13 ottobre 2017

Trovata la prima prova di un Universo parallelo?


Un recente studio (articolo pubblicato a maggio 2017 - NdC) su un'anomalia spaziale che ha lasciato perplessi
gli scienziati per anni potrebbe aver dato qualche indicazione su una effettiva esistenza di un universo parallelo, e potrebbe dunque provare la validità della teoria del multiverso.

Misurando la radiazione cosmica di fondo in tutto l'Universo, anni fa gli scienziati sono rimasti molto sorpresi davanti a un'anomalia spaziale molto particolare: una "macchia fredda" a circa 1,8 miliardi di anni luce di distanza, la cui temperatura era di circa 0,00015 gradi centigradi minore dei suoi dintorni. 


Inizialmente, gli astronomi hanno spiegato la singolarità invocando la quantità di materia contenuta in questa regione; un'area con circa 10 mila galassie in meno rispetto a analoghe sezioni dello spazio con essa confrontabili..




Il "supervuoto"

Ora però, secondo un'indagine sulle galassie recentemente pubblicata sulla rivista della Royal Astronomical Society, il Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, quella del "supervuoto" (così è stata chiamata la macchia fredda) potrebbe non essere la spiegazione giusta: quello che si pensa è che le galassie del supervuoto siano raggruppate intorno a vuoti più piccoli che popolano la macchia fredda in modo simile a "bolle".

Questi piccoli vuoti, tuttavia, non riescono ancora a spiegare completamente le differenze osservate. Per legare le differenze di temperature ai vuoti più piccoli, i ricercatori sostengono che sarebbe necessario introdurre un modello cosmologico non standard. Inoltre, sarebbero possibili ulteriori spiegazioni, per le origini della macchia, tra cui una esotica: "la macchia fredda potrebbe essere stata generata da una collisione tra il nostro universo e un'altra "bolla" di universo" dichiara Tom Shanks, della Durham University, tra gli autori dello studio "se ulteriori studi della radiazione cosmica di fondo confermeranno questa ipotesi, allora la macchia fredda potrebbe essere considerata come la prima prova del multiverso e potrebbero esistere miliardi di universi come il nostro".

Il multiverso

La teoria del multiverso contempla la possibilità che il nostro Universo esiste in una sua "bolla", in contemporanea con altri universi paralleli che esistono ognuno nella propria bolla. Attualmente, si tratta solo di una speculazione teorica ma, a detta degli scienziati, la macchia fredda potrebbe fornire i primi indizi concreti che il multiverso potrebbe essere qualcosa in più di una mera ipotesi.





2 commenti:

Anonimo ha detto...

Cioè, mi sembra di capire, ogni universo è in una specie di palloncino.
Vicino a tanti altri palloncini.
Palloncini che, ovviamente, si dilatano o si restringono creando l'idea di universo in espansione e di infinito.
La materia di cui è fatta ogni palloncino lascia passare "elementi" da uno ad un altro consentendo viaggi spazio temporali fra universi simili ma leggermente diversi, ad esempio, per grado di sviluppo socio culturale e tecnologico.

Anonimo ha detto...

NO 09:07 non hai capito niente!
I "palloncini"(che termine scarso però) non si dilatano e non si restringono, tutto si espande ed è affermato ormai!
Tu dici che la materia di cui sono fatti i palloncini fa passare gli elementi...no, nessuno ha mai detto ciò, lo hai scritto tu di sana pianta!E sopratutto ti sei completamente inventato il fatto dei viaggi spazio-temporali!Neanche nell'articolo che ha messo trt ne parla!Comprensione del testo 0, fantasia 100.

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