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Rischia di esplodere la piattaforma nel mare del nord, evacuato il personale

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Una nuvola di gas avvolge la piattaforma di estrazione Elgin/Franklin, 240 chilometri al largo della città scozzese di Aberdeen. Il personale, 238 persone, della filiale britannica della Total, è stato evacuato. Secondo il sindacalista Jake Molloy potrebbe trattarsi di una miscela di gas condensati, altamente infiammabili. La piattaforma estrae, al massimo della sua capacità, 280.000 barili di greggio al giorno e 175.000 barili di gas. “Se le testimonianze sono vere, ci sarebbe una bolla di gas al di sotto dell’installazione, sarebbe una cosa estremamente pericolosa”, dice Jake Molloy, del sindacato Offshore Industry Liaison Committee. Total non ha voluto rilasciare commenti sulle cause della fuga di gas. Secondo Molloy invece tutto sarebbe nato da un pozzo che causava problemi da tempo e l’unico modo per arrestare la fuoriuscita è trivellare un altro pozzo, di soccorso, per attenuare la pressione nel serbatoio. http://it.euronews.com/2012/03/26/fuga-di-gas-in-piattaforma-total-nel...

Misteriosa Energia scoperta nella Nebulosa del Granchio

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La pulsar al centro del famoso resto di supernova del Granchio sta mostrando una riserva di energia inaspettata. Questo e' quanto scoperto dalla collaborazione MAGIC, che opera sull'isola La Palma alle Canarie con i due piu' grandi telescopi gamma al mondo, a cui per l'Italia collaborano l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). MAGIC ha osservato i raggi gamma emessi dalla Pulsar ben sopra sopra i 50 GeV, dove fino ad ora gran parte della strumentazione risultava non essere sensibile, scoprendo un'emissione periodica di brevi impulsi che si estendono fino a 400 GeV. Questo limite risulta essere 50-100 volte superiore a cio' che ci si aspetterebbe dalle teorie attuali. Al momento gli astrofisici non sono in grado di trovare una spiegazione soddisfacente a questo fenomeno. La stella di neutroni osservata all'interno della nebulosa del Granchio e' una delle pulsar piu' famose; si trova a u...

Dimissioni di massa dei banchieri in tutto il mondo! Cosa sta per accadere?

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La Febbre di Febbraio diventa la Follia di Marzo: le dimissioni di massa dei banchieri continuano senza sosta Articolo di Madison Ruppert per  Wake Up World   Traduzione e riadattamento di Jacopo Castellini Il mese scorso, avevo fatto qualche considerazione in merito al crescente numero di dimissioni dai vertici di istituzioni finanziarie in tutto il mondo e, con mia sorpresa, il fenomeno non è affatto cessato. All’epoca, pubblicammo una  lista di 40 dimissioni , ma ora  il numero è schizzato incredibilmente a ben 450 . La lista include i principali ruoli dirigenziali in ogni istituzione finanziaria, dai fondi di risparmio ai fondi pensione, fondi azionari, fondi sovrani, banche, organi d’investimento. La grande domanda, tuttora sospesa, è: perché? Ad oggi nessuno è in grado di fornire una risposta, se non a livello di semplici speculazioni. Una delle dimissioni più recenti è quella di Tarek Amer, amministratore delegato della Banca Nazionale dell’Egitto. Amer ha an...

Puerta de Hayu Marca, la porta degli Dei

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Quasi a 1300 km a sud-est di Lima , in Perù , presso le rive del lago Titikaka, si trova un sito che confonde i visitatori di tutto il mondo. Gli shamani visitato ancora questo luogo a compiere rituali e ad offrire preghiere alla parete rocciosa situta sull'altopiano, come fanno da generazioni. Il sito è conosciuto come la " Puerta de Hayu Marca ", o anche come la " Porta degli Dei ". Lascia perplessi a vederla: una porta gigantesca, scavata nella solida roccia. Sembra davvero un accesso, ma non porta da nessuna parte! Il sito si trova letteralmente in mezzo al nulla, ad oltre 4000 metri di altezza, eppure quella roccia ha chiaramente un gigantesco rettangolo intagliato e, al centro del rettangolo, in basso, c'è un incavo che sembra proprio una porta. I nativi peruviani la chiamano la "porta degli dei". Ma perchè creare una porta nella roccia che non conduce da nessuna parte? C'è un modo per attraversare questo accesso? L'antiche leggenda ...

Gli impatti Vitali delle Comete

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I mattoni della vita sarebbero stati portati sulla Terra dalle comete e si sarebbero assemblati proprio durante l'impatto con l'atmosfera terrestre. Lo dimostra una ricerca coordinata da Jennifer Blank, del centro di ricerche Ames della Nasa, e presentata durante il congresso della Società Americana di Chimica. I ricercatori hanno utilizzato test e simulazioni per verificare se gli ingredienti chiave della vita, in particolare i mattoni delle proteine, ossia gli amminoacidi, presenti in oggetti celesti come le comete possono sopravvivere all'impatto con l'atmosfera terrestre. "La nostra ricerca mostra che gli amminoacidi potrebbero essere rimasti intatti nonostante la tremenda onda di shock e il calore che si formano durante l'impatto con l'atmosfera" ha osservato Blank. "Ci piace lo scenario del trasporto dei precursori della vita da parte delle comete - ha aggiunto - perché include tutti gli ingredienti della vita, amminoacidi, acqua ed energia...

La vita al di fuori del sistema solare? Probabilmente vicino ad una stella rossa.

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Questa classe di pianeti, poco più grandi della Terra, sembra essere comune intorno alle deboli stelle rosse. Inoltre, non raramente, nella cosiddetta fascia di abitabilità. L’ultimo scoperto, Gliese 667 C avrebbe le condizioni adatte per la presenza di acqua liquida sulla superficie. Rappresentazione artistica di un tramonto visto da Gliese 667 c La vita al di fuori del sistema solare? Probabilmente vicino ad una stella rossa. È quanto sembra venire fuori da uno studio condotto da un team internazionale di astronomi che ha usato i dati di sei anni di osservazioni compiute con lo spettrografo  HARPS , il cacciatore di pianeti dell’ ESO . Secondo quanto riportato, infatti, il numero di super – Terre, pianeti che misurano da una a dieci volte le dimensioni della Terra, sarebbero comuni nelle fascie abitabili intorno a deboli stelle rosse. E considerato che le nane rosse rappresentano circa l’80% delle stelle della Via Lattea e alcune distano “appena” 30 anni luce dal nostro Sole, l...

La comunità degli scienziati maledetti

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di Marco Pulier Parallelo alla scienza ufficiale è cresciuto, dalla metà dell’800 fino ai giorni nostri, un universo scientifico “eretico” sommerso, tanto affascinante quanto difficile da scovare perché disconosciuto dal circuito della ricerca canonica. Un mondo di geni incompresi , alcuni cresciuti in seno alla stessa scienza accademica, con cui hanno dovuto scontrarsi duramente per difendere le proprie idee e teorie controcorrente, come accadde al famoso scienziato serbo Nikola Tesla , altri autodidatti e indipendenti ma non per questo meno geniali, i quali però, privi del riconoscimento che il titolo accademico conferisce, sono divenuti facilmente oggetto di derisione e discredito. Entrambi le categorie hanno tuttavia un fattore comune, quello di aver subito la medesima sorte di finire nell’oblio e veder distrutta la propria immagine attraverso una “ gogna mediatica ” innescata dall’establishment scientifico o, in alcuni casi, di finire sul lastrico ad opera del mondo finanziario ...