SCIE CHIMICHE: RENZI OCCULTA LA VERITA'. SMENTITE LE MENZOGNE DELL'AERONAUTICA MILITARE!
Articolo del giornalista d'inchiesta Gianni Lannes, dal sito http://sulatestagiannilannes.blogspot.it
Qui sotto una pagina di un giornale locale del 2007
di Gianni Lannes
In Parlamento dal 16 ottobre 2014, giace senza risposta l'interpellanza a risposta orale numero 3/01311 che smaschera definitivamente le menzogne dell'aeronautica militare tricolore e le truffe degli sgangherati negazionisti che violentano l’evidenza. A tutt'oggi, il governo eterodiretto dall'estero di Matteo Renzi (non votato dal popolo sovrano ma imposto dal Napolitano), come in numerosi altri casi documentati, non si è degnato ancora di rispondere. Evidentemente, alla luce di questi fatti incontrovertibili, grazie anche ad una mancata reazione popolare, la salute di cittadine e cittadini, inclusi i bambini, non rientra tra gli interessi prioritari di questo esecutivo tricolore.
Dario Stefano, l'autore di questo atto parlamentare che cita un documentato riferimento a sperimentazioni climatiche dello Stato italiano sotto l'egida dell'arma azzurra, non è un visionario, bensì un docente di economia e contabilità industriale presso l'università del Salento; lo stesso, in un recente passato ha ricoperto il ruolo di assessore regionale all'agricoltura in Puglia.

Quanto a Matteo Renzi, è utile rammentare le minacce pubbliche di trattamento sanitario obbligatorio, che ha profferito impunemente in televisione (trasmissione Rai Ballarò) contro gli iscritti del piddì che osano segnalare gli avvistamenti di scie chimiche.

Nel frattempo, il cielo è ormai una camera a gas targata Nato, e le persone si ammalano a livelli esponenziali. Per ingordigia di dominio, è in atto un silenzioso genocidio: il respiro umano è sempre più un rantolo. Come minimo, bisogna pretendere le immediate dimissioni dell'esecutivo Renzi, e convocare una nuova Costituente. I regimi fantoccio si abbattono con la pacifica e consapevole mobilitazione popolare. Per definizione non possono essere riformati. Non abbiamo che da perdere le catene. Su la testa!
riferimenti:
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/10/scie-chimiche-avvelenamento-di-stato-su.html
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=renzi%2Bscie+chimiche
http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=25721&stile=6&highLight=1
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=scie+chimiche
SCIE CHIMICHE: ITALIA, CAMERA A GAS!
foto satellite Nasa 11 marzo 2015

di F.M.
Da segnalare: nebbia chimica di ricaduta. Città, paesi, monti e colline cancellate dopo le bestiali irrorazioni a tappeto su tutta la penisola ed oltre. Cinque giorni di totale copertura chimica. L’Italia è stata posta sotto una densa e soffocante nebbia chimica di ricaduta. Spazio aereo, violato e non controllato, impiegato per feroci irrorazioni clandestine a scopo bellico non dichiarato. L’infame progetto di devastazione e saturazione chimica planetaria ha subito, purtroppo, una poderosa accelerazione negli ultimi tempi e soprattutto nella prediletta portaerei Nato: la penisola Italiana.
foto-F.M.- aereo su cielo chimico, La Spezia 11 marzo 2015
L’aria, totalmente contaminata, è causa primaria dei deficit respiratori che evidenziano, in maniera esponenziale, il decadimento della funzione respiratoria di ogni singolo individuo a causa delle imponenti nebulizzazioni di particolato tossico ad opera dell’aeronautica civile e militare mentre, nel contempo, le indagini epidemiologiche del paese sono poste sotto silenzio!
http://www.stampalibera.com/index.php?a=29074
Qui sotto una pagina di un giornale locale del 2007
di Gianni Lannes
In Parlamento dal 16 ottobre 2014, giace senza risposta l'interpellanza a risposta orale numero 3/01311 che smaschera definitivamente le menzogne dell'aeronautica militare tricolore e le truffe degli sgangherati negazionisti che violentano l’evidenza. A tutt'oggi, il governo eterodiretto dall'estero di Matteo Renzi (non votato dal popolo sovrano ma imposto dal Napolitano), come in numerosi altri casi documentati, non si è degnato ancora di rispondere. Evidentemente, alla luce di questi fatti incontrovertibili, grazie anche ad una mancata reazione popolare, la salute di cittadine e cittadini, inclusi i bambini, non rientra tra gli interessi prioritari di questo esecutivo tricolore.
Dario Stefano, l'autore di questo atto parlamentare che cita un documentato riferimento a sperimentazioni climatiche dello Stato italiano sotto l'egida dell'arma azzurra, non è un visionario, bensì un docente di economia e contabilità industriale presso l'università del Salento; lo stesso, in un recente passato ha ricoperto il ruolo di assessore regionale all'agricoltura in Puglia.

Quanto a Matteo Renzi, è utile rammentare le minacce pubbliche di trattamento sanitario obbligatorio, che ha profferito impunemente in televisione (trasmissione Rai Ballarò) contro gli iscritti del piddì che osano segnalare gli avvistamenti di scie chimiche.

Nel frattempo, il cielo è ormai una camera a gas targata Nato, e le persone si ammalano a livelli esponenziali. Per ingordigia di dominio, è in atto un silenzioso genocidio: il respiro umano è sempre più un rantolo. Come minimo, bisogna pretendere le immediate dimissioni dell'esecutivo Renzi, e convocare una nuova Costituente. I regimi fantoccio si abbattono con la pacifica e consapevole mobilitazione popolare. Per definizione non possono essere riformati. Non abbiamo che da perdere le catene. Su la testa!
riferimenti:
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/10/scie-chimiche-avvelenamento-di-stato-su.html
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=renzi%2Bscie+chimiche
http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=25721&stile=6&highLight=1
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=scie+chimiche
SCIE CHIMICHE: ITALIA, CAMERA A GAS!
foto satellite Nasa 11 marzo 2015

di F.M.
Da segnalare: nebbia chimica di ricaduta. Città, paesi, monti e colline cancellate dopo le bestiali irrorazioni a tappeto su tutta la penisola ed oltre. Cinque giorni di totale copertura chimica. L’Italia è stata posta sotto una densa e soffocante nebbia chimica di ricaduta. Spazio aereo, violato e non controllato, impiegato per feroci irrorazioni clandestine a scopo bellico non dichiarato. L’infame progetto di devastazione e saturazione chimica planetaria ha subito, purtroppo, una poderosa accelerazione negli ultimi tempi e soprattutto nella prediletta portaerei Nato: la penisola Italiana.
foto-F.M.- aereo su cielo chimico, La Spezia 11 marzo 2015
L’aria, totalmente contaminata, è causa primaria dei deficit respiratori che evidenziano, in maniera esponenziale, il decadimento della funzione respiratoria di ogni singolo individuo a causa delle imponenti nebulizzazioni di particolato tossico ad opera dell’aeronautica civile e militare mentre, nel contempo, le indagini epidemiologiche del paese sono poste sotto silenzio!
http://www.stampalibera.com/index.php?a=29074
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