Il grande capo della Nestlé: “Gli esseri umani non hanno diritto ad accedere liberamente all’acqua”
Ebbene si l'acqua secondo il capo della Nestle non e' piu' un diritto dell'uomo, ma un bene da privatizzare e gestire da parte delle multinazionali
che a loro volta sono di proprietà dei grandi gruppi bancari mondiali.
Il grande capo della Nestlé dice che che “quello che ci fornisce la natura non è tutto buono” ed “è necessaria una regolamentazione”, altro modo di dire privatizzazione.
Insomma un vero e proprio delirio di onnipotenza. Pensate che tra qualche anno grazie a leggi ad hoc potreste essere multati per bere acqua da una fontana pubblica, che man mano spariranno. Dovremo tutti pagare a Nestlé una quota, per usufruire di tale “servizio”. A quando la privatizzazione dell'aria che respiriamo?
che a loro volta sono di proprietà dei grandi gruppi bancari mondiali.
Il grande capo della Nestlé dice che che “quello che ci fornisce la natura non è tutto buono” ed “è necessaria una regolamentazione”, altro modo di dire privatizzazione.
Insomma un vero e proprio delirio di onnipotenza. Pensate che tra qualche anno grazie a leggi ad hoc potreste essere multati per bere acqua da una fontana pubblica, che man mano spariranno. Dovremo tutti pagare a Nestlé una quota, per usufruire di tale “servizio”. A quando la privatizzazione dell'aria che respiriamo?
SEGUICI SENZA CENSURE SU TELEGRAM

Commenti
Non accetteremo tutto questo.
Allora guerra!
Vorrei dire che e un mostro. Ma penso che sia in verme schifoso.
Mi piacerebbe bastonarlo, finish a check non si scusa per sta cazzata che ha detto
All inferno Devi andare.
Chi caxxo si crede di essere
La nestlè se l'ha creata lui se la beva e si faccia il bagno-
Comprendo benissimo il tedesco, altrimenti non scriverei questo, la verità è importante, la posizione politica una cosa diversa.
Semmai è la Nestlè (Divisione Dolciaria) che è della Ferrero...
una politica di attenzione rivolta alle risorse naturali ben oculata e attenta, le risorse che noi oggi diamo per scontate e praticamente gratuite, assumeranno un valore talmente elevato che i governi dovranno metterle a pagamento, di fatto ecludendo coloro che trovandosi in paesi in via di sviluppo non riusciranno ad averne più accesso a causa di un costo relativamente alto.
Insomma una cosa ben diversa da quella scritta in questo articolo....Informarsi prima di scrivere !!
//theecologist.org/2020/nov/25/hazelnut-crisis-tuscia
https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/ti-amo-italia-il-lato-oscuro-delle-nocciole-di-ferrero?fbclid=IwAR12JV7zuqJBKpsb18AGRMARWDykyEXKQ3W8RCT6e9EscYZDzP7QmUdNWts#.X3WaVx8-HXM.facebook