Brasile: e' strage di ambientalisti.Assassinati altri due difensori dell’Amazzonia

11/09/2019 - Uccisi dalla sete di denaro! 

Ne hanno ammazzati altri due.

La strage dei difensori dell’ambiente sembra non aver mai fine in Amazzonia.


Pereira dos Santos è stato ucciso come un cane di fronte alla sua famiglia. Lavorava da dodici anni per la Fondazione nazionale dell’indigeno (Funai), l’ente nazionale brasiliano per la protezione dei popoli della foresta.

Negli ultimi tempi, era in servizio nella base Ituí-Itacoaí, una postazione creata a bordo di un’imbarcazione, a una quarantina di chilometri da Atalaia do Norte, porta d’entrata nella Vale do Javarí, uno dei punti più impenetrabili della selva e, per questo, casa di 17 etnie native in isolamento volontario. La maggior concentrazione di indigeni del mondo.

Una zona ricca di materie prime nel mirino di potenti interessi minerari e dei trafficanti di legname. Gente pronta a tutto, anche ad uccidere. Le avvisaglie che si potesse arrivare a tanto non erano mancate.

Per questo, Pereira e la base di Itaí-Itacoaí erano stati più volte vittime di minacce e aggressioni. L’ultima risale al 19 luglio quando sconosciuti avevano sparato sulla postazione. Nessuno ha protetto Pereira e colpito gli attentatori.

Diana Isabel Hernández Juárez, insegnante e coordinatrice della pastorale del Creato della parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe, in Guatemala, è stata uccisa mentre partecipava ad una processione. Un omicidio simbolico e pubblico perché tutti capiscano che è inutile e pericoloso provare a sbarrare la strada a chi fa scempio del territorio.

Diana era un’attivista che promuoveva la custodia e la protezione dell’ambiente e dei beni naturali e a questa causa ha dedicato gran parte della sua vita con un entusiasmo che la sua gente ricorderà per sempre.

Pereira e Diana credevano che il mondo e la natura sono bene comune da proteggere ad ogni costo. Che la vita delle donne e degli uomini, specialmente i più deboli, sia la più preziosa delle risorse di Madre Terra.

Sono oramai centinaia quelli come loro cui è stata strappata la vita. Si battevano per tutti noi.

Sono stati lasciati soli e per questo sono stati assassinati.

Non lasciamo più solo chi difende il futuro di tutti noi !



silvestro montanaro

Nessun commento:

 


Post più popolari

 SEGUICI SENZA CENSURA SU TELEGRAM

AddToAny