati a non entrare in contatto con le carcasse degli uccelli morti che potrebbero essere potenzialmente infettive anche per l'uomo.- Telegraph India


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Esplosioni e palle di fuoco nei cieli del Kentucky rimangono ancora un mistero!

13 Dicembre 2011 - Continuano le segnalazioni di residenti in vari stati degli USA che riportano di aver avvertito degli stani tremori accompagnati da insoliti boati, questa volta e' toccato allo stato del Kentucky dove si sta cercando di comprendere l'origine dell'esplosione che e' stata avvertita dai residenti di Perry County Domenica notte. Le autorita' stanno mettendo a setaccio le registrazioni del traffico aereo per vedere se si e' trattato di qualche incidente ma senza risultato.Alcuni riportano di aver osservato come una palla di fuoco che solcava il cielo,altri invece dicono di aver sentito tremare le loro abitazioni,le autorita' ipotizzano che l'esplosione possa essere avvenuta all'interno di una cava di carbone che si trova nella zona,ma sembrano comunque brancolare nel buio tutte le ipotesi sono a vaglio degli inquirenti.

Indonesia: scossa di terremoto 6,1 di magnitudo scuote la regione!

13 Dicembre 2011 - Indonesia - Un forte terremoto e' stato registrato dall'Istituto Sismologico Europeo EMSC in Indonesia di magnitudo 6,1 nella regione Minahasa,Sulawesi.ad una profondita' di 165 km il sisma e'stato localizzato a 59 km S Gorontalo,e 103 km SW Mobagu.- EMSC

Misterioso oggetto volante appare sopra i manifestanti a Mosca!

13 Dicembre 20111 - MOSCA - Un filmato che mostra un oggetto volante non identificato (UFO) sospeso sopra i manifestanti in piazza Bolotnaya a Mosca .


Testimoniato da centinaia di manifestanti pro-democrazia nella capitale russa in piazza  Bolotnaya Sabato, l'oggetto volante non identificato ha attirato gli sguardi confusi dei manifestanti.Il misterioso oggetto volante non emetteva alcun rumore e pulsava con luci colorate e aveva come cinque ali che si estendevano all'esterno. Gli spettatori, che si trovavano in piazza per protestare contro i risultati elettorali, si arrampicavano sugli alberi per vedere  più da vicino l'oggetto misterioso. La Russia è stata scossa da proteste di massa contro le elezioni dei primi di dicembre, che secondo gli organizzatori sono state truccate a favore di Vladimir Putin e del suo partito. - Telegraph

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