8 aprile 2017

PREMIO NOBEL - VACCINI SCATENANO AUTISMO SE SOMMINISTRATI CON ANTINFIAMMATORI

Bologna - Il premio Nobel per la Medicina, Luc Montagnier, rilancia la connessione tra vaccini e autismo.
Ed è subito polemica. Secondo il biologo francese, le vaccinazioni - se somministrate contemporaneamente ad anti-infiammatori - potrebbero avere "effetti deleteri sul cervello" del lattante, scatenando "l'insorgenza dell'autismo". "E' un discorso senza senso, non c'è alcuna evidenza, su temi così delicati bisognerebbe essere piu' cauti", avverte Gianni Rezza, capo del Dipartimento malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità.


"Molti genitori non hanno più fiducia nelle vaccinazioni" perché "talvolta c'è una correlazione temporale tra il vaccino e i sintomi legati all'autismo. Questo non significa una correlazione di causa-effetto ma i vaccini, insieme ad altri elementi, possono essere fattori scatenanti di situazioni pre-esistenti" legate all'autismo, ha spiegato Montagnier durante una lectio magistralis tenuta a Bologna in occasione del 42esimo congresso dell'Associazione nazionale dei medici delle direzioni ospedaliere.


"Non bisogna fare le vaccinazioni - ha suggerito il biologo francese - quando nel bambino sono presenti altre infezioni". In questo contesto, l'ipotesi avallata dallo scienziato è che "l'aggiunta di elementi anti-infiammatori nel lattante possa avere effetti deleteri nel cervello quindi, probabilmente, scatenare l'insorgenza dell'autismo". Una circostanza, che sempre secondo il medico, può essere associata alle vaccinazioni "perché con l'insorgenza della febbre il pediatra consiglia l'utilizzo di anti-infiammatori".

"Parlare di correlazione tra vaccini e autismo o di correlazione tra anti-infiammatori, vaccino e autismo, senza portare alcuna documentazione scientifica a sostegno, mi fa pensare che Luc Montagnier forse abbia bisogno di sottoporsi lui a una valutazione neurologica e non i bambini vaccinati", commenta all'AGI Susanna Esposito, direttrice dell'Unità di pediatria ad alta intensità di cura della Fondazione Irccs Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico dell'Università degli studi di Milano e presidente Waidid (Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici).

"Le affermazioni del Nobel infatti non hanno alcun fondamento scientifico e mi lasciano alquanto perplessa", ribadisce Esposito. "In primo luogo, evidenziamo ancora una volta che non c'è alcuna associazione tra i vaccini e l'autismo, come hanno dimostrato ormai numerosissimi studi sull'argomento. E né tantomeno ci sono dati scientifici che suggeriscono un'eventuale correlazione tra infezioni preesistenti, uso di anti-infiammatori, vaccino e autismo. E' un dato di fatto che il bambino non va vaccinato se ha la febbre, ma non per timore che sviluppi l'autismo, ma solo per eventuali problematiche legate all'interpretazione della persistenza della febbre".

"Montagnier dovrebbe portare prove, studi, evidenze scientifiche. E su quello che dice non c'è alcuna evidenza, niente", sottolinea l'infettivologo Rezza. "Lui parla di 'associazioni temporali' - attacca il direttore del Dipartimento malattie infettive dell'Iss, interpellato dall'AGI - ma è un discorso senza senso. E' come dire che se io, dopo aver fatto il vaccino, esco e vengo investito dal tram la colpa è del vaccino. Credo che tutti possono dire ciò che vogliono, anche se non ci sono evidenze scientifiche, come in questo caso, ma su temi così delicati che hanno importanti risvolti sulla vita delle persone bisognerebbe essere piu' cauti".

Professore presso l'Istituto Pasteur, presidente della fondazione mondiale per la ricerca e prevenzione dell'Aids, Montagnier ha scoperto nel 1983 il virus dell'HIV, insieme ai ricercatori Françoise Barré-Sinoussi e al Robert Gallo. Nel 2008 è stato insignito del Nobel per la Medicina.

(AGI)

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma le stesse persone che condannano i vaccini non dicevano che il virus dell'HIV non esiste? Quindi credono a Montagnier a comodi loro!

Anonimo ha detto...

Prima di tutto non ci sono Tet e prove scientifiche che gli anti-infiammatori creino l'autismo in concomitanza di vaccinazioni(anche montagnose lo dice), però sarebbe prassi normale evitare le vaccinazioni se infiammati o malati o sotto medicinali.
Detto questo, la notizia risale a più di un anno fa, non capisco questo riproporre articoli ogni mese anche di annate precedenti, spacciandoli per attuali!Vi servono click TRT?
Basta con le cazzate su autismo e vaccini!Devono fare vaccini più sicuri e meno "sporchi"? ok! Bisogna avere figli sani e non ammalato nel momento del vaccino? OK!! BISOGNA FARLI PER PREVENIRE MALATTIE PERICOLOSO A SE STESSI E AL PROSSIMO? CONCORDO E DOPPIO ok! Però basta con questa lotta ai vaccini! I ritardati non vaccinanose più e alcune malattie tornano in auge!
Io sono vaccinato e non ho avuto niente come anche i miei amici tutti!
Conoscevo due fratelli autistici...Due nella stessa famiglia, sará che era nel loro DNA l'insorgenza? Probabile, per di più l'autismo(da come dice mia madre) accadde lontano dai vaccinicredo che sia giusto indagare e curare l'autismo, ma basta con queste forzature sui vaccini! Vanno fatti nel migliore dei modi!!!Ma vanno fatti!

Anonimo ha detto...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/28/vaccino-esavalente-documento-riservato-glaxo-cita-lautismo/1238942/amp/

Anonimo ha detto...

09:31 sei l`ipocrisia in persona! Chiedi agli anziani di piu di 90 anni se hanno fatto il vaccino 90 anni fa, chiedi...e quando avrai le risposte torna qua a scusarti ipocrita!

Anonimo ha detto...

parlate cosi xche avete provato sulla propia pelle le cose ci sono bambini che dopo aver fatto i vaccini si è manifestata la patologia io alle mie figlie o fatto lesame del dna e non cè traccia dell'autismo io prefarisco evitare i vaccini è non mi fido dei medici che dicono che i vaccini non centrano nulla xche nessuno a voluto metterlo nero su bianco dei medici che oh avuto a che fare è tutto un business

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