Guatemala: Una forte esplosione fa tremare il vulcano Fuego

23 Novembre 2011 - GUATEMALA - L'istituto di sorveglianza geologica del Guatemala riporta un incremento dell'attivita' vulcanica sul Fuego,uno dei vulcani piu' attivi della regione,Una forte esplosione ha scatenato una nube di cenere alta 2 km, i tremori,dovuti all 'esplosione,sono stati avvertiti fino a 15 km di distanza e sono state osservate delle piccole valanghe lungo i pendii del vulcano.


Il Vulcano Fuego, in Guatemala, fa parte della catena vulcanica distante e parallela 50 km dalla costa del Pacifico, è il più attivo di tutto il Centro America. Il Fuego insieme al Meseta e all' Acatenango sono i tre grandi stratovulcani che sovrastano l'antica città guatemalteca Antigua e sono distanti circa 70 km dalla capitale Guatemala City. Il complesso vulcanico nasce sulla struttura del vecchio Meseta situato tuttora tra i più recenti Fuego ed Acatenango. Il collasso del vecchio Meseta, circa 8500 anni fa, produsse una massiccia valanga di scorie e detriti vulcanici che si estesero per circa 50Km sulla pianura costiera parallela all'oceano Pacifico. Qui crescono i due stratovulcani gemelli Fuego e Acatenango seguendo la continua migrazione di vulcanismo che in Guatemala si sposta verso Sud. Il Fuego rispetto al Meseta e all'Acatenango è situato più a sud ed è il solo ad essere attivo. Frequenti e vigorose sono le sue eruzioni, registrate sin dal 1524, di solito producono grandi piogge di cenere e occasionalmente flussi piroclastici e flussi lavici.



Alluvione in Sicilia: quattro le vittime accertate nel messinese

23 Novembre 2011 - Messina - Purtroppo quello che si sperava non accadesse e' accaduto  nuova tragedia del maltempo: sono quattro i morti finora accertati in seguito alla frana che ha travolto ieri sera un gruppo di case a Scarcelli, nel comune messinese di Saponara. Le vittime sono un bimbo di 10 anni, una donna di 24 e padre e figlio di 55 e 25 anni. E vi sarebbero ancora dispersi. Allerta meteo al Sud anche oggi; scuole chiuse a Messina e Catanzaro.
Ansa

Forte terremoto 6.7 Richter colpisce la Bolivia

22 Novembre 2011 Secondo l'istituto sismologico europeo EMSC un violento terremoto di magnitudo 6.7 della scala Richter e' stato registrato in Bolivia nella regione Beni ,il sisma e' stato molto profondo stimato ad una profondita di 550 km l'epicentro e' stato localizzato a 76 km SE da San Ignazio,236 km NE da Cochabamba.Non ci sono notizie di danni o vittime per il momento.

EMSC

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Maltempo in Sicilia provoca alluvioni nel messinese

22 Novembre 2011 - Messina - L'ondata di maltempo che si e' abbattuta sulla Sicilia nord-orientale ha devastato Messina che e' stata colpita da una vera e propria alluvione,le zone piu' colpite Milazzo Barcellona e Pozzo di Gotto dove sono esondati dei corsi d'acqua che hanno inondato le strade dei paesi,solo un miracolo ha voluto che ci siano state vittime. La forza delle acque ha spazzato via automobili con la stessa ed identica sequenza avvenuta poche settimane fa a Genova.
terrarealtime
Aggiornamento 21:45 Una frana avrebbe travolto alcune abitazioni in localita' Saponara nella zona tirrenica del messinese secondo le prime notizie ci sarebbero dei dispersi sul luogo stanno operando squadre di vigili del fuoco e carabinieri.


Cile,scoperti fossili di balene preistoriche nel deserto di Atacama!


SANTIAGO, Cile - Più di 2 milioni di anni fa, decine di balene si riunirono al largo della costa del Pacifico del Sud America trovando la loro fine misteriosamente.Forse rimasero intrappolate in una laguna a causa di una frana o di una tempesta.Ma in qualche modo, finirono accanto gli uni agli altri,in un luogo bagnato dal mare che le forze geologiche hanno trasformato,nel passare dei secoli, nel luogo più arido del pianeta.


Sono emersi in cima ad una collina nel deserto di Atacama a più di un chilometro  dalla costa, dove i ricercatori hanno scoperto uno dei cimiteri di balene preistoriche meglio conservati al mondo.
Scienziati cileni insieme con i ricercatori della Smithsonian Institution stanno studiando come queste balene, molte delle loro dimensioni degli autobus, si siano trovate nello stesso angolo del deserto di Atacama.


Gli esperti dicono che altri gruppi di balene preistoriche sono stati rinvenuti insieme in Perù e in Egitto, ma i fossili cileni si distinguono per il loro numero impressionante di ossa splendidamente conservate. Più di 75 balene sono state scoperte finora - tra cui oltre 20 scheletri perfettamente integri.
Essi forniscono un'istantanea della vita marina, del momento, "Penso che siano morte più o meno nello stesso momento", ha detto Nicholas Pyenson, esperto di fossili di mammiferi marini al Museo Nazionale dello Smithsonian di storia naturale. Pyenson e Suarez stanno congiuntamente conducendo la ricerca.Quello che gli scienziati devono scoprire e' perche' un numero cosi' considerevole di balene siano morte esattamente nello stesso luogo,la scoperta comunque e di grande importanza scientifica e sta portando alla luce altri fossili di esemplari marini estinti da milioni di anni.
Il governo cileno ha dichiarato il sito una zona protetta, e Pyenson ha detto che spera che sarà costruito un museo per mostrare gli scheletri intatti dove si trovano, nello stesso modo come vengono esposti al Dinosaur National Monument in Utah e Colorado.
http://thelastsigns.blogspot.com/2011/11/chile-fossil-whale-discoveries-in.html
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Terremoto di Magnitudo 4.2 nella regione delle isole Azzorre,Portogallo

22 Novembre 2011 - Un terremoto di magnitudo 4,2 ha colpito la Regione delle Isole Azzorre, Portogallo, ad una profondità di 100 km (62 miglia), il sisma ha colpito alle 08:45:00 UTC Martedì 22 novembre 2011.
L'epicentro è stato 266 km (164,9 miglia) ad est di Vila Franca do Campo, Isole Azzorre, Portogallo
Nessun Avviso Tsunami Emesso - nessuna notizia di feriti o danni in questo momento.

USGS

Usa-Cina: la rivalita' ora si estende nello spazio!

Gli Stati Uniti, dice il Pentagono, si riservano il diritto di rispondere con la forza militare ai cyber-attacchi e stanno lavorando per aumentare la propria capacità di tracciare la fonte di un eventuale attacco.


Il rapporto di 12 pagine al Congresso, previsto dal Defense Authorization Act 2011, è una delle più chiare dichiarazioni finora sulla politica di cyber-sicurezza Usa e sul ruolo delle forze armate nel caso di un attacco contro asset statunitensi attraverso il cyber-spazio.
"Quando giustificati, risponderemo ad attacchi ostili nel cyber-spazio come faremmo a qualsiasi altra minaccia al nostro Paese", dice il rapporto. "Ci riserviamo il diritto di usare tutti i mezzi necessari - diplomatici, informativi, militari ed economici - per difendere la nostra nazione, i nostri alleati e i nostri partner".
Il cyber-spazio è un terreno di sfida particolare per il Pentagono. I dipendenti del dipartimento della Difesa Usa lavorano su oltre 15.000 reti informatiche con oltre 7 milioni di computer in centinaia di sedi nel mondo. Le reti vengono sondate milioni di volte al giorno e le infiltrazioni hanno causato la perdita di migliaia di file.
Il rapporto dice anche che il dipartimento della Difesa sta cercando di scoraggiare attacchi nel cyber-spazio usando difese efficaci che impediscano agli avversari di raggiungere i propri obiettivi e cercando un modo per far pagare un prezzo agli aggressori per le loro azioni, mantenendo comunque l'opzione della risposta militare, se la deterrenza non dovesse bastare.
Principale indiziato? La Cina

Cyber-spionaggio, Cina respinge accuse Usa

La Cina ha smentito una notizia proveniente dagli Usa sullo spionaggio online definendola "irresponsabile", e ha respinto l'accusa secondo cui utilizzerebbe il cyber-spionaggio per entrare in possesso di informazioni statunitensi segrete in ambito tecnologico e commerciale.
Secondo un report dell'intelligence Usa, Cina e Russia sfrutterebbero lo spionaggio online per entrare in possesso di segreti commerciali e tecnologici statunitensi per favorire il proprio sviluppo economico, che rappresenta una minaccia per la prosperità e la sicurezza americana.
I servizi di intelligence stranieri, le aziende e i privati hanno aumentato i propri sforzi per entrare in possesso di informazioni sulla tecnologia Usa, secondo il rapporto dell' Office of the National Counterintelligence Executive, agenzia governativa statunitense.
Tuttavia il portavoce del ministero degli Esteri cinese Hong Lei ha negato le affermazioni americane.
"Gli hacker oltrepassano i confini nazionali e restano anonimi. Identificarli senza aver effettuato un'inchiesta a tutto campo e fare illazioni su di loro è poco professionale e irresponsabile", ha spiegato Hong in una conferenza stampa.
"Spero che la comunità internazionale abbandoni i pregiudizi e collabori seriamente con la Cina alla sicurezza online", ha aggiunto.
Il report Usa riconosce la difficoltà di individuare chi esattamente si celi dietro a un attacco su Internet. Le aziende Usa hanno lamentato intrusioni nelle proprie reti informatiche riconducibili alla Cina, tuttavia l'intelligence Usa non è in grado di confermare che si nasconda dietro a tali azioni.

 


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