La realta' che stiamo vivendo descritta in un video della Rockefeller Foundation (video)
01/01/2022 - Video catastrofista della Rockefeller Foundation che mostra come sara' il mondo nel futuro...
Nel filmato le persone sono con mascherine! Questo video è stato realizzato tempo prima della Pandemia!
Il mondo viene trasformato in uno stato di polizia permanente con l'utilizzo di droni e della tecnologia per il controllo in cui le élite distruggono la classe media!
https://www.imolaoggi.it/2020/05/07/il-video-catastrofista-della-rockefeller-foundation/
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RETWEET! Rockefeller Foundation video depicting what a world in climate change denial will look like, showing people wearing face masks!! This video was made months before the phony Corona Crisis!! It depicts a Socialist police state, where the elites destroy the middle class! pic.twitter.com/ymnO8QLleH

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Circolare ministero Salute 8 aprile 2020
di Gianni Lannes
Strage di Stato? Ma quale coronavirus: morti a causa della cura propinata dallo Stato. Il governo grulpiddino coadiuvato oggettivamente dal capo pro tempore dello Stato, tale Mattarella, ha occultato la verità al “popolo sovrano”. Ne avevo scritto 40 giorni fa, quando ho scoperto che l'8 aprile 2020 il ministro della Salute, con una circolare a firma del direttore generale Claudio D'Amario, ha nei fatti “vietato” le autopsie sui morti, a prescindere dal virus Sars CoV 2 e dalla malattia Covid-19, confusa da Mattarella, Conte, Speranza, Lamorgese e Bonafede negli atti in Gazzetta Ufficiale. (decreti legge, dpcm, ordinanze, e così via).
Perché il dicastero di Roberto Speranza ha sconsigliato vivamente gli accertamenti autoptici, se sono a rigor di logica, l'unico modo per accertare le cause di morte? Perché il governo del Conte bis ha mescolato in un unico calderone tutti i morti, facendoli passare per trapassati a causa del Covid-19 quando in realtà, non è assolutamente vero? Perché l'inquilino del Quirinale Mattarella ha avallato questa menzogna di Stato e consentito gli arresti domiciliari della popolazione italiana? Per quale ragione l'avvocato Mattarella non viene posto in stato d'accusa dal Parlamento, in virtù dell'articolo 90 della Costituzione repubblicana italiana? Perché i mass media in Italia, a partire dai rotocalchi la repubblica, l'espresso, corsera e dalla Rai, hanno alimentato tante bugie sul nuovo coronavirus?
Come mai, se la Società italiana di Anatomia patologica, in un documento diramato il 22 marzo, raccomandava di effettuare le autopsie, mentre al contrario, il ministero della Salute, mediante la Circolare datata 8 Aprile 2020, indicava di non procedere all’esecuzione di tali riscontri diagnostici?
Nel documento del 22 marzo 2020 di COMLAS (Società Scientifica dei Medici Legali delle Aziende Sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale) e SIAPEC-IAP (Società Italiana di Anatomia Patologica e Citologia Diagnostica) a pagina 5 è scritto testualmente:
«Il presente documento è principalmente rivolto al personale in servizio presso le Strutture obitoriali (anatomo-patologi, medici legali, coordinatori infermieristici, tecnici di sala settoria, medici assistenti in formazione specialistica, nonché personale ausiliario, amministrativo e di vigilanza) e deve essere applicato ad ogni decesso da COVID-19, sia esso sospetto, probabile o confermato».
Ancora a pagina 13 si legge alla lettera:
«Qualora all’esito della valutazione preliminare si ritenga che un decesso possa essere dovuto a COVID-19, i successivi accertamenti devono essere orientati alla conferma della diagnosi e alla precisa definizione del ruolo dell’infezione da SARS-CoV-2 nel determinismo della morte (studio di eventuali condizioni preesistenti e comorbidità in grado di caratterizzare una condizione di fragilità del soggetto)».
Nonostante queste specifiche e chiare indicazioni degli anatomopatologi, il ministero della Salute, nella Circolare datata 8 aprile 2020 (Oggetto: Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia COVID-19 riguardanti il settore funebre, cimiteriale e di cremazione), a pagina 3 indica espressamente:
«Per l’intero periodo della fase emergenziale non si dovrebbe procedere all’esecuzione di autopsie o riscontri diagnostici nei casi conclamati di Covid-19, sia se deceduti in corso di ricovero presso un reparto ospedaliero sia se deceduti presso il proprio domicilio».