Il Green Pass è solo l’inizio: vogliono portarci via tutto

27/10/2021 - Già da tempo, alle Nazioni Unite c’è un progetto che prevede di catalogare, classificare e schedare tutte le persone. Obiettivo: avere a disposizione tutti i dati fondamentali in un grandissimo database. E possibilmente con un microchip inserito, in modo che non sia più necessario portarsi in giro il tesserino, ma sia nel nostro corpo. Dal punto di vista di alcuni, questo è il preludio per il passaggio alla nuova valuta: l’
euro digitale e il dollaro digitale. Questa situazione economica, che ai famosi “esperti” sta sfuggendo di mano, sta portando a un rischio di iper-inflazione che potrebbe mettere in crisi l’intero sistema. Parliamoci chiaro: nel momento in cui le persone cominceranno a far fatica a fare la spesa (e temo che succederà), iniziando a stentare a trovare i beni di prima necessità, cominceranno a vedere che il loro stipendio non sarà più sufficiente per arrivare a fine mese. E quindi cominceranno a dover ridurre in modo significativo il proprio standard di vita. Dal punto di vista sociale, è chiaro che una situazione come questa tende a diventare esplosiva, difficilmente gestibile.



L’unico modo in cui possono evitare disordini è abituare la gente al fatto che, se vuoi mantenere il lavoro, devi cedere una serie di libertà. E il Green Pass è solo il primo passo: l’antipasto. Perché, nel quadro del Grande Reset, l’idea è di avere un sistema di “credito sociale”, dove la valuta sarà centralizzata: non ci saranno più in circolazione banconote. Sarà un sistema totalmente digitale, gestito direttamente dalla banca centrale (quindi, neanche più dalle banche singole che oggi ci forniscono prestiti, nonché l’accesso ai conti correnti). Tutto verrà dal sistema centralizzato, e questa moneta verrà erogata ai “meritevoli”: quindi, se non ti comporti bene, zac, ti togliamo la tua riserva, i fondi che avevi a disposizione. E tutto quello che fai viene controllato. Tra l’altro, tornando al Grande Reset, l’idea è che la gente si sposti in massa all’interno di edifici di cui non sarà più proprietaria, ma che avrà in affitto dallo Stato. Edifici che poi verranno controllati elettronicamente, in modo che – di nuovo – se non ti comporterai bene subirai il taglio del riscaldamento e di altri servizi. E questo, sempre da un punto di vista centralizzato: senza bisogno di mandare nessuno, sul posto.

Analogamente, si pensa di eliminare l’uso delle automobili individuali, si prevede di passare ad auto prevalentemente elettriche (noleggiate, sempre con lo stesso criterio). Quindi, l’idea è: schedare le persone. Il Green Pass è l’inizio della schedatura globale. E questo fa parte del progetto, è un obiettivo dichiarato. Non è segreto: basta andare a vedere i documenti del World Economic Forum, piuttosto che delle Nazioni Unite. Già ci lavorano da tanto tempo, e con il Grande Reset questo piano vogliono realizzarlo. Anche perché non hanno più molto tempo. Il Green Pass sarà come la patente di guida: dovrà essere rinnovato. Regolarmente, dovrai presentarti al “tagliando” e avere il “bollino”. Questo è un sistema di controllo, che è esattamente quello che oggi vige in Cina. Più di metà degli americani ora l’hanno capito, e quelli che lo capiscono diventano sempre di più. Non è questione di cedere solo su questo punto: se cedi sul Green Pass, poi dovrai cedere su un altro punto e poi un altro ancora, e non ci sarà fine. Sarà una discesa, sempre più veloce: sempre meno arrestabile, e sempre più critica.

(Roberto Mazzoni, dichiarazioni rilasciate a “Money.it” il 21 ottobre 2021, nell’intervista “Un nuovo regime totalitario?” condotta da Fabio Frabetti).

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Vi è sfuggita la più grande schedatura perpetrata da anni e anni sugli esseri umani: si chiama censimento. Inoltre vi faccio notare che con l'introduzione del codice fiscale i cittadini sono già da decenni "ridotti a dei codici alfanumerici" (come direste voi)... Vi faccio notare anche che già da anni (circa 3000) chi non rispetta le regole sociali viene punito... E che già da tempo se non paghi le bollette ti staccano le utenze (senza presentarsi fisicamente a casa, ovviamente... Ps ma questo che scrive l'articolo dove vive, in Groenlandia?)
Infine vi faccio notare che la forma del denaro (cartaceo, a lingotti o a friselline) è irrilevante, ciò che conta sono le regole di scambio.

E adesso via con gli insulti, sfogatevi con i vari "mutante" "la terza dose ti aspetta" e "vedrai che cosa ti capiterà" ...

Anonimo ha detto...

Mi viene da chiamarti "lanterna verde" il super eroe che difende il Greenpass.....

Anonimo ha detto...

09.43 hai perfettamente ragione, solo che non distingui il fatto che prima del 2019 vivevamo tranquillamente con il censimento,codice fiscale,regole sociali,utenze da pagare,regole di scambio, e non ci insultavamo se uno aveva problemi e l altro no. Ora senza green pass non puoi ne lavorare,ne divertirti,e fra un po non potrai ne comprarti da mangiare, ne da bere. Io non ti insulto ma tu proponi di farti insultare, e cosi non va. Io voglio tornare alla vita di prima del 2019, senza vaccini, senza lockdowns se non ti vaccini, senza green pass e senza obbligazioni, il resto hai perfettamente ragione

Anonimo ha detto...

Io invece voglio tornare alla vita degli anni '70. Come era bella e semplice la vita senza questa dannata tecnologia che invece di essere usata per migliorare la qualità di vita delle persone viene invece usata per controllare in maniera asfissiante ogni minimo aspetto della nostra esistenza,per vessarci,multarci,complicarci assurdamente la vita e farci anche crepare prima del tempo

Sotuknang ha detto...

Anni indimenticabili...ero bambino

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